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Le chicche di pippobet

Inviato: 31/05/2004 - 14:04
da pippobet
Il caso “scommesse clandestine” Il sindacato: «Servono regole» Il legale: «Al Riesame per i sigilli»

L’indagine. Dopo il sequestro di apparecchiature al Punto Snai
«Aspettiamo l’eventuale convalida, e poi chiederemo il dissequestro al gip o al tribunale del riesame alle macchinette alle quali sono stati posti i sigilli». La vicenda legata al Punto Snai di corso Padova 35, che ha portato la Guardia di Finanza a sequestrare due apparecchiature e a denunciare il gestore, il vicentino Carlo Spaziani Testa, ha suscitato nei giorni scorsi un vespaio di polemiche. Testa era finito nei guai in merito a scommesse ritenute clandestine, poiché - secondo gli inquirenti - avrebbe raccolto puntate relative alle corse dei cavalli dal centro di corso Padova abilitato soltanto per quelle sportive in genere. Le giocate venivano poi dirottate, per via telematica, nel Punto Snai di via Lanza, di cui gestore è sempre Spaziani Testa, che ha regolare autorizzazione.
In primo luogo è intervenuto lo Snai, il Sindacato nazionale agenzie ippiche, che in una nota «esprime la piena contrarietà  a comportamenti non rispettosi delle normative vigenti in tema di accettazione telefonica e telematica di scommesse». Inoltre, il sindacato sottolinea come «il provvedimento per stabilire, in via definitiva, le regole di accettazione delle scommesse vada approvato nel più breve tempo possibile, permettendo ai concessionari di operare sulla base di norme certe e definite».
L’avv. Giuseppe Campanelli, che con la collega Laura Danieli tutela gli interessi di Testa Spaziani, sostiene che l’abuso è tutto da dimostrare. «Una sentenza delle sezioni unite della Corte di Cassazione del 19 maggio scorso ha stabilito, in merito, che non è in regola la scommessa raccolta da un centro che non ha autorizzazione o concessione. Il vicentino ha entrambi questi requisiti, e pertanto ha agito in piena legittimità . Dal nostro punto di vista, la tesi degli inquirenti non è conforme alla normativa. Per questo attendiamo le decisioni del magistrato e poi chiederemo il dissequestro dell’apparecchiatura».
In merito all’ipotesi secondo la quale il punto “distaccato” avrebbe favorito il gestore dal punto di vista dell’ammontare delle tasse da pagare, il legale è preciso: «Tutte le giocate sono state registrate in via Lanza, e perciò non c’è alcun dubbio sul fatto che fosse tutto in regola. Testa Spaziani è sereno, ed ha fiducia nei magistrati perché è certo che dall’indagine emergerà  la correttezza del suo lavoro. Ma le disposizioni di legge in questa materia sono complesse e in fase di modifica, per cui è naturale che vi sia un dibattito con posizioni anche diverse».
da Il Giornale di Vicenza

Inviato: 31/05/2004 - 14:07
da pippobet
Se cosi' fosse faccio intestare il mio CST ad un amico Concessionario e' divento un punto remoto con raccolta diretta !!!!!!

Inviato: 31/05/2004 - 14:13
da pull
menomale che erano i paladini dell'ordine pubblico :lol: :wink:

Inviato: 31/05/2004 - 14:26
da pull
TRA QUALCHE MESE:

S.N.A.I.
SOCIETà  NULLATENENTI ALTAMENTE INDEBITATI

Inviato: 31/05/2004 - 14:30
da bambino d'oro
complimenti,quante pastette che fanno queste snai,ma che importa,loro sono legali, noi siamo gli imbroglioni!!!!!

Inviato: 01/06/2004 - 19:55
da giallorosso




LE SUPER CHICCHE DEL PROF. PIPPOBET

Inviato: 01/06/2004 - 20:00
da giallorosso
VS I MALEFICI attacchi del MINISTRO con delega ai giochi



Mogio Gio Giontino