Da ricevitore.net si apprende la preoccupazione di Microgame
Inviato: 09/06/2004 - 14:59
Ho ricevuto una indiscrezione anzi una certezza che il provider Microgame ha fatto una lettera aperta ai Monopoli e non solo dove illustra i futuri scenari riguardo al telematico e al probabile regolamento che se attuato come sono le voci porterebbe al collasso l'intero sistema!
Ecco la lettera:
Spett.Le
Ministero dell’Economia e delle Finanze
Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato
Direzione Centrale Concessioni Amministrative
piazza Mastai, 11
00153 Roma
c.a. Sottosegretario On. Manlio Contento
fax
c.a. Direttore generale Dott. Giorgio Tino
fax
c.a. Direttore centrale Dott. Antonio nonspammare
fax
c.a. Dirigenti e Funzionari Scommesse Sportive
Service Provider Scommesse Sportive
- Match Point
fax
- Pianeta Scommesse
fax
- Snai
fax
- Toto 2000
fax
- TotoSi
Oggetto: Nuovo regolamento scommesse telematiche
Abbiamo appreso da vari organi di informazione, specializzati e non, che è in corso di elaborazione da parte di codesta spett.Le Amministrazione un nuovo regolamento per le scommesse telematiche.
In tal senso, in qualità di Service Provider per le Scommesse Sportive, auspichiamo che il nuovo regolamento, formalizzi e legittimi tale figura professionale e ne chiarisca definitivamente i relativi diritti, doveri, responsabilità , adempimenti e obblighi nei confronti di tutti gli attori della filiera produttiva: Clienti, Concessionari, AamS e terze Parti.
In particolare auspichiamo che il futuro regolamento chiarisca definitivamente per i Clienti, i Concessionari e le terze Parti impegnate a fornire servizi accessori alle scommesse ai Clienti, ai Concessionari e ad AamS stessa, i relativi ambiti operativi con definizione dei relativi diritti, doveri, responsabilità , adempimenti e obblighi affinché si possa pervenire ad uno sviluppo armonico del mercato al riparo da ogni forma interpretativa e speculativa sia per gli operatori economici impegnati ad investire consistenti risorse finanziarie ed umane, sia per le Forze dell’ordine impegnate a controllarlo e verificarlo, sia e soprattutto per i Clienti a cui sono orientati gli sforzi di tutti gli attori.
Sempre dagli organi d’informazione, abbiamo appreso che il nuovo regolamento per le scommesse telematiche introdurrebbe delle non meglio precisate limitazioni territoriali.
In tal senso appare superfluo ricordare che il mercato telematico si caratterizza proprio per la possibilità di annullare le distanze tra fornitore e fruitore del servizio nonché per la disponibilità del servizio stesso in qualsiasi momento (24h/24) con ovvi benefici per tutti.
Pertanto riteniamo che OGNI E QUALSIASI limitazione territoriale sia lesiva per gli interessi di tutti gli attori della filiera produttiva e limiterebbe ulteriormente lo sviluppo del mercato stesso delle scommesse telematiche, già fortemente penalizzato dai limiti temporali nell’accettazione delle scommesse ridotti a circa 12 ore al giorno e che hanno obbligato ad introdurre la possibilità per i Clienti di prenotare telematicamente le proprie giocate al fine di consentire loro una qualche forma di interazione continua con il sistema.
àˆ appena il caso di ricordare in questa sede i diritti della comunità degli italiani residenti all’estero, così fortemente legati al loro Paese d’origine ed allo sport italiano, e che già stanno scommettendo con soddisfazione con Concessionari italiani nonostante i limiti temporali che penalizzano chi risiede in parti del mondo con fusi orari molto differenti. Per loro ogni limitazione territoriale sarebbe deleteria e lesiva dei propri diritti in termini di parità di trattamento, ma sarebbe altresì lesiva per l’erario italiano perché spingerebbe i membri di questa consistente comunità (oltre 30 milioni) a servirsi di operatori stranieri.
Dalla stampa siamo inoltre venuti a conoscenza che codesta spettabile Amministrazione da alcuni mesi non rilascia nuove autorizzazioni per le scommesse sportive per via telefonica e telematica ai Concessionari che ne fanno legittimamente richiesta. Ciò è gravemente lesivo degli interessi di tutti: dei Clienti che non possono scegliere tra varie proposte in concorrenza, dei Concessionari che non possono esercitare i propri diritti d’impresa, dei Service Provider che sviluppano il proprio business indirettamente tramite i Concessionari e dell’erario stesso che non sviluppa opportunamente il potenziale di mercato del gioco telefonico e telematico. Tutto ciò inoltra avvantaggia sul mercato coloro che già dispongono della relativa autorizzazione ponendoli in una condizione di indubbio ed ingiustificato privilegio che altera ogni regola di corretta concorrenza.
Come Service Provider auspichiamo inoltre un regolamento per le scommesse telematiche che sia aperto ed orientato alle innovazioni e che metta gli operatori in condizione di poter cogliere al volo le opportunità offerte dai continui sviluppi tecnologici al fine di poter offrire ai Clienti un servizio sempre migliore, ma soprattutto competitivo con quello offerto da “altriâ€
Ecco la lettera:
Spett.Le
Ministero dell’Economia e delle Finanze
Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato
Direzione Centrale Concessioni Amministrative
piazza Mastai, 11
00153 Roma
c.a. Sottosegretario On. Manlio Contento
fax
c.a. Direttore generale Dott. Giorgio Tino
fax
c.a. Direttore centrale Dott. Antonio nonspammare
fax
c.a. Dirigenti e Funzionari Scommesse Sportive
Service Provider Scommesse Sportive
- Match Point
fax
- Pianeta Scommesse
fax
- Snai
fax
- Toto 2000
fax
- TotoSi
Oggetto: Nuovo regolamento scommesse telematiche
Abbiamo appreso da vari organi di informazione, specializzati e non, che è in corso di elaborazione da parte di codesta spett.Le Amministrazione un nuovo regolamento per le scommesse telematiche.
In tal senso, in qualità di Service Provider per le Scommesse Sportive, auspichiamo che il nuovo regolamento, formalizzi e legittimi tale figura professionale e ne chiarisca definitivamente i relativi diritti, doveri, responsabilità , adempimenti e obblighi nei confronti di tutti gli attori della filiera produttiva: Clienti, Concessionari, AamS e terze Parti.
In particolare auspichiamo che il futuro regolamento chiarisca definitivamente per i Clienti, i Concessionari e le terze Parti impegnate a fornire servizi accessori alle scommesse ai Clienti, ai Concessionari e ad AamS stessa, i relativi ambiti operativi con definizione dei relativi diritti, doveri, responsabilità , adempimenti e obblighi affinché si possa pervenire ad uno sviluppo armonico del mercato al riparo da ogni forma interpretativa e speculativa sia per gli operatori economici impegnati ad investire consistenti risorse finanziarie ed umane, sia per le Forze dell’ordine impegnate a controllarlo e verificarlo, sia e soprattutto per i Clienti a cui sono orientati gli sforzi di tutti gli attori.
Sempre dagli organi d’informazione, abbiamo appreso che il nuovo regolamento per le scommesse telematiche introdurrebbe delle non meglio precisate limitazioni territoriali.
In tal senso appare superfluo ricordare che il mercato telematico si caratterizza proprio per la possibilità di annullare le distanze tra fornitore e fruitore del servizio nonché per la disponibilità del servizio stesso in qualsiasi momento (24h/24) con ovvi benefici per tutti.
Pertanto riteniamo che OGNI E QUALSIASI limitazione territoriale sia lesiva per gli interessi di tutti gli attori della filiera produttiva e limiterebbe ulteriormente lo sviluppo del mercato stesso delle scommesse telematiche, già fortemente penalizzato dai limiti temporali nell’accettazione delle scommesse ridotti a circa 12 ore al giorno e che hanno obbligato ad introdurre la possibilità per i Clienti di prenotare telematicamente le proprie giocate al fine di consentire loro una qualche forma di interazione continua con il sistema.
àˆ appena il caso di ricordare in questa sede i diritti della comunità degli italiani residenti all’estero, così fortemente legati al loro Paese d’origine ed allo sport italiano, e che già stanno scommettendo con soddisfazione con Concessionari italiani nonostante i limiti temporali che penalizzano chi risiede in parti del mondo con fusi orari molto differenti. Per loro ogni limitazione territoriale sarebbe deleteria e lesiva dei propri diritti in termini di parità di trattamento, ma sarebbe altresì lesiva per l’erario italiano perché spingerebbe i membri di questa consistente comunità (oltre 30 milioni) a servirsi di operatori stranieri.
Dalla stampa siamo inoltre venuti a conoscenza che codesta spettabile Amministrazione da alcuni mesi non rilascia nuove autorizzazioni per le scommesse sportive per via telefonica e telematica ai Concessionari che ne fanno legittimamente richiesta. Ciò è gravemente lesivo degli interessi di tutti: dei Clienti che non possono scegliere tra varie proposte in concorrenza, dei Concessionari che non possono esercitare i propri diritti d’impresa, dei Service Provider che sviluppano il proprio business indirettamente tramite i Concessionari e dell’erario stesso che non sviluppa opportunamente il potenziale di mercato del gioco telefonico e telematico. Tutto ciò inoltra avvantaggia sul mercato coloro che già dispongono della relativa autorizzazione ponendoli in una condizione di indubbio ed ingiustificato privilegio che altera ogni regola di corretta concorrenza.
Come Service Provider auspichiamo inoltre un regolamento per le scommesse telematiche che sia aperto ed orientato alle innovazioni e che metta gli operatori in condizione di poter cogliere al volo le opportunità offerte dai continui sviluppi tecnologici al fine di poter offrire ai Clienti un servizio sempre migliore, ma soprattutto competitivo con quello offerto da “altriâ€