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Vergona ci tappano pure la bocca

Inviato: 24/06/2004 - 11:17
da ctd.salvo
Ciao Ragazzi,non ci resta che organizzarci e scendere in piazza,ma siamo capaci o no?come e finita con il cenone?dove siamo arrivati con gli aderenti?questo potrebbe essere il primo passo per conoscerci meglio e organizzare una manifestazione,dobbiamo essere solidari e uniti pensate ai nostri colleghi che sono chiusi (oggi a loro domani a noi)come fanno a campare o devono andare a rubare come i nostri politici.
Dobbiamo darci una mossa,ma come???




Scommesse: l'omertà  di tutta la stampa


Quando si parla dell'argomento 'scommesse' tutta la stampa Italiana é unita nel disinteressarsi di tutto quanto avviene: dal Manifesto al Corriere della sera, da Repubblica all'Unità , dalla Stampa al Sole 24 Ore, a Il Giornale, blindato da Snai, nessuno fa notare gli aiuti di Stato ILLEGALMENTE concessi alle agenzie ippiche e di scommesse sportive.
La forza di Lottomatica, Sisal, Snai, Spati & compagnia cantando é spaventosa.
Se a tutto ciò si aggiunge il fatto che Sisal controlla Lo Sportsman e che Totoguida pubblica leggi e decreti senza mai fare un commento, senza mai suscitare un interrogativo, o pubblica interviste dove l'intervistato dice solo quello che vuole lui perché nessuno gli fa mai una domanda, capite dove si va a finire.

(data di pubblicazione: 2004-06-24 09:23:33)

Inviato: 24/06/2004 - 11:44
da robi
Chi ha firmato tale articolo ??? Sempre Zuccoli ?
Cmq per una manifestazione a Roma, tutti incatenati, io ci sto!!
Dobbiamo fare uscire allo scoperto la "situazione"!!
Robi Saponetta

Inviato: 24/06/2004 - 11:54
da ctd.salvo
robi ha scritto:Chi ha firmato tale articolo ??? Sempre Zuccoli ?
Cmq per una manifestazione a Roma, tutti incatenati, io ci sto!!
Dobbiamo fare uscire allo scoperto la "situazione"!!
Robi Saponetta


Ciao robi si sempre Zuccoli,sono sicuro che potrà  sotenerci.
Approposito hai un PM vai a leggerlo senno mi rimane in eterno in posta in uschita.
Ciao

ancora Zuccoli

Inviato: 24/06/2004 - 12:38
da ctd.salvo
Inviato: 24/06/2004 12.20

Data: 23 06 2004
Titolo: LETTERA APERTA DI CARLO ZUCCOLI
Autore: Dal sito "Jamma.it"
News: Un altro scandalo nel mondo delle scommesse!

Apprendiamo dal foglio di Stato Totoguida (che pubblica la notizia con tono trionfalistico) che, ancora una volta, il Governo ha infranto la legge per quanto riguarda le scommesse e le agenzie.

Il Ministro delle Finanze con il Ministro delle Politiche Agricole ha deciso di abbassare l'aliquota fiscale, relativa alle scommesse ippiche e sportive, rispettivamente dell'1,5% e dello 0,80%, trasferendo dette cifre alle agenzie, aumentando quindi la loro remunerazione.

Ciò significa che per le Trio l'agenzia ippica, senza rischio alcuno, per la sola accettazione, percepirà  una commissione del 14,45%, secondo le cifre stabilite dal Bando di gara per la loro assegnazione nell'anno 2000 aumentate del recente regalo, ma in realtà  molto di più, grazie a tutti gli altri provvedimenti illegittimi messi in atto dal Governo
Desidero sottolineare il fatto che in Inghilterra il prelievo complessivo sul vincente, al totalizzatore, é del 13%.

Non contento di avere tolto dal Codice Penale il reato di appropriazione indebita aggravata, il Governo ora continua anche con gli aiuti di Stato, vietati da Bruxelles.

Tutti gli agenti ippici e di scommesse sportive, che si sono appropriati del prelievo che doveva essere versato all'UNIRE ed al CONI e delle imposte che dovevano essere versate all'Erario (si tratta di decine, forse centinaia di Miliardi delle vecchie Lire), sono stati premiati con una notevolissima riduzione del debito ed ora anche con un maggiore remunerazione.

In pratica é stata fatta la seguente operazione: tu agente ippico o sportivo ti sei appropriato indebitamente (in soldoni hai rubato) di somme che spettano a me a Stato, a me UNIRE, a me CONI?

Niente paura, io ti perdono e ti finanzio affinché tu possa saldare il tuo debito, che ti ho già  ridotto notevolissimamente.

Questo a dimostrazione del fatto che la politica, per il settore giochi e scommesse, é nelle mani di Lottomatica, Sisal, Snai, Spati e di Rodolfo Molo che di Sisal é l'unico azionista così come di Spati).

Con un giro vizioso di società  e di cooperative Rodolfo Molo possiede anche il foglio 'Lo Sportsman'che viene utilizzato di conseguenza.

Anni fa l'UNIRE aveva fatto la stessa operazione con l'Anac (allevatori galoppo).

Questa associazione si era indebitamente appropriata di somme che amministrava per conto dell'ente (monte di stalloni): l'UNIRE deliberò un mutuo, a tasso zero, affinché l'Anac potesse restituire i soldi.

Io denunciai più volte pubblicamente i fatti e non fui mai smentito.

Ora si tratta di presentare un ricorso a Bruxelles e lo stiamo studiando con i nostri avvocati, tra l'altro siamo ancora nel corso della validità  del bando di assegnazione delle agenzie e nessun termine di quel bando può essere cambiato in corsa.

Se voi aveste saputo che bastava offrire minimi garantiti a caso per avere un'agenzia o di scommesse ippiche o di scommesse sportive, perché tanto avreste potuto appropriarvi dei prelievi e delle imposte, ottenendo anche un premio per i reati commessi, avreste partecipato anche voi al bando.

Io vi avrei partecipato di sicuro.

In queste operazioni c'é la connivenza di tutte le categorie ippiche e del CONI stesso (Presidente dell'Unione Proprietari Cavalli Purosangue é l'On. Masini, persona influente in Forza Italia e quindi sul Governo, nonché, se non sbaglio, Consigliere UNIRE.

Già  odo il pianto delle categorie ippiche per il montepremi che potrebbe soffrire a breve, e già  vedo Mario Fossati, di Repubblica, miagolare per i poveri lavoratori dell'ippica che possono perdere il posto di lavoro.

Quello che é incredibile é la faccia di tolla della Dottoressa Alemanno e del Dottor Tino che, recentemente, a Firenze, hanno proclamato che il settore è sano, in grande espansione, e così via.

Allora perché gli aiuti di Stato Signori Dottori?

Non sottraetevi al dibattito.

Ma gli operai della Breda, i salariati agricoli, i disoccupati, quelli che il Signor Fossati, populista di sinistra (???!!!) dovrebbe difendere, a cui vengono tolti direttamente dall busta paga i soldi per le imposte, sono al corrente degli aiuti alle povere agenzie ippiche?

Bisognerà  pure informarli un giorno.

Scriveteci!

Carlo Zuccoli


Che schifo

Inviato: 24/06/2004 - 12:45
da LupBet
Non credo proprio.

Inviato: 24/06/2004 - 12:48
da ctd.salvo
LupBet ha scritto:Non credo proprio.



Scusa lup. Ma a cosa non credi?

Inviato: 24/06/2004 - 13:17
da LupBet
Riguardo al post in alto, forse sono già  informati e non dobbiamo fare nulla per riinformarli.

Inviato: 24/06/2004 - 16:18
da ctd.salvo
LupBet ha scritto:Riguardo al post in alto, forse sono già  informati e non dobbiamo fare nulla per riinformarli.


Ah non credo.

da nonspammare.it

Inviato: 24/06/2004 - 16:30
da giallorosso
Fixtures Marketing, Battaglia A Lussemburgo


Nicola Tani

Un reimpiego vietato dei dati da parte degli organizzatori di scommesse sussiste anche quando questi si procurano i dati non direttamente dalle banche dati ma da altre fonti indipendenti quali la stampa o internet. Sono queste le conclusioni cui è giunto l’Avvocato generale della Corte di Giustizia, Christine Stix-Hackl, al termine di quattro procedimenti che hanno ad oggetto il cosiddetto diritto sui generis ai sensi della direttiva sulle banche dati e la sua portata nel settore delle scommesse sportive. Al centro della causa, la Fixtures Marketing: come qualche operatore ricorderà , proprio questa società  - con sede nel paradiso fiscale di Guernsey e detentrice delle licenze per lo sfruttamento dei calendari dei campionati di Inghilterra e Scozia - era stata il principale ostacolo alla diffusione nelle agenzie italiane delle scommesse sulla Premier League inglese. Circa quattro anni fa, infatti, una delegazione della Fixtures Marketing aveva incontrato un paio di volte il segretario della Lega Calcio, Marchetti, e l’allora responsabile dell’ufficio scommesse sportive del Coni, Mauro Grimaldi. Per concedere al Coni la licenza per lo sfruttamento dei calendari di Premier League e Football League, la società  aveva chiesto una “royaltyâ€