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Clamorose notizie dell'ultima ora
WTO condanna gli USA: Il gioco d'azzardo online e' legale!
Quasi contemporaneamente si diffondono in Italia due notizie che vanno a favore del gioco on line e contro l'attuale enstablishment. La prima notizia e' di quelle davvero incredibili e potrebbe magari provocare una piccola guerra internazionale, la seconda e' di portata piu' casereccia ma altrettanto forte!
L'Organizazione Mondiale del Commercio (Omc o Wto) ha stabilito che le leggi Usa che restringono il gioco d'azzardo su Internet violano gli accordi commerciali globali. Il Wto è l'organismo preposto a dirimere le questioni giuridiche tra le nazioni nell'ambito del commercio ed è la sede ufficiale delle trattative mondiali. Il suo principale obiettivo è quello di favorire gli scambi occupandosi del controllo delle regole del commercio mondiale. Secondo il Wall Street Journal questa sentenza potrebbe fra non molto tempo portare le aziende di gambling offshore ad operare liberamente negli Stati Uniti. Ed è panico nel settore del gioco. Antigua e Barbados, le due nazioni caraibiche, hanno vinto un ricorso intentato contro la legislazione statunitense che vieta le scommesse on line. I ricorrenti hanno motivato il loro ricorso sostenendo che queste limitazioni violano le leggi internazionali. Più specificatamente Antigua, che conta 68.000 abitanti, ha sostenuto che le disposizioni degli Stati Uniti hanno provocato un grosso danno all’economia del paese che può contare, in altrernativa, solo sul turismo e proprio il turismo è stato messo a dura prova dai recenti uragani che hanno colpito il paese. Le compagnie di Antigua che operano sul settore del gambling on line muovono un giro d’affari di circa 6,1 miliardi di dollari ed il paese avrebbe perso almeno 90 milioni di dollari di reddito a causa delle restrizioni statunitensi. Ronald Sanders, l’ambasciatore di Antigua al Wto (World Trade Organization) ha detto che un sesto del reddito nazionale dell’isola deriva dal gioco on line. “ Abbiamo perso molti posti di lavoro a causa delle leggi statunitensi. Questa è la vittoria di un piccolo paese di fronte ad una grande nazione”.
“Faremo appello- ha detto Richard Mills, un portavoce dell’ Office Trade Representative degli Stati Uniti – e ci batteremo affinché questa decisione esrtremamente dannosa venga corretta. La decisione ha seminato il panico tra gli operatori del gioco, specie quelli di Las Vegas, mentre più penderata è stata la reazione degli operatori che già operano on line. " Potrebbe essere l'occasione di sviluppo dell'industria del gambling on line. Ma aspettiamo di leggere le motivazioni del rapporto