mandrake76 ha scritto:MANDRAKE: Si ma la norma non era chiara per Stanley non per Goldbet.
MANDRAKE: L’art. 23, nel caso di Goldbet e del picchettaro, non aveva due interpretazioni possibili ma una sola.
MANDRAKE: La Corte si interroga sull’art 23 nel corso del caso Costa Cifone, durante la narrazione della corrispondenza scambiata tra Stanley e AAMS, proprio perche’, essendo le attività di raccolta scommesse preesistenti della Stanley perfettamente giustificate dalle discriminazioni precedenti, l’art. 23 non copre, ne potrebbe, un caso cosi’ complesso. Per questo conclude che non e’ chiaro. Nel caso Goldbet, non essendovi nessuna discriminazione precedente subita, l’art 23 diviene applicabile senza alcuna ambiguità.
Scusa Mandrake, ma (come avevo già sottolineato) il tuo ragionamento mi sembra viziato a monte.
La disposizione 'incriminata', come le altre, ha una valenza generale ed astratta.
In altre parole, non si può dire che la previsione in essa contenuta sollevi problemi interpretativi in ordine alla sua applicabilità ad una categoria di soggetti e sia, invece, chiara ed univoca quando si tratti di applicarla ad un'altra categoria.
Tra l'altro, la tua lettura, fa sorgere altre perplessità.
Se è vero, come sostieni, che la convenzione si riferiva alla sola attività trasfrontaliera illecita in quanto priva di concessione o di altri titoli di legittimazione (precedente discriminazione), è altrettanto vero che detta illiceità avrebbe dovuto essere accertata con una sentenza di condanna irrevocabile.
Quindi se Totobetting ottiene una concessione, non dovrebbe essere sufficiente la mera esistenza di un CED della collegata Goldbet, a determinare la decadenza.
Occorrerà accertare che quel CED operi in totale difetto di legittimazione e cioè occorrerà una sentenza passata in giudicato; una sentenza con cui la Cassazione condanni il tirolare di quel CED per raccolta abusiva di scommesse.
Non mi pare che l'iter sia stato questo; AAMS ha revocato le concessioni Totobetting non sulla base di un giudicato penale, bensì sul semplice fatto dello svolgimento concorrente di attività cross-border.
mandrake76 ha scritto:Enne, se non vuoi rispondermi per non doverti ripetere ti capisco e non c’e’ problema. In fin dei conti Goldbet fa il suo lavoro e si difende al meglio che puo’, come chiuque del resto.
Come vedi ho risposto ho cercato di introdurre anche qualche considerazione differente.
Comunque, a scanso di equivoci, vorrei dire che anche se in questa discussione svolgo un po' le ragioni di Goldbet, non parteggio assolutamente per il gruppo austriaco.
Cerco solo di avere le idee quanto possibilie più chiare e il dibattito mi sembra un ottimo terreno di confronto!
Per quanto riguarda gli altri aspetti, ad esempio, sono assolutamente d'accordo con te sul potenziale di Stanley nel mercato.
Sono d'accordissimo sul fatto che avere a che fare con "la Rossa" sia indice di lungimiranza.
Le persone dimenticano che parliamo di un settore neonato in Italia e, onestamente, sorrido quando sento parlare di azienda in crisi o in declino se queste considerazioni sono riferite ad un marchio che esiste da un secolo ed opera in buona parte dell'Europa.
La mia idea, anzi, è che Stanley sia al momento il gruppo meglio attrezzato a sostenere tutti i possibili scenari futuri.
Con un particolare occhio al settore fiscale, ad esempio.
A questo proposito vorrei dire che mi trovo d'accordo anche sul tuo pensiero riguardante la partecipazione agli utili, che sembra essere il vero discrimine tra book - versante addetti ai lavori.
Partecipare agli utili significa partecipare al rischio e sono certo che, come hai osservato, verrà presto sviscerato anche questo profilo.
Senza andare troppo lontano, qui sul forum è stato postato un articolo molto interessante a proposito dell'assoggettabilità dei CTD/CED al PREU.
il difetto della capacità contributiva (principio dotato di dignità Costituzionale) presuppone proprio un piano provvigionale come quello tanto detestato, laddove la presenza del "bonus slla marginalità" sicuramente espone ad un più fondato assoggettamento passivo.
Ma anche più in generale, conoscendo il trattamento economico di Stanley, sono portato a credere che questo diventa inadeguato solo a fronte di una raccolta che già di per sè dovrebbe suggerire un'altra occupazione.
My two cents.