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punti remoti
Inviato: 07/07/2004 - 20:40
da jonas
Boys avete letto TS di questa settimana ? un giudice di Vicenza ha considerato legittimo un punto remoto aperto da concessionario Snai con la motivazione che essendo tale ne aveva facoltà .....ebbene i ctd non sono forse dei punti remoti di enti regolarmente autorizzati nei loro paesi d'origine? oh no.
Sarebbe interessante sapere il parere di Liverpool.[/img][/list][/list][/code][/quote][/u][/i][/b]
Inviato: 08/07/2004 - 00:32
da pippobet
Caro Jonas attaccarsi agli specchi e' percoloso si puo' scivolare.......
bisogna parlare e pensare a cose piu' serie e concrete per sgomitolare la lana.......
pippo replay
Inviato: 08/07/2004 - 19:49
da jonas
pippobet ha scritto:Caro Jonas attaccarsi agli specchi e' percoloso si puo' scivolare.......
bisogna parlare e pensare a cose piu' serie e concrete per sgomitolare la lana.......
Scusa, ma chi si aggrappa agli specchi.......Stanley in Italia,Landbroke in Olanda,
stanno aprendo dei varchi o no? O me le sono sognate le mail. E visto che la butti sulla concretezza aiuta anche tu chi si sta impegnando a creare un'associazione e magari non ha la tua esperienza.
Spero comunque di avere prima o poi il parere stanley su questa cosa.

Inviato: 08/07/2004 - 20:15
da pippobet
Caro Jonas,la Stanley non appoggera' mai un sindacato dei CTD,perche' non ha mai avuto interesse al legalizzare i CTD alle condizione del nostro Governo,li vuole legalizzare a suo uso e consumo senza pagare tasse in Italia,anche se penso che sono esose ed ingiuste in Italia ,ma al momento la situazione e' questa,e ti posso dire che quando feci nascere il vecchio comitato CTST, immediatamente appena capirono che stavamo facendo breccia nel Governo che cominciava ad ascoltarci ,e fummo interrogati alla famosa inchiesta del Senato del Senatore Pedrizzi,fece nascere un fantomatico sindacato Stanley per smembrare la coalizione di tutti i CTd e' quello fu' il momento in cui perdemmo la battaglia perche' fra di noi CTd incomincio' a formarsi delle frange estremiste pro e contro Stanley ,pro e contro il CTST facendo il gioco del Governo che in una riunione nell'ufficio del Sottosegretario Contento ricevemmo l'ultimatum .se ci presentevamo di nuovo per perorare la causa CTD non saremmo stati piu' ricevuti,allora decidemmo di buttarci sull'online italiano e grazie a questa idea da settembre del 2002 i nostri aderenti trasformatosi in CST lavorano,ed e' questo l'obbiettivo primario di quel periodo poter ritornare a lavorare.
Vogliamo fare un altro comitato per far che?Quanti siamo?Bisogna batterli sul loro campo che poi e' il nostro siamo italiani e dei Book esteri non ci deve interessare perche' soldi per le nostre cause non ne tirano fuori ( anche se in quel periodo avemmo degli aiuti da Globet e CBM, anche se interessati ed era giusto sono delle societa' che devono creare utili),la strada esiste la sto' perseguendo ,ma e' difficile da far comprendere ai CTD
abituati a stare con la lingua pendente ,per aspettare mamma Stanley o chi per essa,la strada la dobbiamo asfaltare NOI e solo NOi altrimenti si cambia lavoro......
Inviato: 08/07/2004 - 22:22
da LupBet
Facci capire pure a noi come vuoi asfaltare questa strada... con le scommesse italiane?
queste ultime servono solo per tamponare al momento le piccole voragini che si sono create tra i tribunali e la cassazione dopo averla comprata dallo stato e compagna bella, il futuro delle scommesse è stato e resterà in mano agli anglosassoni.
Dobbiamo ammetterlo che chi voleva credere di essere furbo contro questi inglesi sono risultati perdenti su tutti i lati e allora hanno pensato bene di cambiare le carte in tavola a piacere loro.
Inviato: 09/07/2004 - 01:42
da pippobet
Lupbet mi dispiace dirtelo ma finche' si mangia pane e Stanley non ci sara' futuro per Voi...........e forse hai ragione il futuro sono i book ma quelli che lavorano veramente in internet ,non gliene frega niente dei centri hanno milioni di utenti finali e non pagano neanche le provvigioni ai CTD,per loro il lavoro continua,tu lavori ancora modem-to-modem e devi fare le ricevute al banco ai clienti,non puoi aprire conti dai quali i clienti possono scommettere da qualsiasi punto dove c'e' un pc online.........pensi che te lo permetteranno .........o certo tu non molli ,forse perche' e poco tempo che sei nel giro ma dopo anni e continue chiusure,sequestri,riaperture vedrai che ti passa la voglia dai retta ad uno che ci e' passato 7 volte.......
Inviato: 09/07/2004 - 01:49
da pippobet
Dimenticavo poi quando leggo che si parla di book esteri o Inglesi,mi scappa veramente da ridere a crepapelle,vorrei conoscerlo un book che non abbia dirigenti . proprietari italiani, e' ne' conosco tanti credimi.....
Inviato: 09/07/2004 - 16:36
da LupBet
Ho ritenuto postarti in privato poiche ci sono alcuni punti di vista.
Inviato: 09/07/2004 - 16:40
da pippobet
Scusa lupbet mettiti in linea su msn.....
VERITà ?
Inviato: 09/07/2004 - 16:41
da nikito
Io credo, che fin quando il problema sarà ghettizzato e non portato alla conoscienza dell'opinone pubblica, lo Stato potrà "formulare" tesi monopolistiche anche con l'aiuto della magistratura più politica.
La verità è questa. Secondo me ai palazzi alti dello Stato italiano le varie combine hanno portato la creazione di questo sitema sia legislativo che giudiziario che da una parte concede ai piccoli gudici di decidere dei dissequestri illudendo chi opera con gli stranieri e dall'altra AUTORIZZA i concessonari italiani ad essere riconosciuti come gli unici aventi diritto del settore scommesse.
Questa situazione ambigua credo sia stata creata ad arte affinchè non si inneschi un forte risentimento da parte della Comunità Europea.
L'esempio eclatante di quanto appena affermato è la decisione delle Sezioni Unite del 18 maggio dove "accetta" la decisione della CGE Causa Gambelli (ricordo che una sentenza della CGE e VINCOLANTE quindi un giudice di un paese non può diasattendere l'orientamento della CGE) ma trova la "GABOLA" della PS esclusivamente rilasciabile a chi è concessonario di una autorizzazione dello Stato Italiano, quindi non rilasciabile ad un book estero.
I giudici adesso stanno dissequestrando poichè si rifanno alla sentenza Gambelli (VINCOLANTE) e non lla decisione delle SEZ:UNITE( NON VINCOLANTE MA SOLO di INDIRIZZO GIURIDICO).
Eccoci qui a dire chi ha ragione. BOH..... FORSE TUTTI O FORSE NESSUNO MA LA VERITA' è CHE LE FIAMME GIALLE SEGUONO L'INDIRIZZO DELLE SEZ. UNITE CHE IN QUALCHE MODO AUTORIZZA LA LEGGE DELLO STATO ITALIANO E DAll'ALTRA I GIUDICI ACCOGONO LE TESI DEI LEGALI E DISSEQUETRANO IN GRANDE MAGGIORANZA.
TUTTO è STUDIATO A PUNTINO CHI HA VINTO è IL CREATORE DI QUESTA SITUAZIONE NON AFFATTO CAUSALE.
NIKITO
ok pippo
Inviato: 09/07/2004 - 20:27
da jonas
pippobet ha scritto:Caro Jonas,la Stanley non appoggera' mai un sindacato dei CTD,perche' non ha mai avuto interesse al legalizzare i CTD alle condizione del nostro Governo,li vuole legalizzare a suo uso e consumo senza pagare tasse in Italia,anche se penso che sono esose ed ingiuste in Italia ,ma al momento la situazione e' questa,e ti posso dire che quando feci nascere il vecchio comitato CTST, immediatamente appena capirono che stavamo facendo breccia nel Governo che cominciava ad ascoltarci ,e fummo interrogati alla famosa inchiesta del Senato del Senatore Pedrizzi,fece nascere un fantomatico sindacato Stanley per smembrare la coalizione di tutti i CTd e' quello fu' il momento in cui perdemmo la battaglia perche' fra di noi CTd incomincio' a formarsi delle frange estremiste pro e contro Stanley ,pro e contro il CTST facendo il gioco del Governo che in una riunione nell'ufficio del Sottosegretario Contento ricevemmo l'ultimatum .se ci presentevamo di nuovo per perorare la causa CTD non saremmo stati piu' ricevuti,allora decidemmo di buttarci sull'online italiano e grazie a questa idea da settembre del 2002 i nostri aderenti trasformatosi in CST lavorano,ed e' questo l'obbiettivo primario di quel periodo poter ritornare a lavorare.
Vogliamo fare un altro comitato per far che?Quanti siamo?Bisogna batterli sul loro campo che poi e' il nostro siamo italiani e dei Book esteri non ci deve interessare perche' soldi per le nostre cause non ne tirano fuori ( anche se in quel periodo avemmo degli aiuti da Globet e CBM, anche se interessati ed era giusto sono delle societa' che devono creare utili),la strada esiste la sto' perseguendo ,ma e' difficile da far comprendere ai CTD
abituati a stare con la lingua pendente ,per aspettare mamma Stanley o chi per essa,la strada la dobbiamo asfaltare NOI e solo NOi altrimenti si cambia lavoro......
Ok Pippo così mi piaci...sarai tu il primo presidente.
ciao