Messaggioda giallorosso » 06/11/2004 - 23:16
GIOCHI: IN GRAN BRETAGNA L'1% DELLA POPOLAZIONE HA PROBLEMI DERIVANTI DAL GIOCO
La riforma del gioco d'azzardo in Gran Bretagna porterà ad un aumento del numero di problemi per gli scommettitori. A dirlo attraverso le pagine del British Medical Journal e Mark Griffiths, professore di studi sul gioco d'azzardo alla Nottingham Trent University. Griffiths ha specificato che circa l'1% della popolazione attualmente ha gravi problemi con il gioco. Ma con l'aumento dei casinò e delle slot machine con premi illimitati, il numero dei 'malati di scommesse continuerà a salire. "Quello che è stato dimostrato chiaramente con ricerche in altri paesi e che, per le scommesse, un aumento dell'accessibilità incrementa non solo il numero dei giocatori, ma anche di chi ha problemi con il gioco", ha detto Griffiths.. All'inizio di questa settimana, i membri del parlamento hanno votato 286 a 212 in favore di una legge sulle scommesse che secondo il governo proteggerà i bambini e renderà le scommesse non punibili. Gli oppositori credono invece che la mossa sarà socialmente dannosa. Griffiths ha detto che la patologia del gioco è un problema di salute che causa sintomi come depressione, insonnia, ansia e pensieri suicidi. I medici hanno bisogno di essere consapevoli delle implicazioni per la salute e come curarle. "Inevitabilmente, una minoranza di persone sarà vittima del gioco, come risultato della deregolamentazione delle scommesse nel Regno Unito", ha aggiunto Griffiths. Il segretario alla Cultura Tessa Jowell ha detto che casinò in stile Las Vegas saranno approvati solo in zone dove gli abitanti locali li vogliono davvero. Ne potrebbero essere costruiti da 20 a 40, ha aggiunto. Il governo spera di approvare il disegno di legge entro l'inizio del prossimo anno.
JAMMA in collaborazione con agicos
Bobas ha scritto:Tu scherzi caro Mirco ma io ho studiato a fondo la partita (pensa ieri sera nonostante non fossi solo a casa e lei mi chiamava pregandomi di raggiungerla a letto, desiderosa di me

, io niente

a studiare sui Bignami il calcio giapponese)