NUOVO COMUNICATO STANLEY
Inviato: 20/05/2004 - 12:58
Da: Stanley Liverpool Inviato: 20/05/2004 12.44
I centri Stanley sono pienamente legittimi. La maggior parte di essi sono aperti con provvedimento del tribunale locale di disapplicazione della normativa interna.
La sentenza della Cassazione ovviamente introduce motivi di novita' che pero', ora devono essere recepiti dai giudici di merito. E non sara' affatto facile perche' le motivazioni della sentenza chiariscono che la maggior parte dei motivi che avevano giustificato il mantenimento di una normativa restrittiva sono ora decaduti. E questo lo dice la Cassazione stessa e non vogliamo certo essere noi a metterlo in dubbio.
Insomma la Cassazione rinnega gran parte della sua precedente posizione negativa degli ultimi anni e quindi, in questo, applica la Sentenza della Corte di Giustizia.
Resta pero' ancora un ultimo elemento che, secondo la Cassazione, giustifica il mantenimento della normativa interna: il pericolo di infiltrazioni criminali.
Bene. Noi siamo d'accordo sul fatto che le organizzazioni criminali debbano essere tenuti lontani dal mondo delle scommesse pero' ..... non vediamo che c'entra con la legalita' dei centri Stanley.
Naturalmente abbiamo una posizione giuridica che, dopo aver esaminato a fondo la sentenza, comincia a formarsi e CONFERMA la piena legittimita' dei CTD, quantomeno di quelli Stanley. Il perche' pero', scusateci, preferiamo non anticiparlo a lor signori e fargli la sorpresa ..... in tribunale, che e' l'unico posto dove si decide se un centro e' legittimo oppure no.
Quindi, cari tutti, e cari CTD Stanley, non fatevi fregare dalle dichiarazioni di principio di chi si limita ad una lettura superficiale della sentenza. La partita e' quasi chiusa, ma a nostro favore. La sentenza e' in realta' la dichiarazione di morte di parte della normativa italiana.
Ormai la Cassazione non puo' piu' tornare indietro perche' ha accettato su molti punti della sentenza la posizione che era obbligata ad accettare per via della sentenza della Corte di Giustizia. A questo punto ci basta fare a pezzi, nei luoghi giusti e di fronte alle autorita' opportune, il residuo argomento contrario.
E la partita e' quasi chiusa. Ma a nostro favore.
Ora, che i CTD Stanley non se la prendano troppo per gli sfotto' dei soliti soggetti. Loro non hanno capito che la sentenza della cassazione puo' essere usata anche a nostro favore.
Loro non lo hanno capito. Ma noi si.
E adesso un po di aspetti tecnici. La sentenza riguarda non tutti i CTD Stanley ma solo quelli appellati per cassazione dopo la decisione a loro favore dei tribunali del riesame che, ora, verra' chiamato ad emettere un nuovo giudizio.
I centri, fino a che tale giudizio verra' emesso, sono aperti e hanno diritto di restare aperti. Ci aspettiamo, per motivi che diremo in tribunale, che venga confermata la disapplicazione.
Stanley International
I centri Stanley sono pienamente legittimi. La maggior parte di essi sono aperti con provvedimento del tribunale locale di disapplicazione della normativa interna.
La sentenza della Cassazione ovviamente introduce motivi di novita' che pero', ora devono essere recepiti dai giudici di merito. E non sara' affatto facile perche' le motivazioni della sentenza chiariscono che la maggior parte dei motivi che avevano giustificato il mantenimento di una normativa restrittiva sono ora decaduti. E questo lo dice la Cassazione stessa e non vogliamo certo essere noi a metterlo in dubbio.
Insomma la Cassazione rinnega gran parte della sua precedente posizione negativa degli ultimi anni e quindi, in questo, applica la Sentenza della Corte di Giustizia.
Resta pero' ancora un ultimo elemento che, secondo la Cassazione, giustifica il mantenimento della normativa interna: il pericolo di infiltrazioni criminali.
Bene. Noi siamo d'accordo sul fatto che le organizzazioni criminali debbano essere tenuti lontani dal mondo delle scommesse pero' ..... non vediamo che c'entra con la legalita' dei centri Stanley.
Naturalmente abbiamo una posizione giuridica che, dopo aver esaminato a fondo la sentenza, comincia a formarsi e CONFERMA la piena legittimita' dei CTD, quantomeno di quelli Stanley. Il perche' pero', scusateci, preferiamo non anticiparlo a lor signori e fargli la sorpresa ..... in tribunale, che e' l'unico posto dove si decide se un centro e' legittimo oppure no.
Quindi, cari tutti, e cari CTD Stanley, non fatevi fregare dalle dichiarazioni di principio di chi si limita ad una lettura superficiale della sentenza. La partita e' quasi chiusa, ma a nostro favore. La sentenza e' in realta' la dichiarazione di morte di parte della normativa italiana.
Ormai la Cassazione non puo' piu' tornare indietro perche' ha accettato su molti punti della sentenza la posizione che era obbligata ad accettare per via della sentenza della Corte di Giustizia. A questo punto ci basta fare a pezzi, nei luoghi giusti e di fronte alle autorita' opportune, il residuo argomento contrario.
E la partita e' quasi chiusa. Ma a nostro favore.
Ora, che i CTD Stanley non se la prendano troppo per gli sfotto' dei soliti soggetti. Loro non hanno capito che la sentenza della cassazione puo' essere usata anche a nostro favore.
Loro non lo hanno capito. Ma noi si.
E adesso un po di aspetti tecnici. La sentenza riguarda non tutti i CTD Stanley ma solo quelli appellati per cassazione dopo la decisione a loro favore dei tribunali del riesame che, ora, verra' chiamato ad emettere un nuovo giudizio.
I centri, fino a che tale giudizio verra' emesso, sono aperti e hanno diritto di restare aperti. Ci aspettiamo, per motivi che diremo in tribunale, che venga confermata la disapplicazione.
Stanley International