Comparazione bonus scommesse
Dopo i ballottaggi alle comunali e vittorie M5S. Ora cambia tutto: anche per il gioco pubblico.
Situazione attuale, prospettive, notizie.
Questa sezione non è un mercato. Gli obiettivi primari sono: a) raccogliere informazioni attendibili sul tema raccolta del gioco sul territorio attraverso CTD/CED, PVR, corner, agenzie etc. etc. b) approfondire i temi più importanti, gli aspetti legali e regolamentari del settore.
Potete contattare in privato solo chi lo chiede espressamente, sia che lasci la sua e-mail, o che sia abilitato all'uso dei messaggi privati.
Contattare in privato, o tentare di farlo, chi non lo chiede espressamente è spam.
Se qualcuno viene contattato via MP senza averlo richiesto può segnalarlo ai Mods.
Se lasciate un indirizzo e-mail invece la responsabilità è vostra.
Non postate link a siti di bookmaker così come offerte pubblicitarie.
Ricordate che qui non si parla di online, ma solo di raccolta su territorio.
Potete contattare in privato solo chi lo chiede espressamente, sia che lasci la sua e-mail, o che sia abilitato all'uso dei messaggi privati.
Contattare in privato, o tentare di farlo, chi non lo chiede espressamente è spam.
Se qualcuno viene contattato via MP senza averlo richiesto può segnalarlo ai Mods.
Se lasciate un indirizzo e-mail invece la responsabilità è vostra.
Non postate link a siti di bookmaker così come offerte pubblicitarie.
Ricordate che qui non si parla di online, ma solo di raccolta su territorio.
Comparazione bonus
Ultimi post
-
Under/Over 2.5 Betting System | Scommesse
Under/Over 2.50 system data (12 Jun 2026) -
Mondiali 2026
Scommesse singole partite Mondiali 2026 -
Pronostici Champions League | Europa League | Qualificazioni
BAR MUNDIAL "chi è che dis ch'el vin el fa mal?" 2026 -
Under/Over 2.5 Betting System | Scommesse
Under/Over 2.50 system data (10 Jun 2026) -
Mondiali 2026
Scommesse Antepost Mondiali 2026 -
Under/Over 2.5 Betting System | Scommesse
Under/Over 2.50 system data (11 Jun 2026) -
Pronostici Tennis Betting | Scommesse
Pronostici e scommesse ATP & WTA 's-Hertogenbosch, ATP Stoccarda, WTA Londra Queen's Club 2026 -
Scommesse e pronostici Ippica
Pronostici Cavallo del giorno [Ippica] -
Under/Over 2.5 Betting System | Scommesse
Under/Over 2.50 system data (09 Jun 2026) -
Under/Over 2.5 Betting System | Scommesse
Under/Over 2.50 system data (08 Jun 2026)
- scommettitore siracusano
- Arsenico

- Messaggi: 4645
- Iscritto il: 05/01/2015 - 17:53
- Località: Siracusa
- Contatta:
Dopo i ballottaggi alle comunali e vittorie M5S. Ora cambia tutto: anche per il gioco pubblico.
Messaggioda scommettitore siracusano » 25/06/2016 - 09:25
http://www.gioconews.it/editoriali/4886 ... o-pubblico
Creato Lunedì, 20 Giugno 2016 11:58
Data pubblicazione
Scritto da Alessio Crisantemi
Cosa cambia, per il paese e per il gioco pubblico, dopo il risultato (clamoroso) delle elezioni comunali?
#CambiamoTutto. E' l'hashtag - e la promessa - del Movimento 5 Stelle che ha accompagnato le elezioni comunali, fino all'autentico trionfo dei grillini andato in scena durante la notte di domenica 19 giugno, con ben 19 ballottaggi vinti su 20 e i successi di spicco di Roma e Torino. Il Movimento non è più una meteora politica destinata a finire presto nel dimenticatoio, come in molti si ostinavano ad etichettarlo, ma al contrario, continua a crescere e a macinare consensi nel Paese. A scapito del governo e del premier Matteo Renzi, che dalle amministrative speravano di ricavare indicazioni incoraggianti anche e soprattutto in vista del referendum di ottobre sulla riforma costituzionale. Invece la macchina renziana si è inceppata e la strategia politica (e mediatica) attuata negli ultimi mesi ha clamorosamente fallito. Con l'unica eccezione, probabilmente, di Milano, dove il candidato del Pd Giuseppe Sala è riuscito a spuntarla, seppure in extremis, contro l'avversario del centro-destra Stefano Parisi.
E adesso che succede? E' la domanda che tutti si pongono in queste ore. E se la stanno ponendo, in particolare, gli addetti ai lavori del gioco pubblico, per i quali la cosiddetta 'questione territoriale' - cioè il conflitto tra il governo centrale e gli enti locali, aldilà dei risvolti elettorali - rappresenta un problema decisamente attuale attorno al quale ruota l'intero futuro del settore. Una separazione che non è affatto destinata a risolversi con l'ascesa del Movimento il quale, oltre ad essere dichiaratamente in contrasto con il governo Renzi in generale, è anche notoriamente contrario alla diffusione del gioco promuovendo politiche marcatamente proibizioniste sulla materia. In questi giorni, del resto, ne abbiamo visto i primi risultati. In Emilia, per esempio, dove i grillini hanno chiesto e ottenuto un divieto di vendita dei Gratta e Vinci negli ospedali (con tanto di successo esaltato sul blog del leader maximo Beppe Grillo). Oppure in Umbria e Marche, dove i rappresentanti locali sono portatori di due proposte di legge mirate a rivedere le norme sul gioco patologico. Ma basta leggere le dichiarazioni della neo-eletta prima cittadina di Roma, Virginia Raggi, sulla regolamentazione del gioco a livello locale, per farsi un'idea chiara di come si intende affrontare il tema. Una vera gatta da pelare per l'Esecutivo, non c'è che dire, tenendo conto che si attendeva proprio il risultato elettorale prima di tentare di trovare una quadra nel lavoro di concertazione sul gioco affidato alla Conferenza unificata, che ora appare sempre più difficile.
Anche se, in realtà, più che al risultato delle comunali, il tavolo di confronto con gli enti locali guardava era già destinato a un ulteriore rinvio in vista del referendum costituzionale di ottobre, visto che da quella riforma su cui saranno chiamati ad esprimersi i cittadini, si potrebbe uscire con un nuovo assetto della Repubblica più orientato alle Regioni. Con il Senato che diventerebbe espressione diretta degli enti regionali, con inevitabili risvolti in termini di autonomie e capacità legislative territoriali. Ora però il governo dovrà inevitabilmente cambiare strategia, analizzando il risultato elettorale e correndo ai ripari, se vorrà davvero rimanere in carica fino al 2018. Il premier Renzi, che nelle ultime settimane ha personalizzato in maniera sempre più marcata il voto di ottobre, facendo diventare il referendum costituzionale un voto verso sé stesso e il suo governo, dovrà riflettere a lungo sulla debacle delle amministrative (con 13 comuni persi dal Partito Democratico). E nonostante l'ottimismo 'a caldo' e il tentato rilancio dell'ultimo ora, parlando di "protesta contro la vecchia politica e non contro di me", annunciando che molti giovani che hanno votato contro il Pd voteranno comunque - a suo dire - in favore del referendum, l'episodio del fidato Orfini che viene preso a male parole al mercato di Roma lascia intendere qualcosa di molto più diretto di quanto si voglia immaginare nel voto di protesta degli elettori. E pure la conferma di Luigi De Magistris a Napoli, nonostante il segnale di continuità, evidenzia uno scollamento della gente dalla politica che si esprime attraverso una bassissima affluenza alle urne. E se non si dà più importanza neppure al sindaco, chissà quanta ne potrà suscitare un referendum sul ruolo del Senato.
A meno che, a portare gli italiani alle urne, non sarà proprio la sfida renziana del "o vinco o andiamo a casa". In questo caso, consigliamo il premier di lasciare a casa Orfini il prossimo ottobre, oltre a studiare una strategia seria da attuare nei prossimi mesi. Magari affrontando anche il tema dei giochi, nella maniera più seria e risolutiva possibile.
Anche se l'ipotesi di uno slittamento delle gare per il rinnovo delle concessioni a novembre l'avevamo già preventivata, e in tempi non sospetti, bisogna considerare che in quel periodo ci troveremo a fare i conti (letteralmente) con la prossima manovra economica e, quindi, con la stesura della Legge di Stabilità per il 2017. Non certo il periodo migliore per parlare di giochi, con le precedenti manovre che hanno portato soltanto rincari al comparto, e con qualche precedente davvero poco felice, come quello dei 500 milioni della Legge di stabilità 2015. Solo che stavolta non più nulla da spremere e l'unica possibilità è quella di ottimizzare e razionalizzare il mercato. Enti locali permettendo.
Creato Lunedì, 20 Giugno 2016 11:58
Data pubblicazione
Scritto da Alessio Crisantemi
Cosa cambia, per il paese e per il gioco pubblico, dopo il risultato (clamoroso) delle elezioni comunali?
#CambiamoTutto. E' l'hashtag - e la promessa - del Movimento 5 Stelle che ha accompagnato le elezioni comunali, fino all'autentico trionfo dei grillini andato in scena durante la notte di domenica 19 giugno, con ben 19 ballottaggi vinti su 20 e i successi di spicco di Roma e Torino. Il Movimento non è più una meteora politica destinata a finire presto nel dimenticatoio, come in molti si ostinavano ad etichettarlo, ma al contrario, continua a crescere e a macinare consensi nel Paese. A scapito del governo e del premier Matteo Renzi, che dalle amministrative speravano di ricavare indicazioni incoraggianti anche e soprattutto in vista del referendum di ottobre sulla riforma costituzionale. Invece la macchina renziana si è inceppata e la strategia politica (e mediatica) attuata negli ultimi mesi ha clamorosamente fallito. Con l'unica eccezione, probabilmente, di Milano, dove il candidato del Pd Giuseppe Sala è riuscito a spuntarla, seppure in extremis, contro l'avversario del centro-destra Stefano Parisi.
E adesso che succede? E' la domanda che tutti si pongono in queste ore. E se la stanno ponendo, in particolare, gli addetti ai lavori del gioco pubblico, per i quali la cosiddetta 'questione territoriale' - cioè il conflitto tra il governo centrale e gli enti locali, aldilà dei risvolti elettorali - rappresenta un problema decisamente attuale attorno al quale ruota l'intero futuro del settore. Una separazione che non è affatto destinata a risolversi con l'ascesa del Movimento il quale, oltre ad essere dichiaratamente in contrasto con il governo Renzi in generale, è anche notoriamente contrario alla diffusione del gioco promuovendo politiche marcatamente proibizioniste sulla materia. In questi giorni, del resto, ne abbiamo visto i primi risultati. In Emilia, per esempio, dove i grillini hanno chiesto e ottenuto un divieto di vendita dei Gratta e Vinci negli ospedali (con tanto di successo esaltato sul blog del leader maximo Beppe Grillo). Oppure in Umbria e Marche, dove i rappresentanti locali sono portatori di due proposte di legge mirate a rivedere le norme sul gioco patologico. Ma basta leggere le dichiarazioni della neo-eletta prima cittadina di Roma, Virginia Raggi, sulla regolamentazione del gioco a livello locale, per farsi un'idea chiara di come si intende affrontare il tema. Una vera gatta da pelare per l'Esecutivo, non c'è che dire, tenendo conto che si attendeva proprio il risultato elettorale prima di tentare di trovare una quadra nel lavoro di concertazione sul gioco affidato alla Conferenza unificata, che ora appare sempre più difficile.
Anche se, in realtà, più che al risultato delle comunali, il tavolo di confronto con gli enti locali guardava era già destinato a un ulteriore rinvio in vista del referendum costituzionale di ottobre, visto che da quella riforma su cui saranno chiamati ad esprimersi i cittadini, si potrebbe uscire con un nuovo assetto della Repubblica più orientato alle Regioni. Con il Senato che diventerebbe espressione diretta degli enti regionali, con inevitabili risvolti in termini di autonomie e capacità legislative territoriali. Ora però il governo dovrà inevitabilmente cambiare strategia, analizzando il risultato elettorale e correndo ai ripari, se vorrà davvero rimanere in carica fino al 2018. Il premier Renzi, che nelle ultime settimane ha personalizzato in maniera sempre più marcata il voto di ottobre, facendo diventare il referendum costituzionale un voto verso sé stesso e il suo governo, dovrà riflettere a lungo sulla debacle delle amministrative (con 13 comuni persi dal Partito Democratico). E nonostante l'ottimismo 'a caldo' e il tentato rilancio dell'ultimo ora, parlando di "protesta contro la vecchia politica e non contro di me", annunciando che molti giovani che hanno votato contro il Pd voteranno comunque - a suo dire - in favore del referendum, l'episodio del fidato Orfini che viene preso a male parole al mercato di Roma lascia intendere qualcosa di molto più diretto di quanto si voglia immaginare nel voto di protesta degli elettori. E pure la conferma di Luigi De Magistris a Napoli, nonostante il segnale di continuità, evidenzia uno scollamento della gente dalla politica che si esprime attraverso una bassissima affluenza alle urne. E se non si dà più importanza neppure al sindaco, chissà quanta ne potrà suscitare un referendum sul ruolo del Senato.
A meno che, a portare gli italiani alle urne, non sarà proprio la sfida renziana del "o vinco o andiamo a casa". In questo caso, consigliamo il premier di lasciare a casa Orfini il prossimo ottobre, oltre a studiare una strategia seria da attuare nei prossimi mesi. Magari affrontando anche il tema dei giochi, nella maniera più seria e risolutiva possibile.
Anche se l'ipotesi di uno slittamento delle gare per il rinnovo delle concessioni a novembre l'avevamo già preventivata, e in tempi non sospetti, bisogna considerare che in quel periodo ci troveremo a fare i conti (letteralmente) con la prossima manovra economica e, quindi, con la stesura della Legge di Stabilità per il 2017. Non certo il periodo migliore per parlare di giochi, con le precedenti manovre che hanno portato soltanto rincari al comparto, e con qualche precedente davvero poco felice, come quello dei 500 milioni della Legge di stabilità 2015. Solo che stavolta non più nulla da spremere e l'unica possibilità è quella di ottimizzare e razionalizzare il mercato. Enti locali permettendo.
La pluralità e il confronto delle corrette informazioni è alla base di ogni civile convivenza in una comunità democratica.
Torna a “CTD/CED, Internet Point & Punti Remoti”
Vai a
- Bookmaker
- Bookmaker in generale & sistemi di pagamento
- Referti errati dei bookmaker italiani
- PostePay e Bancoposta
- Betfair
- Bet365
- Bwin
- Sisal Matchpoint
- Betway
- Eurobet
- Unibet
- Goldbet
- Totosì
- Better
- Betclic
- Snai
- Giocodigitale
- Titan
- William Hill
- Betflag
- Marathonbet
- 888Sport
- SkyBet/BetStars
- Bookmaker senza concessione AMD/AAMS
- GazzaBet (chiuso)
- 10Bet e Betrally
- Victor Chandler (Betvictor)
- Pinnacle
- Bet-at-Home
- Expekt
- Betoddoreven (chiuso)
- Betdirect (chiuso)
- Globet (chiuso)
- Sportingbet
- Gewinbet (chiuso)
- Gamebookers/Partybets
- Bet1128 ex Paradisebet (chiuso)
- Ciaobet (chiuso)
- Interwetten
- Mansion
- Blue Square (chiuso)
- Supporterbet (chiuso)
- 188bet
- Canbet/IASbet (chiusi)
- Stan James (chiuso)
- Betsson
- WBEX (chiuso)
- Ladbrokes
- Sbobet
- Misterbet (chiuso)
- Mediabet.com (chiuso)
- Centrebet (chiuso)
- 1bet
- Tipico
- Nordicbet
- Betdaq
- Dafabet
- Matchbook
- 1XBET
- Intralot (chiuso)
- PaddyPower.it (chiuso)
- 21bet.com (sospeso/chiuso)
- Oscuramento - archivio
- Scommesse sportive
- Pronostici Tennis Betting | Scommesse
- Scommesse e pronostici Ippica
- Pronostici e Scommesse Formula 1, MotoGP
- Scommesse Sport Americani | Basket, Football, Baseball
- Pronostici Basket & Volley | Scommesse
- Scommesse sul Ciclismo
- Pronostici Giro d'Italia | quote e scommesse
- Hockey su ghiaccio & Sport Invernali
- Pronostici altri sport (Rugby, Golf, Vela, MMA)
- Pronostici e scommesse calcio
- Pronostici Champions League | Europa League | Qualificazioni
- Mondiali 2026
- Pronostici Serie A, Serie B, Serie C, Serie D, Coppe | Calcio Italia
- Pronostici Premier League | Gran Bretagna & Irlanda
- Pronostici Spagna & Portogallo | La Liga, Primeira Liga
- Russia, Est Europa e Turchia
- Germania, Svizzera, Austria
- Francia, Olanda, Belgio
- Grecia, Malta, Cipro
- Pronostici calcio scandinavo e Nord Europa
- Asia & Oceania
- Pronostici calcio sudamericano & CONCACAF
- Pronostici calcio africano
- Archivio Mondiali/Europei
- Mondiali Germania 2006
- Europei Austria/Svizzera 2008
- Mondiali South Africa 2010
- Europei Polonia/Ucraina 2012
- Confederations Cup 2013
- Mondiali Brasile 2014
- Fase a gironi
- Copa America 2016
- Europei Francia 2016
- Pronostici Confederations Cup 2017 | Scommesse
- Scommesse Mondiali Russia 2018
- Copa America 2019
- Copa America 2021 (Brasile)
- Euro 2020 (giugno-luglio 2021)
- Mondiali Qatar 2022
- Copa America 2024
- Europei Germania 2024
- Generale
- Discussioni generiche
- Scommesse Speciali (No Sport)
- TV & Radio
- Scommesse Finanziarie
- Poker Online
- Tornei Infobetting
- Fantafootball
- Cipsters
- Gestione scommesse, lavoro & tecnologia
- CTD/CED, Internet Point & Punti Remoti
- Betting Strategy | Sistemi scommesse
- Under/Over 2.5 Betting System | Scommesse
- Mobile Betting
- Out Topic
- Free Zone (sez. TheSaint1530)
- Archivio Raduni & Cene
- Service Forum
- Archivio Forum storici
- Hattrick Infobetting
- Bookmaker: Il forum analitico
- Betting Survivors
- Archivio Olimpiadi
- Olimpiadi Invernali 2010
- Olimpiadi Invernali 2006
- Olimpiadi 2004
- Olimpiadi 2008
- Olimpiadi 2012
- Pronostici e Scommesse Olimpiadi RIO 2016
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 2 ospiti






