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COME CAMBIANO LE COSE

Inviato: 20/05/2004 - 13:00
da TNT
IERI COSI'

COMUNICATO STANLEY


Da Stanley Liverpool

Egregi Signori,

La Corte di Cassazione ha depositato oggi le motivazioni della sentenza delle sezioni unite.

Si tratta di una [b]motivazione estrememente negativa che non tiene alcun conto della Sentenza della Corte di Giustizia[/b] e vorrebbe dare ad intendere che lo stato italiano ha preoccupazioni di ordine pubblico connesse alla infiltrazioni di organizzazioni criminali e questo giustificherebbe l'applicabilita' della 401.

Si tratta di una sentenza SBAGLIATA che certamente i singoli giudici di merito ribalteranno.

Infatti la cassazione sembra dimenticare che la giurispudenza ormai costante della Corte di Giustizia (anche in sentenza Zenatti) non consente di addurre generici motivi di ordine pubblico senza darne una ben chiara e convincente giustificazione.

La pretesa che la normativa restritiva italiana sia giustificata dal pericolo di infiltrazioni criminali e non sia stata invece - come la stessa Corte di Giustizia ha detto nella sentenza Gambelli - il modo per discriminare operatori diversi da quelli statali gia' esistenti (inutile che facciamo i nomi delle solite sigle), appare semplicemente ridicola.

Di fronte ad una sentenza di tal genere e alla luce dei superiori principi comunitari contenuti nelle sentenze Zenatti e Gambelli il nostro atteggiamento resta fermo nel confermare la piena legittimita' dei centri Stanley.

Nei prossimi giorni Vi daremo altri particolari ma Vi possiamo dire che i nostri avvocati si sono gia' attivati per informare le Autorita' Comunitarie e per l'avvio di azioni - anche clamorose - che confermino la disapplicazione - per i centri Stanley - della normativa italiana.

Cordiali saluti

Stanley International




OGGI COSì



I centri Stanley sono pienamente legittimi. La maggior parte di essi sono aperti con provvedimento del tribunale locale di disapplicazione della normativa interna.

La sentenza della Cassazione ovviamente introduce motivi di novita' che pero', ora devono essere recepiti dai giudici di merito. E non sara' affatto facile perche' le motivazioni della sentenza chiariscono che la maggior parte dei motivi che avevano giustificato il mantenimento di una normativa restrittiva sono ora decaduti. E questo lo dice la Cassazione stessa e non vogliamo certo essere noi a metterlo in dubbio.

Insomma la Cassazione rinnega gran parte della sua precedente posizione negativa degli ultimi anni e quindi, in questo, applica la Sentenza della Corte di Giustizia.

Resta pero' ancora un ultimo elemento che, secondo la Cassazione, giustifica il mantenimento della normativa interna: il pericolo di infiltrazioni criminali.

Bene. Noi siamo d'accordo sul fatto che le organizzazioni criminali debbano essere tenuti lontani dal mondo delle scommesse pero' ..... non vediamo che c'entra con la legalita' dei centri Stanley.

Naturalmente abbiamo una posizione giuridica che, dopo aver esaminato a fondo la sentenza, comincia a formarsi e CONFERMA la piena legittimita' dei CTD, quantomeno di quelli Stanley. Il perche' pero', scusateci, preferiamo non anticiparlo a lor signori e fargli la sorpresa ..... in tribunale, che e' l'unico posto dove si decide se un centro e' legittimo oppure no.

Quindi, cari tutti, e cari CTD Stanley, non fatevi fregare dalle dichiarazioni di principio di chi si limita ad una lettura superficiale della sentenza. La partita e' quasi chiusa, ma a nostro favore. La sentenza e' in realta' la dichiarazione di morte di parte della normativa italiana.

Ormai la Cassazione non puo' piu' tornare indietro perche' ha accettato su molti punti della sentenza la posizione che era obbligata ad accettare per via della sentenza della Corte di Giustizia. A questo punto ci basta fare a pezzi, nei luoghi giusti e di fronte alle autorita' opportune, il residuo argomento contrario.

E la partita e' quasi chiusa. Ma a nostro favore.

Ora, che i CTD Stanley non se la prendano troppo per gli sfotto' dei soliti soggetti. Loro non hanno capito che la sentenza della cassazione puo' essere usata anche a nostro favore.

Loro non lo hanno capito. Ma noi si.

E adesso un po di aspetti tecnici. La sentenza riguarda non tutti i CTD Stanley ma solo quelli appellati per cassazione dopo la decisione a loro favore dei tribunali del riesame che, ora, verra' chiamato ad emettere un nuovo giudizio.

I centri, fino a che tale giudizio verra' emesso, sono aperti e hanno diritto di restare aperti. Ci aspettiamo, per motivi che diremo in tribunale, che venga confermata la disapplicazione.

Stanley International



MI DISPIACE DIRLO MA PENSO CHE QUESTA VOLTA LA STANLEY NON SAPPIA PIU' A COSA APPIGLIARSI.
SONO ALQUANTO CONTRADDITTORI

COME SI FA A DIRE"Quindi, cari tutti, e cari CTD Stanley, non fatevi fregare dalle dichiarazioni di principio di chi si limita ad una lettura superficiale della sentenza
DOPO CHE HANNO DETTO IERI "Si tratta di una [[u]b]motivazione estrememente negativa che non tiene alcun conto della Sentenza della Corte di Giustizia"

Inviato: 20/05/2004 - 13:19
da Nemesis
Forse perchè sono stati un po' troppo affrettati nel primo comunicato? 25 pagine di motivazioni non si analizzano in modo precipitoso. Errare è umano...
Io personalmente sto aspettando che il mio gruppo esamini in dettaglio il materiale prima di fare qualsiasi affermazione.
Nel frattempo restiamo tutti aperti, in attesa che vengano a trovarci visto che gira voce che dovremmo essere tra i primi a subire la repressione.

Inviato: 20/05/2004 - 13:58
da TNT
Nemesis ha scritto:Forse perchè sono stati un po' troppo affrettati nel primo comunicato? 25 pagine di motivazioni non si analizzano in modo precipitoso. Errare è umano...
Io personalmente sto aspettando che il mio gruppo esamini in dettaglio il materiale prima di fare qualsiasi affermazione.
Nel frattempo restiamo tutti aperti, in attesa che vengano a trovarci visto che gira voce che dovremmo essere tra i primi a subire la repressione.


PROPRIO QUESTO VOLEVO DIRE. I PRIMI A FARE CONCLUSIONI AFFRETTATE SONO STATI LORO.