porfirio670 ha scritto:nuovobando ha scritto:cardamomo78 ha scritto:Salve a tutti,
io rientro nella casistica internet point con all'interno pvr e non solo (sto cercando di diversificare il più possibile l'offerta vendendo anche altre cose ovviamente con regolare licenza di esercizio). Dovrei aprire a breve ma sono "terrorizzato" da tutte queste discussioni riguardanti i pc.
Dato che ho intenzione di operare nel massimo rispetto delle leggi in vigore, se pur confusionarie, come devo comportarmi con i pc per evitare i famigerati 20.000 di multa cadauno? Premetto che al momento ho solo quattro postazioni in una stanza dedicata solo all'internet point. Poi ho la stanza principale con la cassa dove svolgerò tutte le attività di ricarica conto gioco e pagamenti utenze, fotocopie fax ricariche di vario genere etc.. e infine una stanzetta con due tre slot, quindi tutto separato.
Conosco le due correnti di pensiero che prevalgono in questo forum ma quello che a me interessa non è l'opinione del singolo o dei più ma come devo comportarmi con i pc per non incorrere in sanzioni.
Vivendo in una località turistica l'attività di internet point non è assolutamente secondaria, anzi punto tanto su quella (e su altri servizi) ma ovviamente avendone la possibilità, perchè la legge me lo consente, voglio incrementare il mio business con le ricariche dei conti gioco. Ho tanti amici appassionati che verrebbero da me a ricaricare il proprio conto e col passaparola potrei incrementare i miei guadagni.
Grazie,
Saluti
Chiama un tecnico informatico e, per tutti i PC a disposizione della clientela, fai inibire la piattaforma WEB di cui fai apertura conti e ricariche. Se controlleranno le cronologie, sarà impossibile trovare collegamenti a tale piattaforma, e dimostrerai la tua buona fede.
°°°°°°°°°°°°°°°°°°
Allora se parliamo di legaità, internet point in questo momento sono gli unici a cui non hanno contestato nulla, stanno cercando di creare incompatibilità tra internet point e pvr, non so in che maniera, se tecnica o proibizionistica, in ogni caso quello che dice negozio aams è corretto per pvr, ced e ctd sanati, corner e agenzie, per internet point è ancora poco chiara la situazione, poi altra cosa informati bene per le slot se le puoi avere e altra cosa se le puoi avere come licenza, vedi la distanza dai luoghi sensibili.
Per quanto riguarda il blocco dei siti Web sono in grado di farlo da solo senza chiamare un tecnico, è una cosa semplice da fare per me. Per quanto riguarda le altre piattaforme di gioco non potrei farci nulla a meno che io non esponga un cartello nel locale dove riporto il divieto di collegarsi a qualsiasi piattaforma di gioco on line (citando quale legge ?) per il discorso buona fede, poi se il giudice è infame non posso farci nulla mi affiderò ad un buon avvocato pazienza, non si può impedire alla gente di lavorare onestamente.
Per le slot ho già ottenuto la tulps 86 dalla questura, non dovrei avere problemi in tal senso. Per le distanze dai luoghi sensibili sono stato al comune e sono in regola.
Ho chiesto ad un amico che ha un locale come il mio al quale la guardia di finanza ha fatto un controllo (pure lui internet point) e mi ha detto che la cronologia dei pc non gliel'hanno controllata per niente. Hanno controllato solamente cose amministrative, scontrini, licenze, ecc.
Comunque a questo punto credo che qualsiasi altra interpretazione sia inutile.Ci si deve affidare solamente alla sensibilità e competenza di chi ti fa il controllo e , in caso di sanzione, a quella del giudice.
A livello di terrorismo l'Isis gli fa una pippa allo Stato Italiano!
Un saluto a tutti e buon weekend