Giochi e Stabilità, Relazione tecnica su sanatoria scommesse: il costo e la vicinanza della gara criticità per emersione
"Si ritiene prudente non prevedere alcun maggiore introito"; i centri che potevano trarne i maggiori vantaggi hanno già aderitohttp://www.ilvelino.it/it/article/2015/ ... 599a6ccb3/di Ettore Mastai
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2 ore fa fonte ilVelino/AGV NEWS Roma
sala Scommesse
Roma, 12:38 - 2 ore fa (AGV NEWS)
"Si ritiene prudente non prevedere alcun maggiore introito in relazione alla norma in esame". La relazione tecnica che accompagna la Stabilità 2016 si esprime così in merito alla prosecuzione della Sanatoria scommesse "per i soggetti che non hanno aderito alla precedente regolarizzazione" come "per coloro che hanno iniziato l’attività successivamente alla data del 30 ottobre 2014 (per i quali la sanatoria era preclusa)". Le condizioni sono le stesse dello scorso anno per cui la precedente relazione tecnica (comma 643 della legge di stabilità per il 2015) prevedeva un introito pari a 187 Ml€. Cifra ipotizzata con "la partecipazione di 3.500 soggetti (pari al 50% dei circa 7.000 soggetti che si ritiene operino sul territorio dello Stato), attivi da almeno 4 anni". Come noto invece hanno aderito poco meno di 2.200 soggetti, la gran parte dei quali operanti da 1/2 anni.
LE RAGIONI - La relazione poi ad un anno di distanza indica le ragioni della adesione inferiore nel "costo elevato dell’obbligo di corrispondere l’intero tributo dovuto 'per i periodi d'imposta anteriori a quello del 2015 e per i quali non sia ancora scaduto il termine di decadenza per l'accertamento' (infatti, hanno aderito alla sanatoria solo coloro che avevano iniziato l’attività da 1/2 anni); e nella "prospettiva di regolarizzarsi mediante gara, tenuto conto del fatto che tutte le concessioni in materia di scommesse verranno a scadenza il 30.6.2016.
NUOVA SANATORIA - "Il costo per aderire alla sanatoria sarebbe il medesimo, mentre il tempo di attesa della gara è ancora più breve. I potenziali interessati alla regolarizzazione avrebbero a disposizione, di lì a pochi mesi, la partecipazione alla gara. Tenuto conto del fatto che la regolarizzazione richiede il versamento di 10.000 euro per ogni punto vendita sanato e che la gara indetta richiede il versamento di un prezzo d’asta base di 32.000 euro per le agenzie e di 18.000 euro per i corner, l’esborso per la regolarizzazione, la cui efficacia si esaurirebbe con l’assegnazione delle nuove concessioni in base alla gara, potrebbe non apparire economicamente conveniente". Di qui le ragioni per non indicare ulteriori introiti.