Messaggioda ctd.salvo » 14/06/2004 - 17:53
Stanley Liverpool (Messaggio originale) Inviato: 14/06/2004 17.05
Egregi Signori,
Queste sono alcune considerazioni sul momento, ma ancora di piu' sulla spiegazione del perche' la Stanley non risponde, normalmente, in questo sito. Tutti quelli che, per un motivo o per l'altro, sono a favore della Stanley devono ricevere le nostre scuse per il fatto che in questo intervento non troveranno molte informazioni. Ne la Stanley da , nelle cose che fa, molte spiegazioni. Il motivo e' ovvio. Sapete tutti che il nemico e' li' e ci ascolta.
Dopo tanti anni di battaglie siamo sempre piu' convinti, cosi' come lo siamo sempre stati, di essere nel giusto. La Corte di Giustizia, che non puo' subire influenze politiche, e dove si vince o si perde solo "in diritto" ci ha dato piena ragione. La sentenza Gambelli e' chiara. La normativa italiana non e' giustificabile. Assegna al giudice italiano l'ultima parola secondo linee guide molto precise. Il giudice italiano quindi puo' discordarsi dalla senteza della Corte di Giustizia solo nell'ambito di quelle linee guida.
La Cassazione, nella sua sentenza delle sezioni unite, si e' discostata da quelle linee guida. Questo e' il nostro parere. Perche'? Lo stiamo spiegando in un nuovo esposto che la Stanley sta preparando da consegnare nei prossimi giorni alle autorita' europee.
E siccome abbiamo comunque accettato e rispettato la sentenza delle sezioni unite, ci prepariamo a spiegarlo in tutte le sedi in cui presto saremo chiamati a farlo. Che nessuno si illuda. Siamo ne giusto e non ci tireremo indietro.
Tutti si chiedono quale sia la strategia della Stanley. E siccome la Stanley - volutamente - non da informazioni se ne sentono in giro di tutti i colori. Capiamo benissimo quei CTD che dicono "ma almeno a noi potreste dircelo". Certo, ma se lo facessimo indeboliremmo la Vostra stessa posizione, perche' dandole a Voi le daremmo fatalmente a tutti.
E' stato per noi divertentissimo vederci paragonati alla Atlas di tanti anni fa. E questo oltre che divertente e' stato rassicurante. Vedere che nessuno capisce quello che stiamo facendo, giuridicamente parlando, e' estremamente rassicurante. Attenzione pero': siamo pienamente aperti e franchi con le autorita' italiane a cui stiamo spiegando e spiegheremo la nostra posizione nei minimi dettagli in ogni occasione in cui ci chiameranno a farlo.
Qualcosa pero' possiamo dirla a tutti. Dovete pensare che la sentenza Gambelli va vista come una pietra miliare. La sentenza della Cassazione come una sua possibile interpretazione. Nella sentenza della Cassazione c'e' un teorema: che la normativa italiana sia giustificata per un motivo ben determinato. Noi vogliamo dimostrare che questo teorema e' sbagliato usando due diverse tecniche di dimostrazione. La dimostrazione diretta e la dimostrazione per assurdo. La dimostrazione diretta e' quella che stiamo portando davanti alle autorita' europee. Per noi non c'e' dubbio. La Cassazione si e' discostata dalle linee guida della sentenza della Corte di Giustizia. Ma la Cassazione e' solo lo strumento. A volte si fa confusione parlando di "sentenza politica". Non c'e' dubbio che, qualsiasi cosa si voglia dire di bene e di male, il responsabile politico e' lo Stato Italiano. Ma c'e' anche da dire che, attraverso i nostri CTD, siamo in Italia e vogliamo pienamente manifestare, nei fatti, il nostro pieno rispetto per una sentenza della suprema corte. Ed ecco allora la dimostrazione per assurdo: supponiamo che il teorema sia vero! Supponiamo che la sentenza delle sezioni unite sia pienamente giustificata e adeguiamoci ad essa. Che cosa ne ricaviamo? E qui veramente ci fermiamo perche' e' storia di questi giorni e non vogliamo dire nulla di piu'.
Solo questo vi diciamo, in estrema sintesi: dovete considerare l'accoppiata "sentenza corte di giustizia" + "sentenza delle sezioni unite" come un formidabile strumento a favore dei CTD Stanley.
Questo perche', cari CTD Stanley, non avete idea di quante cose a Vostro favore sono scritte nella sentenza delle sezioni unite, se la si legge in modo neutrale.
Ora capiamo che queste dichiarazioni potrebbero veramente farVi venire il mal di testa. Consolatevi pensando al mal di testa che provocano invece ai Vostri nemici.
Un ultimo punto che puo' farVi estremo piacere: non e' un mistero che subito dopo la sentenza delle sezioni unite ci siamo rivolti alle autorita' europee, che ci hanno ricevuto, a cui abbiamo spiegato la nostra posizione. Durante queste audizioni, in cui erano ovviamente presenti i nostri consiglieri e i nostri avvocati, abbiamo potuto prendere in visione di nuovi aspetti della questione. L'aspetto risarcitorio. La normativa europea contiene ampie previsioni sugli aspetti di risarcimento che seguono la violazione, da parte di uno stato membro, di una sentenza della corte di giustizia. Siamo naturalmente agli estremi confini del diritto ma sapete bene che - noi Stanley - siamo capaci di leggere quello che nella legge c'e' a nostro favore. E, udite udite, cosa abbiamo scoperto? Che possiamo, sia noi che i nostri CTD, essere risarciti. Non solo dallo stato italiano quale responsabile politico ma, in solido, da un SACCO DI ALTRI SOGGETTI. A noi piace studiare e ci siamo messi a studiare. Siamo ai confini del diritto, in zone che probabilmente saremo i primi in assoluto a percorrere nella storia dell'Unione. Vi stupiremo.
Un'ultima avvertenza. Questo intervento ne provochera' molti altri. Chiunque voglia commentare lo faccia ma non rispondete ai commenti dei vostri nemici. Questa chat e' frequentata anche da creature realmente ignobili. Falsi CTD, falsi finanzieri (tutti indistintamente, ex CTD!) etc., etc. Qualsiasi cosa dicano, non rispondete. Risponderemo noi. Se vorremo. Quando vorremo. Come vorremo. E non meravigliatevi se, per lo piu', non risponderemo.
Stanley International
Diamo inizio al gioco......vincere e vinceremo.