Messaggioda epifanio » 21/09/2015 - 21:39
Buonasera,
chiedo scusa anticipatamente se questo argomento sia stato gia affrontato in passato oppure sia banale,ma io veramente non riesco a capire alcuni passaggi e vorrei chiarirli qua,affrontando il tema in maniera esaustiva.
Premetto che in passato ero un ex CTD,che ha deciso di chiudere,visto le recenti vicessitudini che hanno coinvolto tutti nel settore,sia in positivo che negativo.Detto cio faccio una breve premessa per meglio chiarire il tema della mia discussione:
Come gia' anticipato,dopo la chiusura del ced,decidiamo di comune accordo con un mio parente di rilevare un centro scommesse autorizzato,di un grosso marchio con concessione aams,pensando che sarebbe stata la scelta migliore,sia sotto un punto di vista di investimento futuro,sia per vivere tranquilli volendo continuare nel settore.A maggiore ragione del fatto che grossi book come planet e goldbet,si sarebbero regolarizzati,altri non esistevano piu ed altri avrebbero avuto le ore contate.
Bhe ad oggi mi devo ricredere e mi sta sorgendo un terribile dubbio,ovvero quello di non aver fatto la mossa migliore.Perche dico questo?semplice:
Perche sto lottando contro concorrenza sleale,ovvero non capisco perche viene permesso di lavorare a questi book "sanati" come .com veri e propri,ovvero giocate da 0,50,sistemi da 0,01 centesimi,palinsesti e combo anche sui campionati indiani,coupon stampati da 100k di vincita,tutto cio e' assurdo.E metre posso capire che esista un mercato parellelo dei .com che lavorano nell ombra,come e' sempre stato,loro godono degli stessi diritti e vantaggi dei .it,ovvero lavorare tranquillamente alla luce del sole,pubblicita,zero controlli,ma nello stesso tempo anche quelli dei .com,zero tasse,zero canoni,pagamenti in contate ecc ecc...
Io veramente mi trovo spiazzato e giuro che non riesco piu a dare nessuna spiegazione a quei clienti che mi dicono quotidianamente il perche di tutte queste differenze....
Sono veramente sconfortato e spero di trovare delle rsposte alle mie oggi grosse perplessita'...