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[b]trovare una soluzione, questo è il problema[/b]
Inviato: 01/04/2004 - 15:09
da capitano
tutto mi apettavo, tranne che andasse a finire con un rinvio della sentenza.
non accetto nemmeno come affrontiamo il problema tra di noi: batti e ribatti con Bisca. Non penso che sia un modo maturo e costruttivo di risolvere le cose.
Ognuno di noi è grande e consapevole dei rischi a cui va incontro, e , non è sicuramente nè Bisca, nè chi ha un CTD NON IN REGOLA a portare a una soluzione al casino che si è creato. VITTIMA è chi lavora in maniera illegale, e vittima è chi lavora in maniera legale.
Rispetterei di più anche i tiotlari di CTD se avessero un minimo di rispetto per i Concessionari che hanno creduto nello stato e nelle regole dello stato.
Basta con i luoghi comuni, dei **** concessionari e dei furbi CTD.
Ognuno segue la via che gli pare e dentro di lui sa quello che è giusto e queelo che non lo è.
Non si combattono le battaglie sui forum.
Io lavoro con un concessionario italiano, ho tre punti nelle marche e non mi lamento.
Sono un impreditore, e sicuramente trovarmi nella situazione di avere centri stanley con un palinsesto molto più flessibile e spregiudicato di quello del CONI, MI SPIAZZA con il mercato, però devi credere in qualcosa nella vita quando ti alzi la mattina.
Lavoro in una citta dove(ANCONA) CI SONO TRE AGENZIE SNAI, NEWBWT, STANLEY, MA HO CIRCA TRECENTO CLIENTI CHE GIOCANO QUOTIDIANAMENTE NEL MIO PUNTO INTERNET.
ALLORA??
STIAMO SOLO PERDENDO DEL TEMPO A DARCI CONTRO.
UNA COSA CHE NON SPO+RTO E' L'AVVOCATESSA AGNELLO CHE SI E' ARRICCHITA FINO AD OGGI CON QUESTA CAUSA SUI VALORI ALLE NOSTRE SPALLE (PRECEDENTI PERSONALI) E IERI HA SCIOPERATO.
TUTTO IL SISTEMA E CHI ANCORA CI CREDE SULLE FAVOLE DELLE RISOLUZIONE DEI PROBLEMI VAFF.............
SONO SCIFITO DA TUTTO!!!!!!
PERDONATEMI MA TROVO SUBDOLO IL SISTEMA IN CUI CI TROVIAMO.
SERVITE AL MEGLIO I VOSTRI CLIENTE E IN BOCCA LUPO!
LA COSA CHE MI DA' PIU' FASTIDIO E CHE STANLEY METTE LA SCRITTA MINISTERO DELLE FINANZE.
FARE LE COSE NON IN REGOLA E' BELLO QUANDO CHI PARTECIPA SA CHE FA LA STESSA COSA! CIAO
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Re: [b]trovare una soluzione, questo è il problema[/b]
Inviato: 01/04/2004 - 15:18
da Nemesis
capitano ha scritto:...LA COSA CHE MI DA' PIU' FASTIDIO E CHE STANLEY METTE LA SCRITTA MINISTERO DELLE FINANZE...[/b]
Comandà , mi sto cecando su una ricevuta Stanley, ma stò "Ministero delle Finanze" proprio non lo trovo!
E poi te l'immagini che pubblicità ? Il marchio dei l**** per antonomasia!!!
LA STANLEY D'ANCONA FA COSI'
Inviato: 01/04/2004 - 17:30
da capitano
IN ancona hanno scritto cosi'e scrivono cosi', comunque non volevo entrare in competizione e più che altro pensavo di avere un'altra risposta al mio intervento assolutamente senza mancare di rispetto alla tua attività che portarei avanti con la mia stessa passione. Ripeto non ho nulla di contario e proverei ad avere fra noi un attegiamento costruttivo.
il sistema va avanti chi osa sia a rimettere O GUADAGNARE DI MENO sia a guadagnare con il rischio di una chiusura deve fare i conti con se stesso e stai sicuro non nel mandare a fancu... il Bisca.
Alla base di tutto sta il fatto che ci siamo trovati un mercato nelle mani senza regole, anzi le regole ci sono, ma proprio nella natura del mercato stesso ci siamo trovati tutti a seguire strade diverse.
Dopo sta a noi stessi giudicare e decidere cosa fare.
Io personalmente ho investito parecchi soldini e ho deciso di stare nella legaltà offerta dal sistema il resto e come provare qualsiasi altra cosa che ti fa guadagnare e restare nella illegalità .
Anche se soprattutto hai altre responsabilità oltre a quelle di raccogliere scommesse.
Inviato: 01/04/2004 - 17:41
da pull
caro capitano a me non sembra di essere nella illegalità ...semmai lo è lo stato italiano...poi che i concessionari l'abbiano preso in quel posto per la situazione che si è venuta a creare certamente non è colpa dei CTD...semmai di chi non ha saputo regolamentare in maniera più appropriata il mondo delle scommesse...cmq non consideraci fuorilegge perchè pare proprio che dal comportamento dei pm non lo siamo più o meglio non lo siamo mai stati...
:smoke:
Re: LA STANLEY D'ANCONA FA COSI'
Inviato: 01/04/2004 - 17:49
da Nemesis
capitano ha scritto:IN ancona hanno scritto cosi'e scrivono cosi', ....
Continuo a essere molto perplesso: potresti, per cortesia, riportarmi l'esatta dicitura impressa sulla ricevuta? Grazie.
Per quanto riguarda il "confrontarsi per trovare una via d'uscita", io ho fatto, in passato, proposte di discussione molto dettagliate. Risultato: zero contributi. Ciao.
Inviato: 01/04/2004 - 17:59
da pull
NEMESIS ricevuto il mip PM?
GIUSTISSIMO
Inviato: 01/04/2004 - 18:13
da capitano
RENDERSI CONTO DI UNA LEGGE CHE ESISTE E DEI SEQUESTRI EFFETTUATI DALLE FORZE DELL'ORDINE NON E' CONSIDERARVI ILLEGALI E' UNA REALTA' CHE HO PROVATO DI PERSONA.
POI GLI EVENTI NEL TEMPO HANNO PORTATO AI GIUDICI A COMPORTARSI COME HANNO RITENUTO.
d'ALTRONDE TUTTI I SOLDI CHE CHIEDE L'AGNELLO CE LI POTEVEAMO TUTTI RISPARMIARE O STO SOGNANDO.
LOTTARE PER QUALCOSA PORTA SPESSO ALLA VITTORIA MA COMUNQUE LOTTI CONTRO QUALCOSA CHE SI CHIAMA LEGGE DELLO STATO E SISTEMA CONCESSORIO.
STA TUTTO NEL RITENERLO NON IN LINEA CON I TEMPI E LE SITUAZIONI CHE CI TROVIAMO AD AFFRONTARE OGNI GIORNO.
COMUNQUE CARO PULL AUGURO PER TUTTI CHE LA SITUAZIONE SI SISTEMI , MA COME LE COSE STANNO IN QUESTO MOMENTO RITENGO CHE O CHI HA CREDUTO NEL SISTEMA E DOBBIAMO RISPETTARLO, O CHI GLI E' CONTRO SENTENDOSI NEL GIUSTO E DOBBIAMO RISPETTARLO SENZA GIUSTIFICARLO DOVRA' COMUNQUE RIMETTERCI QUALCOSA.
Inviato: 01/04/2004 - 18:23
da Nemesis
pull ha scritto::?:
NEMESIS ricevuto il mip PM?
Negativo!
Trovare una soluzione
Inviato: 01/04/2004 - 18:50
da ercolino
Va benissimo trovare una soluzione, ma mi domando se possa servire a qualche cosa una eventuale discussione e le relative proposte...se la risposta è si, io sono pronto....
Intanto pongo il quesito: Cosa pensate del fatto che ieri il procuratore generale si è dichiarato favorevole alla estromissione delle memorie presentate dalla Pubblica Amministrazione?
Ringrazio Bisca e tutti i forumisti per le simpatiche discussioni che ho letto fino ad oggi
erk
secondo me
Inviato: 02/04/2004 - 09:59
da minfo
ci dà un chiaro segnale di dove si sta andando a parare : ossia verso una sentenza pro CTD ( basta pansare a quello che sta succedendo in Danimarca) .
Non sono un CTD , ma un semplice appassionato di scommesse che sta seguendo con grande interesse tutti gli sviluppi di questi giorni
Se posso dire la mia sul rinvio stesso : a questo punto non vorrei trovarmi nei panni dei Monopoli : hanno rinviato il decreto sul telematico in attesa della sentenza , che non c'e' stata....cosa fare ora ?
Andare avanti e rischiare che tra un mese tutto venga spazzato via da una sentenza pro ctd , o aspettare e quindi lasciar proliferare una situazione non regolamentata con non solo CTD ma anche internet points collegatia concessionari che continueranno ad aumentare indiscriminatamente ?
e intanto gli Europei sono alle porte , ma anche le elezioni .....
Mi piacerebbe avere vostri commenti
Inviato: 02/04/2004 - 10:28
da ercolino
Secondo me una soluzione potrebbe essere questa: dopo la sentenza favorevole ai book, lo stato riconosce il diritto delle aziende europee ad operare in Italia, trovando una soluzione per i suoi trascorsi con gli attuali concessionari, perchè non sarebbe giusto che i concessionari ci rimettessereo quanto hanno investito in regime di monopolio. Probabilmente ci sarebbe un proliferare di nuove aziende in questo settore che nel loro insieme porterebbero maggiori introiti nelle casse dello stato rispetto all'attuale regime.
Inviato: 02/04/2004 - 21:53
da Bruno Amable
Il punto di rottura pare essere la percentuale di tassa a cui è soggetto un Provider italiano (si paga all'emissione del biglietto un 6% circa all'Erario ed un 9% circa al CONI o AAMS, non so bene) rispetto alla tassa a cui è soggetto un Provider non italiano (di norma le tasse si pagano sul margine netto, la percentuale non la conosco). Se si riesce ad uniformare le due quantità , mi sembra che il più sia fatto, ossia, si parte tutti alle stesse condizioni e saranno poi gli scommettitori a decretare un futuro da ortofrutta (senza voler mancare di rispetto a chi opera nell'ortofrutta) per chi non si dimostrerà all'altezza. Non so se è possibile, ma obbligare la registrazione di tutte le giocate, comprese quelle provenienti da Provider non italiani, allo Stato Italiano, potrebbe essere una soluzione. Lo stato chiederebbe in cambio una fiche che, calcolata opportunamente, realizzerebbe l'equilibrio della tassazione.
Un saluto
Bruno
Inviato: 03/04/2004 - 10:30
da Nemesis
Bruno Amable ha scritto:Il punto di rottura pare essere la percentuale di tassa a cui è soggetto un Provider italiano (si paga all'emissione del biglietto un 6% circa all'Erario ed un 9% circa al CONI o AAMS, non so bene) rispetto alla tassa a cui è soggetto un Provider non italiano (di norma le tasse si pagano sul margine netto, la percentuale non la conosco). Se si riesce ad uniformare le due quantità , mi sembra che il più sia fatto, ossia, si parte tutti alle stesse condizioni e saranno poi gli scommettitori a decretare un futuro da ortofrutta (senza voler mancare di rispetto a chi opera nell'ortofrutta) per chi non si dimostrerà all'altezza. Non so se è possibile, ma obbligare la registrazione di tutte le giocate, comprese quelle provenienti da Provider non italiani, allo Stato Italiano, potrebbe essere una soluzione. Lo stato chiederebbe in cambio una fiche che, calcolata opportunamente, realizzerebbe l'equilibrio della tassazione.
Un saluto
Bruno
L'equiparazione della tassazione determinerebbe automaticamente la fine dei CTD, con un mare di posti di lavoro autonomo che evaporerebbe all'istante. Un qualsiasi intervento legislativo che voglia tener conto di tutte le realtà professionali legate al mondo delle scommesse non può prescindere dal doppio binario di inquadramento giuridico: da una parte chi raccoglie ed è banco, dall'altra chi raccoglie senza essere banco.
Saluti.
Inviato: 03/04/2004 - 13:13
da Bruno Amable
Non sono d'accordo con Nemesis, equiparare artificiosamente i regimi fiscali produrrebbe condizioni di partenza simili fra i concorrenti senza danneggiare nessuno. Se poi il CTD per esistere ha bisogno di provvigioni nell'ordine del 15/20 % (inattuabili a parità di tasse) allora credo che il problema non sia di facile soluzione, anzi credo proprio che la soluzione non esista: o Concessionari o CTD. Considera, Nemesis, che i cravattari italiani, alcuni per lo meno, fanno lavorare i cosiddetti punti remoti all'8%, percentuale molto vicina all'aggio percepito per i concorsi a pronostico sui quali molti gestori di esercizi pubblici hanno campato bene per anni (altri tempi, è vero, poche possiblità di scommesse alternative, etc.). Un fatto, secondo me, è certo: sul mercato italiano c'è posto veramente per tutti, almeno per impostare un'attività che consenta di vivere dignitosamente.
Un saluto
Bruno
Inviato: 03/04/2004 - 18:00
da Nemesis
Io invece dico che lo stato italiano farebbe bene a uniformarsi ai regimi di tassazione di quei paesi membri dell'Unione che hanno molta più "esperienza" in materia, tassando l'utile netto dei banchi nazionali e rinunciando a effettuare prelievi sulle giocate accettate da banchi che le tasse le pagano già nel proprio paese di stabilimento, tenendo presente che la doppia tassazione è proibita in ambito UE. A parte può poi prevedere un sistema autorizzatorio a prelievo fisso annuale che valga per i punti remoti sia dei banchi comunitari non italiani che di quelli nazionali. In questo modo semi-liberalizzerebbe la raccolta di scommesse sportive costringendo i book a seguire le leggi di mercato invece di dettarle, riservandosi comunque il diritto di dare in "concessione" la facoltà di bancare sul proprio suolo...se la priorità è quella del "controllo" e quindi dell'ordine pubblico e sociale, e non quella di spennare gli scommettitori a mezzo CONI...
Saluti.