Testo Unico giochi più potere ad Aams contro book
Inviato: 15/04/2004 - 18:15
Da www.jamma.it
Un testo unico per razionalizzare le norme che disciplinano il settore dei giochi. E per rafforzare il potere di intervento del Ministero dell’economia, e in particolare dell’Amministrazione dei monopoli di Stato, nel reprimere il fenomeno delle scommesse illecite. E’ questa l’idea alla base del progetto che sarebbe già allo studio del governo. Lo dichiara l’On. Manlio Contento in una intervista pubblicata su Italia Oggi. Il provvedimento, assicura il Sottosegretario, potrebbe vedere la luce molto presto, anche grazie all’appoggio dei partiti di opposizione che hanno già espresso la loro disponibilità ad appoggiare l’iniziativa. La bozza del testo potrebbe essere fornita in tempi abbastanza brevi anche grazie ad Aams che, dopo il suo processo di modernizzazione, ha già dato molti spunti per una nuova architettura del sistema.
Quanto ai settori interessati dalla nuova normativa l’Onorevole precisa di non voler fare una questione di settori “perché il riordino deve sostanzialmente evitare che l’organizzazione dei giochi venga affidata alla necessità di esame del Parlamentoâ€
Un testo unico per razionalizzare le norme che disciplinano il settore dei giochi. E per rafforzare il potere di intervento del Ministero dell’economia, e in particolare dell’Amministrazione dei monopoli di Stato, nel reprimere il fenomeno delle scommesse illecite. E’ questa l’idea alla base del progetto che sarebbe già allo studio del governo. Lo dichiara l’On. Manlio Contento in una intervista pubblicata su Italia Oggi. Il provvedimento, assicura il Sottosegretario, potrebbe vedere la luce molto presto, anche grazie all’appoggio dei partiti di opposizione che hanno già espresso la loro disponibilità ad appoggiare l’iniziativa. La bozza del testo potrebbe essere fornita in tempi abbastanza brevi anche grazie ad Aams che, dopo il suo processo di modernizzazione, ha già dato molti spunti per una nuova architettura del sistema.
Quanto ai settori interessati dalla nuova normativa l’Onorevole precisa di non voler fare una questione di settori “perché il riordino deve sostanzialmente evitare che l’organizzazione dei giochi venga affidata alla necessità di esame del Parlamentoâ€