E' quanto emerge da un vertice al quale ha partecipato il sottosegretario all'Economia, Manlio Contento, che si è svolto mercoledì scorso ai Monopoli di Stato.
Obiettivo dell'incontro era effettuare un'ulteriore "limatura" sul testo, peraltro già pronto in linea generale da tempo.
Bocche più o meno cucite al termine, anche se qualcosa è filtrato dalle segrete stanze, dove si continuerà a discutere (probabilmente giovedì prossimo) essenzialmente su tre punti controversi:obbligatorietà dello strumento contrattuale per l'esercizio della scommessa oppure utilizzo di "semplici" card sul modello delle ricariche telefoniche, limitazioni territoriali (dovrebbe alla fine prevalere il criterio della regione di competenza del "concessionario") ai mandati per la commercializzazione delle card stesse, scelta della "rete" nella quale far girare il prodotto telematico (tre opzioni: solo nelle agenzie, nel circuito AAMS-Totocalcio oppure in un network ancora più steso).
I tempi? A questo punto, sembra da escludere che si riesca a precedere la decisione della Corte di Cassazione, programmata per il 26 aprile: diverse fonti indicano nei primi dieci giorni di maggio il momento giusto per la pubblicazione del provvedimento. Sempre che, si sottolinea in via confidenziale, i supremi giudici non diano al mercato uno scossone tale da mettere in pericolo l'attuale assetto. A quel punto, tutto tornerebbe (ovviamente) in discussione.
Se sono vere queste indiscrezioni sopratutto riguardante la limitazione territoriale del concessionario i Monopoli hanno fatto karakiri in pieno.
Non solo si darà il via libera ai book stranieri (il primo ad associarmi con uno di loro sono io) ma un regolamento del genere non solo li porterà davanti al TAR a rispondere di incostituzionalità ma anche (di nuovo) davanti alla corte europea!
Le affiliazioni sono prettamente rapporti commerciali e come dire che chi fa ricariche telefoniche per una societa a Milano questa società non puo fare ricariche a Napoli tramite un suo affiliato partenopeo.
Se Mediaset farà partire la piattaforma televisiva per le scommesse via decoder potra fare il contratto solo il concessionario dove a sede nella regione di Mediaset chi invece come concessionario a sede per esempio a Frosinone deve fare tale accordo con TELECIOCIARIA?
Siccome per ora il provider autorizzato dai Monopoli numero 1 in Italia per il telematico sappiamo bene chi è, pare si stia studiando a tavolino come mettere in un angolo tale provider per favorire Snai e soci che proprio sul telematico sono ZERO! e non al passo con tale provider.
Ma siccome tale provider e i suoi concessionari non sono degli sprovveduti i Monopoli dovranno fare i conti con tale realtà anche a parer mio nelle sedi legali più opportune con una inevitabile sconfitta!
I Monopoli con un morto in casa che si chiama "caso Gambelli" invece di studiare come mettere mano ad un regolamento meno restrittivo onde far trovare un mercato territorialmente saturo agli inglesi pensa come metterlo nel c.....lo ai concorrenti italiani di Snai e soci.
VERGOGNA!
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