Messaggioda paparazzo » 06/07/2010 - 16:56
(AGICOSCOMMESSE) - Roma, 5 Luglio 2010 - Ore 10,05 - GIOCO ONLINE: ALLA COMMISSIONE EUROPEA INTERROGAZIONE SU GIOCO TELEMATICO E PROCEDURE DI INFRAZIONE
Lo scorso 2 luglio l'europarlamentare Ashley Fox (ECR) ha presentato alla Commissione Europea un'interrogazione con richiesta di risposta scritta riguardante il gioco online. In particolare Fox chiede alla Commissione se "intende avviare nuove procedure di infrazione nei confronti degli Stati membri che hanno recentemente promulgato una legislazione che la Commissione stessa, durante la procedura di notifica antecedente alla promulgazione, ha valutato essere in violazione del diritto dell'UE". Ecco il testo integrale dell'interrogazione:
"In seguito alle numerose lamentele da parte di operatori privati, giocatori e media dal 2006, la Commissione ha avviato procedure di infrazione nei confronti di diversi Stati membri che hanno mantenuto restrizioni ingiustificate alla fornitura transfrontaliera dei servizi di gioco d'azzardo, soprattutto attraverso Internet. Da allora, alcuni di questi Stati membri hanno modificato la propria legislazione nel tentativo di adeguarla alle norme del mercato interno. Altri Stati hanno introdotto evidenti cambiamenti normativi pur preservando i privilegi del/degli operatore/i storico/i al fine di ostacolare la concorrenza. Infine, alcuni di questi Stati membri hanno completamente ignorato l'intervento della Commissione, mantenendo le restrizioni esistenti e addirittura introducendone altre.
Sembra che la Commissione stia pianificando di presentare, entro la fine dell'anno, un Libro verde finalizzato a promuovere il dibattito ed avviare un'ampia consultazione sul gioco d'azzardo online. Indipendentemente dal valore del dibattito, la Commissione, quale guardiano dei trattati, deve garantire l'osservanza del diritto dell'UE.
1. Intende la Commissione incoraggiare le attuali procedure di infrazione e, come minimo assoluto, portare dinnanzi alla CGCE gli Stati membri che hanno sistematicamente ignorato i suoi richiami formali circa la necessità di modificare la loro legislazione?
2. Intende la Commissione avviare nuove procedure di infrazione nei confronti degli Stati membri che hanno recentemente promulgato una legislazione che la Commissione stessa, durante la procedura di notifica antecedente alla promulgazione, ha valutato essere in violazione del diritto dell'UE?"
agicoscommesse - 05/07/2010 - tc