Messaggioda pippobet » 20/04/2004 - 16:38
Giochi. Altri tribunali nazionali in linea con la Corte Europea
La sentenza della Corte Europea che lo scorso anno novembre ha dichiarato “sproporzionate” le restrizioni applicate dalla normativa italiana sul mercato del gioco comincia ad influenzare sempre più spesso le decisione dei tribunali nazionali e non solo di quelli italiani.
Mentre in Italia si segnalano diversi casi in cui il giudice ha ritenuto giusto conformare la propria decisione allo spirito della nota “sentenza Gabelli” nei casi di denuncie di operatori collegati con bookmakers inglesi, in Germania sono già due le Corti che hanno ritenuto illegittima la chiusura di siti che offrivano servizi per il gioco d’azzardo on line.
L’Alta Corte regionale di Monaco e la Corte Amministrativa di Hessen proprio in questi giorni hanno emesso due sentenze relative ad altrettanti procedimenti penali a carico di betting providers senza autorizzazione statale, in perfetta linea con l’European Court.
In particolare la Corte di Hassen ha ritenuto che la promozione pubblicitaria che viene fatta dalle compagnie concessionarie dello Stato non è motivata dalla intenzione di garantire l’ordine sociale e pubblico, ma piuttosto per finanziare il Campionato Mondiale di Calcio 2006 e sanare il deficit di questo settore.
La normativa tedesca non prevede la possibilità che compagnie non autorizzate dallo Stato, specie se estere, possano prestare servizi per il gioco d’azzardo on line e per questo motivo si ritiene sempre più probabile che la Corte Europea possa decidere di prendere in esame il caso.
Nel frattempo le vicende relative ai due tribunali nazionali contribuiscono ad accrescere un certo ottimismo in chi sostiene che nel medio termine la sentenza Gabelli permetterà di arrivare ad una liberalizzazione del mercato.