Lettera aperta di un associato AIGS
Inviato: 24/04/2004 - 19:26
LETTERA APERTA....RIFLESSIONI
Autore: Un nostro associato
News: Mi sembra di capire che all'interno di questa associazione siano, in questi anni, convogliati anche coloro che speravano e sperano di giocare, senza regole, con gli esteri.
Se così è stato, credo che vada fatta una riflessione.
L'associazione italiana giochi e scommesse è nata con l'obiettivo di legittimare i centri trasmissione dati.
Che significa legittimazione dei centri trasmissione dati?
A mio modesto avviso, legittimazione è permettere ai centri trasmissione dati di operare nel proprio stato,l' Italia, secondo e nel rispetto delle regole poste dal legislatore nazionale; significa, in altre parole, che le norme italiane riconoscono come legittimo l'operare nel mondo dei giochi e delle scommesse dei centri trasmissione dati.
Tale mio pensiero è confortato dalle risultanze del convegno organizzato nei mesi scorsi dall'associazione italiana giochi e scommesse; nel corso di tale convegno è emerso, infatti, che detto sindacato chiedeva, a viva voce, alle istituzioni il pieno riconoscimento, attraverso una legge, degli attuali centri servizi telematici. Chiedeva, quindi, che il decreto del 31 maggio 2002, avutosi grazie all'incommensurabile impegno dell'associazione italiana giochi scommesse e che ha permesso ai centri servizi telematici di lavorare in questi due anni, fosse tramutato, con le opportune modifiche, in legge dello stato.
Alla luce di tali riflessioni, viene spontaneo dire a coloro che sperano in un mercato senza regole che non possono fregiarsi dello status di associato all'associazione italiana giochi e scommesse e che, seppure la Corte di Cassazione Penale dovesse decidere che la norma penale nazionale è in contrasto con alcune norme comunitarie, gli stessi "sognatori" non avrebbero raggiunto alcun risultato concreto.
La Cassazione non è,infatti, Corte di legittimità ; la legge, quindi, rimane in vigore e lo Stato,o meglio il legislatore, prontamente interverrà , come in tanti altri numerosissimi casi, emanando una LEGGE, che tenendo conto dell'orientamento giurisprudenziale, eviti che l'Italia diventi una giungla, dove tutti gli animali possono scontrasi senza alcuna tutela .
L'Italia, cari amici, ha una tradizione giuridica ben diversa da quella anglosassone e mai potrà trasformarsi, seppure con riferimento al mondo dei giochi e delle scommesse, in una anarchia!
Abbiate fiducia e auguratevi, come me, che l'associazione italiana giochi scommesse, come sindacato di riferimento di questo settore, sia lungimirante e inizi, sin da ora, ad interloquire con gli uffici legislativi di questo stato,affinché con la prossima LEGGE (e,fidatevi, si avrà una legge anche per questo settore nei prossimi mesi)siano regolati in maniera chiara e definitiva i giochi e le scommesse con il puntuale riconoscimento, seppure come "terzi soggetti", degli attuali centri servizi telematici.
Nel ringraziare voi tutti per l'attenzione, vi invio i miei più cordiali saluti.
www.aigs.info
Autore: Un nostro associato
News: Mi sembra di capire che all'interno di questa associazione siano, in questi anni, convogliati anche coloro che speravano e sperano di giocare, senza regole, con gli esteri.
Se così è stato, credo che vada fatta una riflessione.
L'associazione italiana giochi e scommesse è nata con l'obiettivo di legittimare i centri trasmissione dati.
Che significa legittimazione dei centri trasmissione dati?
A mio modesto avviso, legittimazione è permettere ai centri trasmissione dati di operare nel proprio stato,l' Italia, secondo e nel rispetto delle regole poste dal legislatore nazionale; significa, in altre parole, che le norme italiane riconoscono come legittimo l'operare nel mondo dei giochi e delle scommesse dei centri trasmissione dati.
Tale mio pensiero è confortato dalle risultanze del convegno organizzato nei mesi scorsi dall'associazione italiana giochi e scommesse; nel corso di tale convegno è emerso, infatti, che detto sindacato chiedeva, a viva voce, alle istituzioni il pieno riconoscimento, attraverso una legge, degli attuali centri servizi telematici. Chiedeva, quindi, che il decreto del 31 maggio 2002, avutosi grazie all'incommensurabile impegno dell'associazione italiana giochi scommesse e che ha permesso ai centri servizi telematici di lavorare in questi due anni, fosse tramutato, con le opportune modifiche, in legge dello stato.
Alla luce di tali riflessioni, viene spontaneo dire a coloro che sperano in un mercato senza regole che non possono fregiarsi dello status di associato all'associazione italiana giochi e scommesse e che, seppure la Corte di Cassazione Penale dovesse decidere che la norma penale nazionale è in contrasto con alcune norme comunitarie, gli stessi "sognatori" non avrebbero raggiunto alcun risultato concreto.
La Cassazione non è,infatti, Corte di legittimità ; la legge, quindi, rimane in vigore e lo Stato,o meglio il legislatore, prontamente interverrà , come in tanti altri numerosissimi casi, emanando una LEGGE, che tenendo conto dell'orientamento giurisprudenziale, eviti che l'Italia diventi una giungla, dove tutti gli animali possono scontrasi senza alcuna tutela .
L'Italia, cari amici, ha una tradizione giuridica ben diversa da quella anglosassone e mai potrà trasformarsi, seppure con riferimento al mondo dei giochi e delle scommesse, in una anarchia!
Abbiate fiducia e auguratevi, come me, che l'associazione italiana giochi scommesse, come sindacato di riferimento di questo settore, sia lungimirante e inizi, sin da ora, ad interloquire con gli uffici legislativi di questo stato,affinché con la prossima LEGGE (e,fidatevi, si avrà una legge anche per questo settore nei prossimi mesi)siano regolati in maniera chiara e definitiva i giochi e le scommesse con il puntuale riconoscimento, seppure come "terzi soggetti", degli attuali centri servizi telematici.
Nel ringraziare voi tutti per l'attenzione, vi invio i miei più cordiali saluti.
www.aigs.info