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CTD, LEGGE ITALIANA NEL MIRINO

Inviato: 25/07/2004 - 02:11
da pippobet
CTD, LEGGE ITALIANA NEL MIRINO


Nicola Tani

“Le limitazioni al diritto di stabilimento e di libera circolazione dei servizi imposte dal legislatore italiano non trovano alcuna giustificazione in esigenze imperative di ordine pubblico o di sicurezza pubblica, ma risultano a ben vedere finalizzate esclusivamente ad assicurare l’interesse finanziario dello Statoâ€

Inviato: 25/07/2004 - 10:28
da bambino d'oro
COME GODO,NON POTETE IMMAGGINARE QUANTO

Inviato: 25/07/2004 - 10:29
da bambino d'oro
IMMAGINARE CON UNA G,SCUSATE L'ERRORE

Inviato: 26/07/2004 - 01:24
da maurox
Bingo in crisi, settore apparecchi da intrattenimento destinato alla stessa fine causa l'impossibilita' di tenere apparecchi che non rendono, concessionari in braghe di tela, disastri e ingiustizie in passato con i gratta e vinci, normative italiane inconcepibili, accentramento di tutto il settore giochi in mano allo Stato. A quando una gestione libera, privatizzata, anche controllata, certo, ma con giuste tasse per tutti ? Ma lo vogliono capire che se un settore non e' solamente sfruttato per spillare soldi ma e' ben gestito rende a tutti ? Persino chi gioca e' piu' tutelato, con scelte differenti e meno limitazioni !!!

La gallina dalle uova d'oro

Inviato: 26/07/2004 - 11:30
da CSMF
Lo stato, come il contadino della favola, non si accontenta dell'ovetto (d'oro, si parla di milioni di euro l'anno) quotidiano, ma vuole tutto il tesoro, che però, come nella favola, non esiste.

Fare il bookmaker, il gestore di Casinò, l'organizzatore di lotterie o quant'altro relativo al gioco o ogni altro tipo di attività  non è semplice, ma lo stato non lo vuole sentire.

I risultati sono sotto gli occhi di tutti: il Totocalcio è morto, i Gratta e Vinci sono in coma da anni, le slot sono destinate alla morte o ad una vita di stenti, il mondo delle scommesse è ad un punto fermo, nonostante i tentativi di AAMS di svegliare l'ambiente.

Purtroppo lo stato spera di incassare tanti bei soldi facendo poco o niente, lasciando il rischio d'impresa al singolo, senza dare gli strumenti per poter operare. Ho fatto il conto della serva: su 100 € scommessi presso un concessionario del ministero delle finanze lo stato incassa circa 23 €, mentre gli stessi 100 € giocati presso un CTD producono un gettito erariale di circa 3 €. Visti questi numeri, secondo voi, come finirà  la questione delle scommesse in italia???

Inviato: 26/07/2004 - 15:14
da maurox
Lo Stato, col relativo monopolio e conseguenti concessioni per raccogliere scommesse, nonostante NON ABBIA concorrenza da parte di nessuno si trova in crisi. Perche' ? Evidentemente i motivi possono essere di due tipi ; primo, lo Stato non è capace di ideare, innovare, creare interesse per i giochi che propone,(guardate le slot ad esempio. Fanno semplicemente pena, chiedete a chi si era appassionato con i vecchi videopoker e ne sentirete di ogni tipo).Pare facciano di tutto per renderli complicati o non appena qualcosa piace, inflazionano e abusano del gioco stesso, creando rigetto.Come ogni prodotto di questa terra,la scommessa o gioco che dir si voglia, deve essere APPETIBILE al pubblico e possibilmente dico io ,ed e' un parere personale, deve creare anche una sorta di ATTESA nel giocatore, deve FARSI DESIDERARE insomma, un po' come la pallina che dopo qualche giro cade nel numero della roulette...Invece no! lo Stato che ci propina ? Quella specie di STALLA tecnologica chiamata SALA BINGO, dove per la modica cifra di tre euro ,per qualche minuto avremo il brivido della tombola di Natale velocizzata , ( perche' piu' estrazioni, piu' incasso ovviamente...)Il tutto per fare come il sottoscritto , una sera trionfante per aver fatto cinquina con la sala piena ed avere vinto la bellezza di ventitre euro.Vi ricordate un tempo quando il totocalcio era uno dei pochissimi giochi e c'era solo la domenica ... ? Secondo, come diceva anche l'amico forumista sopra, stanno AMMAZZANDO di tasse sia chi gioca sia chi gestisce il gioco,per una sorta di ingordigia pensando che , comunque , la gente " investirà  " sempre una parte di stipendietto per qualche giocata e a loro non mancherà  MAI il guadagno. Verissimo, se non fosse che i signori che hanno un'attivita' legata ad una concessione, grazie alle operazioni fatte in passato , ora si ritrovano UNA MONTAGNA di debiti arretrati cosicche' la concessione si e' tramutata nel giro di qualche anno da privilegio a una condizione di schiavitu'. Eccetto qualche caso, si lavora per pagarsi i debiti.
Alla luce di questi fattori, se non ci fosse l'Europa che bussa timidamente alla porticina del nostro piccolo paese, tutto potrebbe tranquillamente proseguire cosi'. Al massimo per ogni concessione caduta si potrebbe studiare qualche sistema per raccogliere gioco nei tabacchi o nelle edicole, ad esempio, cosi' in un modo o nell'altro lo Stato continuerebbe imperterrito a fagocitare tutto. Purtroppo le cose non stanno piu' cosi'. La cosa che mi lascia stupefatto e' che NON C'E' nessuno da quella parte che si muova in maniera illuminata per migliorare le cose, i monopoli continuano imperterriti a difendere un privilegio di poteri che si sono presi e di cui oramai tutti si sono stancati di subirne gli effetti. Essi continuano a sostenere i loro privilegi cosi'come facevano quei nobili francesi del '700 quando oramai il popolo li aveva condannati alla ghigliottina.

Inviato: 26/07/2004 - 18:11
da LupBet
Quando poi... lo capiranno sarà  troppo tardi, forse prima di tutto ciò ci sarà  una lunga e dannosa guerra vera e propria tra i lavoratori e le istituzioni.. immaginatevi i risultati del g8, con violenti manovre agguerrite tra i manifestanti e le forze dell'ordine, bene se tutto questo dovesse arrivare non mi tirerò indietro, anzi strapperò il mio nulla osta incluso nel certificato antimafia, e correrò all'inverso fino a fare altre pazzie.

Vi chiederete il perchè?

Perchè lo stato non è contento di Noi, si aspetta sempre altro, ci vuole sempre meno legali, mette in discussioni tutto e incita il cittadino a rompersi i maroni e a causare un putiferio.

...Lo sfogo continua, scusatemi...

Inviato: 26/07/2004 - 19:59
da maurox
L'unica cosa che lo Stato riesce a far bene e' vendere illusioni.
Non e' un caso che il gioco meglio riuscito negli ultimi periodi sia il superenalotto, con vincite(potenzali) a jackpot di svariati milioni di euro.La gente e' stata costantemente depredata e martoriata da ogni tipo di prelievo monetario in tutti i settori possibili ed immaginabili.Tolte anche le mutande, l'unica cosa che si poteva propinare ancora,anziche' creare una cultura del gioco piu' rispettosa del portafoglio di tutti, che avrebbe dato sicuramente gia' oggi notevoli frutti, era la possibilita' del tutto ridicola, matematicamente parlando, di diventare MILIONARI. E allora ecco la rincorsa al grande sogno, quello piu' spietato ed irraggiungibile, quello che ancora una volta spinge il cittadino a mettere mano al borsello. Ma cosa vuol dire cultura del gioco ? Significa creare una struttura in questo settore, significa proporre dei giochi equi nel "ritorno alle tasche " dei giocatori, significa non esagerare con le tasse perche' questo provoca inevitabilmente un risucchio di denaro che non girera' più tra il BANCO e la PUNTA, ovvero tra chi fa girare il mercato. Significa spiegare al cittadino che chi spende dieci euro alla settimana con il superenalotto non e' piu' MODERATO rispetto a chi gioca mille euro su una singola di pallone, perche' alla lunga se e' vero che sempre si perde, da una parte ho la matematica che mi condanna e se non sono un asso con i numeri e queste cose non le capisco, magari quello che spende mille si getta dal ponte prima , ma io lentamente mi avveleno e a queste condizioni il risultato e' lo stesso. Quindi sentire polemiche come e' capitato per la "piaga" videopoker e vedere gente che viene arrestata e che si, certo, magari pagava il giocatore ma c'e' caso e caso e non tutti erano l**** o predoni.Chi me lo dice che un apparecchio tarato a percentuale di ritorno molto elevata sia meno onesto del 75 % delle slot statali di adesso? Intanto i soliti ignoti si intascano il 13,5%. Vedere tutto questo mentre so che lo Stato ha calpestato diverse persone per guadagnarci e quando sono anni che regolarmente rasa al suolo le tasche dei contribuenti mi cresce dentro un incazzatura che non potete immaginare

Re: La gallina dalle uova d'oro

Inviato: 26/07/2004 - 22:34
da jonas
[quote="CSMF"]Lo stato, come il contadino della favola, non si accontenta
:smoke:
Stai a vedere che il blitz lo fanno a casa sua.........ciao thanks for pm reply

Re: CTD, LEGGE ITALIANA NEL MIRINO

Inviato: 26/07/2004 - 22:38
da jonas
pippobet ha scritto:CTD, LEGGE ITALIANA NEL MIRINO


Nicola Tani

“Le limitazioni al diritto di stabilimento e di libera circolazione dei servizi
la sensazione è che la sentenza delle Sezioni Unite, pur rappresentando un importante precedente giurisprudenziale, non abbia risolto il problema dei centri trasmissione dati alla radice.

23/07/2004
:roll: Pippo sei un mito, poi mi spieghi come fai ad avere l'articolo di questo pesonaggio un giorno prima dell'uscita di TS
ciao