Pagina 1 di 1

Ma Bisca che fine ha fatto?

Inviato: 19/05/2004 - 22:00
da concessionario
Strano che non si sia fatto vivo dopo sta bomba motivazioni! vuoi vedere che è già  all'opera? :lol:

Certo che ci si aspettava qualcosa per il legislatore ad una attenta valutazione del fenomeno ma neanche quella in pratica hanno fatto un copia in colla della 3° sezione di Novembre.
Certo per i concessionari è una vittoria piena anche se per me i ctd continueranno ad esistere e secondo me non dovrebbero essere delusi in quanto almeno si è evitato un mercato inflazionato e tale sentenza frenerà  quella corsa indiscriminata all'apertura di ctd.
Insomma chi avrà  le palle per mettersi in gioco e accettare il rischio in un certo modo potrà  trarre vantaggio anche se sembra una magra consolazione ma è la verità .
Certo queste motivazioni hanno smentito quello che molti dicevano sul fatto che i giudici dovevano uniformarsi alla sentenza europea che in effetti hanno fatto "spetta al giudice nazionale decidere ecc.ecc."
Avevo ragione quando scrivevo che un giudice mi diceva che la Cassazione doveva difendere lo Stato e l'erario e cosi si è verificato!
Ciao

www.flashbet.it

Inviato: 19/05/2004 - 23:22
da pull
INFATTI NON CAMBIA NULLA CHI SE LA SENTE DI LAVORARE COL RISCHIO TIRA AVANTI...CMQ è LA CONFERMA CHE L'EUROPA UNITA è UN UTOPIA E A GIUGNO SI DROVEBBE PURE VOTARE STE FACCE DI MERDA...IL PRIMO CHE MI CHIEDE UN VOTO SI BECCA UNA FUCILATA INFRONTE... :snipersmile:

Inviato: 19/05/2004 - 23:36
da concessionario
Su questo ti do pienamente ragione Pull!

Inviato: 20/05/2004 - 09:47
da pull
Motivazioni della Cassazione: Stanley preannuncia azioni clamorose in risposta

--------------------------------------------------------------------------------

Ecco uno stralcio della prima reazione, ufficiosa, di Stanley International, raccolta su di un conosciuto sito Internet alle motivazioni della Corte di Cassazione sul noto caso dei CTD:

"...La pretesa che la normativa restritiva italiana sia giustificata dal pericolo di infiltrazioni criminali e non sia stata invece - come la stessa Corte di Giustizia ha detto nella sentenza Gambelli - il modo per discriminare operatori diversi da quelli statali gia' esistenti (inutile che facciamo i nomi delle solite sigle), appare semplicemente ridicola.

Di fronte ad una sentenza di tal genere e alla luce dei superiori principi comunitari contenuti nelle sentenze Zenatti e Gambelli il nostro atteggiamento resta fermo nel confermare la piena legittimita' dei centri Stanley.

Nei prossimi giorni Vi daremo altri particolari ma Vi possiamo dire che i nostri avvocati si sono gia' attivati per informare le Autorita' Comunitarie e per l'avvio di azioni - anche clamorose - che confermino la disapplicazione - per i centri Stanley - della normativa italiana. ..."
(estratto dal Forum di Ricevitore.net)

Inviato: 20/05/2004 - 11:26
da maurox
... e speriamo che le azioni clamorose siano diverse da quelle intraprese fino ad oggi come ad esempio chiedere 10000 euro per l'affiliazione anziche' 5000.

Inviato: 20/05/2004 - 11:37
da pull
qui vicino a me uno ha aperto lunedì...giusto in tempo per essere sequestrato :wink:

Inviato: 20/05/2004 - 11:59
da giallorosso
Perchè qui vicino a me? te lo sai Pull 4 aperti prima del 31 marzo

Non è solo colpa loro comunque, troppe concessioni 24 solo qui nei dintorni

Inviato: 20/05/2004 - 12:04
da pull
stanley doveva ricordare le parole del trap: non dire gatto se non ce l'hai nel sacco :wink:

Inviato: 21/05/2004 - 13:18
da giallorosso
Ansa confermano che Bisca dopo aver subito per lungo tempo lo stress di un'eventuale liberalizzazione dei Ctd, appresa la notizia della corte di cassazione si sia concesso un attimo di relax



insieme all'amico\a Anticri



e al nuovo
kybetting

noi nel frattempo riflettiamo sul da "Farsi"