Messaggioda enzo-bet » 01/10/2009 - 18:51
(AGICOSCOMMESSE) - Roma, 1° Ottobre 2009 - Ore 18,06 - GIOCO ONLINE: STS, "E SE ABOLISSIMO IL TELEMATICO PUBBLICO?"
Il sindacato STS prende posizione nella disputa sul telematico. "ll settore del gioco telematico, oggetto di contese da quando è nato" si legge in una nota dell'associazione, "è attraversato da una disputa tra Sicon (Sindacato Agenzie Concessionarie delle scommesse) e Sistel (Sindacato Imprese Scommesse Telematiche). Il primo, guidato da Raffaele Palmieri, ha recentemente indirizzato alla Direzione per i Giochi AAMS una nota con la quale chiede chiarimenti sulla situazione del settore scommesse resa critica «dall’utilizzo distorto del sistema di gioco telematico» da parte di «soggetti che eludono o aggirano il sistema avvalendosi delle pieghe del gioco telematico» stesso. Tra di essi pone i «punti di commercializzazione fittizi, i fantomatici totem e i corner ippici Bersani che sono diventati di fatto dei punti vendita di scommesse sportive». La replica del Sistel di Fernando Petrivelli - altrettanto perentoria - bolla come «false e diffamatorie» le accuse del Sicon, colpevole di accomunare tutta la rete dei punti di commercializzazione «in un’accusa di illiceità generalizzata ben sapendo che tale rete (…) porta il grande merito di aver sottratto alla raccolta illegale uno straordinario volume di gioco». Per dare prova dell’arbitrarietà di quanto affermato dal Sicon, il Sistel ironizza: «noi potremmo affermare che, siccome in molte agenzie, corner e negozi si verificano fatti di riciclaggio del denaro proveniente da attività criminali, si vendono giochi ai minori, e si abbattono gli utili societari a fini di evasione fiscale mediante interventi “anomaliâ€