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CASSAZIONE: UN GIUDIZIO MEDITATO
Inviato: 09/05/2004 - 13:29
da giallorosso
Data: 08 05 2004
Titolo: CASSAZIONE: UN GIUDIZIO MEDITATO
Autore: Dal sito"nonspammare.it"
News: Cassazione: “Finalmente un giudizio meditatoâ€
Inviato: 09/05/2004 - 16:56
da maurox
Salve a tutti,
Se mi è permesso vorrei esprimere un parere in relazione al futuro dei CTD che non sembra in ogni caso molto roseo:
Ho un grandissimo dubbio che mi è sorto leggendo lo scarno comunicato ufficiale e la relazione assai più dettagliata della Stanley riguardante la causa in Cassazione...Il dubbio è che il terreno di scontro nel futuro non sarà più se riconoscere o meno ai Book esteri di operare in Italia, cosa che sembra inevitabile alla lunga, ma l'attenzione ricadrà sulle modalità di autorizzazioni necessarie a chi opererà nei CTD. Attualmente con Stanley ad esempio occorre solo il certificato penale, poi si invia tutto ai vari ministeri che ovviamente non rispondono e la cosa finisce lì.Non dimentichiamo poi l'aspetto fiscale perchè lo Stato DEVE GUADAGNARE ed infine, ma non ultimo per importanza, vedrete che nei CTD NON SI POTRA' più raccogliere soldi o pagare per conto dei BOOK. Tutto sarà regolato da contratti diretti al cliente che avrà una tessera ricaricabile e potrà utilizzarla attraverso i terminali nei CTD o a casa. Sono pronto a scommettere che nei CTD si potrà solo distribuire materiale inerente alle scommesse ed essi saranno equiparati con un Decreto legge ai nuovi PUNTI REMOTI dei concessionari esempio Snai, Stryke etc che faranno uguale per conto di essi. Nelle agenzie ippiche e sportive si potrà invece giocare direttamente SOLDI ALLA MANO. Cosa ne pensate?[/list]
Inviato: 09/05/2004 - 18:19
da concessionario
E chi sei Nostradamus?

Inviato: 09/05/2004 - 18:50
da maurox
Non sono Nostradamus, esprimo un parere e graderei uno scambio di vedute.Cerco solo di seguire la situazione e di affrontarla logicamente
Inviato: 09/05/2004 - 21:49
da pull
scusa MAUROX, ma sei addentro nel problema ctd ecc...? a me non sembra...
Inviato: 10/05/2004 - 13:52
da maurox
Ho un CTD e so come funziona tutto il discorso. Comunque se qualcuno mi risponde ne sarei felice.
Inviato: 10/05/2004 - 14:00
da pull
tutto sto casino di cause varie per alla fine mettersi a ricaricare le carte...e chi sono io pippobet?
Inviato: 10/05/2004 - 14:56
da maurox
Caro amico, c'è poco da scherzare. Sicuramente non ci sarà concesso di operare in assoluta libertà , questo è poco ma sicuro. Sono troppo convinto che si arriverà alla fatidica scelta del mangiare la minestra ( e stare nelle regole fatte da LORO ), oppure saltare la finestra e infischiarsene ,magari al primo sgarro farsi beccare in flagranza di reato giocandosi l'autorizzazione.Tu dici che non finirai a ricaricare schede, io lo spero ma ci credo poco.Vedremo cosa ci aspetta.
Inviato: 10/05/2004 - 15:59
da giallorosso
maurox ha scritto:Caro amico, c'è poco da scherzare. Sicuramente non ci sarà concesso di operare in assoluta libertà , questo è poco ma sicuro. Sono troppo convinto che si arriverà alla fatidica scelta del mangiare la minestra ( e stare nelle regole fatte da LORO ), oppure saltare la finestra e infischiarsene ,magari al primo sgarro farsi beccare in flagranza di reato giocandosi l'autorizzazione.Tu dici che non finirai a ricaricare schede, io lo spero ma ci credo poco.Vedremo cosa ci aspetta.
ecco cosa ti rispondono quando chiedi di vendere le ricariche:
Egr. Sign.___ le comunichiamo che a seguito di comunicazione pervenutaci da Scommesseitalia S.R.L. non possiamo accogliere la sua richiesta in quanto da una decisione ultima del consiglio direttivo le affiliazioni sul territorio nazionale da oggi sono dirette ai ricevitori ex giochi CONI e alle attività commerciali come bar caffetterie escluso internet point o ex ctd.
Tale decisione è maturata in quanto alcuni ctd dopo aver sottoscritto il contratto di affiliazione con scommesseitalia hanno continuato a prestare opera per il book estero.
Onde tutelare scommesseitalia da provvedimenti conseguenti a tale comportamento da parte dei Monopoli di Stato si è pensato per questo tipo di affiliazione aspettare che la normativa italiana si esprime con chiarezza su questa tematica.
Nel ringraziarla ancora dell'interesse per noi da Lei dimostrato La inviamo i nostri più,
Cordiali Saluti
Sottolineo che volevo solo sapere come funzionava e la risposta è sempre la solita: in Italia lavora con regolare autorizzazione solo chi già cè l'ha.
Inviato: 10/05/2004 - 16:07
da giallorosso
SPERIAMO DI NON FARE QUESTA FINE (se non la faranno loro)
Inviato: 10/05/2004 - 16:22
da concessionario
giallorosso ha scritto:maurox ha scritto:Caro amico, c'è poco da scherzare. Sicuramente non ci sarà concesso di operare in assoluta libertà , questo è poco ma sicuro. Sono troppo convinto che si arriverà alla fatidica scelta del mangiare la minestra ( e stare nelle regole fatte da LORO ), oppure saltare la finestra e infischiarsene ,magari al primo sgarro farsi beccare in flagranza di reato giocandosi l'autorizzazione.Tu dici che non finirai a ricaricare schede, io lo spero ma ci credo poco.Vedremo cosa ci aspetta.
ecco cosa ti rispondono quando chiedi di vendere le ricariche:
Egr. Sign.___ le comunichiamo che a seguito di comunicazione pervenutaci da Scommesseitalia S.R.L. non possiamo accogliere la sua richiesta in quanto da una decisione ultima del consiglio direttivo le affiliazioni sul territorio nazionale da oggi sono dirette ai ricevitori ex giochi CONI e alle attività commerciali come bar caffetterie escluso internet point o ex ctd.
Tale decisione è maturata in quanto alcuni ctd dopo aver sottoscritto il contratto di affiliazione con scommesseitalia hanno continuato a prestare opera per il book estero.
Onde tutelare scommesseitalia da provvedimenti conseguenti a tale comportamento da parte dei Monopoli di Stato si è pensato per questo tipo di affiliazione aspettare che la normativa italiana si esprime con chiarezza su questa tematica.
Nel ringraziarla ancora dell'interesse per noi da Lei dimostrato La inviamo i nostri più,
Cordiali Saluti
Sottolineo che volevo solo sapere come funzionava e la risposta è sempre la solita: in Italia lavora con regolare autorizzazione solo chi già cè l'ha.
Giallorosso almeno sono stati sinceri! e corretti nel rispondere!
Purtroppo devo confermarti che alcuni ctd operanti con book dopo appena uscito il dispositivo della Cassazione hanno fatto un contratto con un concessionario italiano ma giusto per aver un paravento ad un controllo ma sotto sotto continuavano ad operare per il book.
Questo non significa che tu facevi lo stesso ma devi sapere che ad un controllo che risulti questo doppio gioco il concessionario rischia da parte dei Monopoli lo stacco immediato (vedi caso Andromeda) se non anche la concessione!
Siccome stanno arrivando "stranamente" molte richieste di affiliazioni di ctd (e ci sei andato di mezzo anche tu) ecco quindi la decisione che finchè la Cassazione i Monopoli ecc. non si pronunciono con un regolamento chiaro una azienda cerca di tutelarsi.
Ciao
Inviato: 10/05/2004 - 16:39
da maurox
Si ma attenzione però! FINO AD OGGI la situazione è stata questa, ma dalla sentenza che sarà pubblicata e da quanto detto dal SOTTO SEGRETARIO si preannuncia un giro di vite su concessioni autorizzaz. etc etc... questo vorrebbe dire che a breve si avrà una regolamentazione che falsamente favorirà il libero mercato ma nella sostanza metterà nelle condizioni il più penalizzanti possibili chi opera con i book esteri. Su questo non si scappa. Noi CTD saremo a dir poco triturati da un insieme di regole, tasse e SVANTAGGI VARI creati a dovere per impedire aperture di nuovi punti raccolta scommesse e favorire comunque i concessionari.Questo per lo Stato sarà un duplice vantaggio perchè avrà la possibilità di attingere denaro sia da una parte che dall'altra.In altre parole, tu decidi di aprire un CTD ? Bene, ecco le trattenute e le tue tasse.Non vuoi aprire ? Niente, si raccoglie denaro da un'altra parte!Guardate cosa hanno fatto per il lotto e adesso per i videopoker...Le modalità che saranno utilizzate saranno queste...Il lotto tanto per dirne una ce l'hanno tutti e ormai non guadagna più quasi nessuno.Tranne lo Stato.Tanto casino per arrivare al solito punto e vedrete come piangeranno i CONCESSIONARI quando capiranno che il punto focale non è chi ha ragione o meno in tutta questa storia, ma che dietro a tutto chi la prende in c... è chi lavora per pagare SEMPRE E SOLO TASSE.Hai voglia a dire che il gioco illegale toglie soldi a quello autorizzato e il settore va in crisi, vallo a spiegare quando quello che ti toglie è quello che decide come devi lavorare e quanto devi pagare per farlo !!!
Inviato: 10/05/2004 - 16:47
da giallorosso
Ho capito concessionario, mi sembra strano però che i book che operano con questi Ctd se sanno (almeno Stanley) che operi per qualche altro concessionario ti staccano il collegamento. Mi dirai se "lo sanno" ti rispondo che in una città grande come quella dove opero io ci sono 8 agenzie Stanley, una operava anche con un altro book C** per offrire quote migliori rispetto alle quote Stanley che solitamente(al contrario di quanto affermano quelli della Snai) sono le più basse del mercato.
Bene, gli altri gestori di Ctd saputo questo lo hanno comunicato a Liverpool che ha provveduto a staccare il collegamento.
Quindi bisogna a mio avviso non fare di tutta l'erba un fascio.
Se un Ctd vuole fare cambio di marcia ed operare con concessionari italiani non lo deve fare per coprirsi le spalle ma solo perchè deve essere convinto della decisione che prende.
Inviato: 10/05/2004 - 16:57
da pippobet
Caro Concessionario mi sembra un'affermazione molto sbrigativa,allora scusa se il CTD affiliato spaccia cocaina il Concessionario perde la concessione?Non dite eresie!!!!!! L'affiliazione da autorizzazione al CTD di vendere le card per nome e conto del Concessionario,e non lo autorizza ha fare scommesse percio non diciamo fragnacce.
Inviato: 10/05/2004 - 17:11
da giallorosso
Aggiungo anche che per mia diretta conoscenza alcuni ex ctd o internet point che allo stato attuale vendono le card accettano le scommesse in nome della "legalità " acquisita e vanno in tasca ai concessionari più dei Ctd che continuano ad operare per nome e per conto di book esteri