Gioco d’azzardo, Capolupo (Gdf): “Problema non può essere risolto solo con la repressione”http://www.jamma.it/cronache/gioco-dazz ... ione-7264423 novembre 2015 - 18:21
capolupo
(Jamma) – Si è svolto, presso la VI Commissione Finanze della Camera dei deputati, un seminario istituzionale sulle tematiche relative al settore dei giochi pubblici. Il primo a prendere parola è stato il Generale Severino Capolupo, comandante generale della Guardia di Finanza. Nei primi 9 mesi del 2015 ci sono state 528 indagini di polizia. 4381 interventi. 4675 soggetti verbalizzati. 411 apparecchi sequestrati e oltre 1200 postazioni sequestrate. “E’ evidente che è un settore che ha registrato anche l’ultimo periodo una caduta di gettito.
Ci sono state evidenze investigative chiare e sequestri di addirittura 45 aziende che operavano nel settore. Segnaliamo le operazioni in Campania e Calabria che evidenziano come la criminalità organizzata sia entrata a pieno regime nel settore. Bisogna capire fino a che punto questo fenomeno si possa essere spinto. Valuto in modo positivo le modifiche legislative, ma non faccio politica. Spettano a loro le decisioni finali. Che cosa stiamo cercando di fare per arginare l’infiltrazione della criminalità e per combattere l’online? Ci siamo attrezzati dal punto di vista investigativo attraverso una struttura dedicata, con un reparto che opera con Adm. Lavoriamo in stretta sinergia. E’ evidente che il problema non può essere risolto solo con la repressione, non possiamo pensare di reprimere tutto. I nostri controlli sono solo un piccolo contributo rispetto al tasso di illegalità presente nel comparto. I tentativi di contrasto e repressione hanno dato buoni risultati ma non bastano.
Le tecniche utilizzate nel mondo dell’illegalità si dividono in due tipologie: la prima riguarda la raccolta non registrata dei contatori fiscali degli apparecchi.
La seconda l’installazione di apparecchi illegali come i totem, oltre all’abusiva raccolta scommesse attraverso i centri trasmissioni dati non autorizzati. Questi insieme al gioco online sono i profili più delicati. Abbiamo chiuso diversi siti ma non risolve il problema. Le preoccupazioni si sono spostate soprattutto nel web, nel gioco online, nei casinò virtuali. In conclusione mi auguro ci sia lo spazio per creare i presupposti di quella certezza giuridica che è esigenza imprescindibile per gli operatori e per coloro che devono applicare la norma, la certezza per noi è presupposto fondamentale. Noi vogliamo essere dalla parte del mondo economico, ma di quello che opera nella legalità. Dobbiamo ampliare l’area della sicurezza economica”.