Messaggioda paparazzo » 30/03/2009 - 19:38
L'odierna sentenza favorevole a Stanley in Puglia dimostra chiaramente come le argomentazioni usate da Stanley contro Goldbet siano infondate...
Per il TAR di Lecce infatti l'attività di intermediazione telematica, se effettuata per conto di una società registrata all'interno dell'UE, "appare suscettibile di autorizzazione nel nostro ordinamento giuridico".
Ora l'Austria appartiene all'UE da molto più tempo di Malta...se proprio la dobbiamo dire tutta!
Peraltro Stanley adesso si autoproclama giudice assoluto... "confermiamo l’assoluta illegittimità delle operazioni di Goldbet", un delirio di onnipotenza smentito dalle stesse autorità che si pronunciano in favore di un CTD STANLEY!!!!!
Ad ogni modo di seguito le due notizie.
(AGICOSCOMMESSE) - Roma, 30 Marzo 2009 - Ore 18,35 - SCOMMESSE: LECCE, TAR IN FAVORE DI UN CTD, "PREMINENZA DEL DIRITTO COMUNITARIO"
Anche il TAR di Lecce si pronuncia in favore di un CTD Stanley e ne dispone la riapertura. Il centro era stato chiuso dalla Questura di Taranto che adesso verrà chiamata a riesaminare il provvedimento entro 45 giorni. Secondo il giudice amministrativo pugliese, infatti, l'attività di intermediazione telematica, se effettuata per conto di una società registrata all'interno dell'UE, "appare suscettibile di autorizzazione nel nostro ordinamento giuridico". E questo nonostante l'attività di intermediazione telematica sia attività diversa da quella della raccolta di scommesse, e quindi non sia riconducibile "nel novero delle attività di cui all’art 88 TULPS". In altre parole, secondo il TAR di Lecce per ottenere la licenza di pubblica sicurezza non è necessaria una concessione dell'Aams, quando il soggetto richiedente presta la sua attività per una società comunitaria. E questo, continua il Collegio, perché è necessario "assicurare preminenza ai principi consacrati nel Trattato dell’Unione, specie in tema di libertà di stabilimento e di estrinsecazione della libertà di concorrenza".
agicoscommesse - 30/03/2009 - mr
(AGICOSCOMMESSE) - Roma, 30 Marzo 2009 - Ore 10,48 - SCOMMESSE: STANLEY "PRONTA UNA CAPILLARE AZIONE DI DENUNCIA SUI CENTRI CLANDESTINI TIPO GOLDBET"
“In relazione alla nota di Goldbet sui contratti CED e CTD - si legge in una nota della Stanley - confermiamo l’assoluta illegittimità delle operazioni di Goldbet. Una massiccia, organizzata e capillare operazione di ricerca e denuncia da parte di Stanley sta per scattare su tutti i centri clandestini (Goldbet o no) sull’intero territorio nazionale. Ampi settori delle stesse autorita’ italiane si stanno mostrando interessate a questa nuova evoluzione. Stanley intende costituirsi come parte civile ed essere presente a fianco dell’accusa in tutti i procedimenti penali che ne seguiranno. Non c’è bisogno di sottolineare che alla fine di ognuno di tali procedimenti seguirà in sede civile una azione di risarcimento del danno da parte di Stanley contro il CTD clandestinoâ€