Messaggioda willy » 30/04/2009 - 15:00
Ennesima conferma per la Stanleybet International. Al noto bookmaker di Liverpool è stata riconfermata piena legittimità della propria attività in seguito al dissequestro del centro ubicato a Reggio Emilia.
Il 14 aprile la Polizia Amministrativa di Reggio Emilia ha provveduto a porre i sigilli ad un centro Stanley. A distanza di due settimane i giudici, dopo un’attenta disamina della giurisprudenza in materia di gioco e scommesse, si sono soffermati a considerare la posizione di Stanleybet nel mercato delle scommesse in Italia, specie dopo l’ultimo bando del settore, il c.d. Bando Bersani, rilevando che: “…non possano applicarsi sanzioni o misure restrittive nei confronti di chi è indagato per aver svolto senza autorizzazione attività di raccolta scommesse per conto di società che non hanno potuto partecipare alla gara per l’aggiudicazione delle concessioni in Italia e che nel Paese membro esercitano legittimamente tale attività imprenditoriale per aver ottenuto le necessarie autorizzazioni ed abbiano adempiuto alle prescrizioni previste dall’ordinamento del Paese nel quale sono stabilite.
Nel caso oggetto del presente procedimento va rilevato che dagli atti emerge che la licenza di polizia non è stata rilasciata in quanto la Stanley Bet e il proprietario dell’agenzia (che agisce per conto della Stanley Bet) non è in possesso di concessione.
Emerge inoltre che la Stanley Bet è in possesso, nello stato nel quale è stabilita, di tutte le autorizzazioni necessarie.
Facendo quindi applicazione dei principi sopra enunciati si deve concludere la mancanza di fumus boni iuris del contestato.