Recupero in Eurolega per Milano che va sul parquet dello Zenit dopo il successo contro il Maccabi che ha permesso agli uomini di Messina di salire al secondo posto in regular season alle spalle del Barcellona e con un record di 16-8 i playoff sono sempre più vicini. I quarti di finale sono anche l’obiettivo dello Zenit che attualmente è nono a una partita di distanza dall’Efes e grazie alla vittoria in volata sul campo della Stella Rossa ha interrotto una striscia di tre sconfitte consecutive. Una trasferta piuttosto insidiosa per l’AX contro un’avversaria che già all’andata si è dimostrata difficile da superare.
Le quote
| Zenit San Pietroburgo | AX Milano |
| 2.00 | 1.80 |
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Pronostici
Milano è apparsa rigenerata dalla sosta per le Final Eight e dopo avere vinto senza difficoltà la coppa Italia ha ricominciato con lo stesso ritmo in Eurolega travolgendo 87-68 il Maccabi in una serata senza storia, già indirizzata dal 39-27 a fine primo tempo e chiusa con il 65-48 a fine terzo periodo. La crescita dell’AX anche in Eurolega sta nel 75% da due contro gli israeliani con un Hines da 14 punti e 6/8 dal campo e un Punter da 15 e 4/4 da due, segnale che la svolta è arrivata vicino al canestro in una fase del gioco nella quale soffriva su due lati del campo fino a due mesi fa. Il 111-75 di valutazione e gli appena 9 liberi tirati tutti a bersaglio sono indice di scarsa competitività del Maccabi al Forum ma anche della capacità degli uomini di Messina di controllare i ritmi senza quelle pause che soprattutto nel terzo periodo avevano complicato molte delle partite di regular season poi vinte e in questo la crescita di Datome anche dal punto di vista balistico ha aiutato notevolmente. Al momento Milano può vincere gare del genere portando cinque uomini in doppia cifra e permettendosi di avere Delaney da 5 punti e 3 palle perse che ha fatto la differenza in difesa, altro sintomo di un equilibrio raggiunto nel contributo offerto da tutta la rotazione, dai leader come Rodriguez che contro il Maccabi ha superato i 3000 punti in carriera in Eurolega, ottavo della storia a riuscirci, a giocatori come Roll che raramente sono stati preziosi anche fuori dalle statistiche individuali.
Lo Zenit ha chiuso la striscia di quattro trasferte consecutive con tre sconfitte di misura contro Barcellona, Milano e Fenerbahce e prendendosi il prezioso successo contro la Stella Rossa in una gara vinta 76-75 e decisa da Pangos, autore non solo di 25 punti massimo in carriera in Eurolega ma anche della tripla decisiva a 27 secondi dalla fine. I russi erano avanti a fine primo tempo e ancora con un vantaggio in doppia cifra alla fine del terzo periodo, poi come spesso è successo in regular season è arrivato un calo negli ultimi dieci minuti in cui hanno segnato solo 15 punti a complicare le cose, dinamica già vista contro l’AX. Lo sloveno è stato l’unico uomo in doppia cifra in una partita in cui KC Rivers ha brillato solo dall’arco e nella quale una mano vicino al canestro l’ha data l’ex Gudaitis con 9 punti, 6 rimbalzi e 16 di valutazione, saranno loro tre i pericoli principali per Milano anche se Thomas e Hollins possono accendersi in qualsiasi momento anche se ripartono dallo 0/6 in coppia con cui hanno tirato dall’arco contro i serbi.
Non sarà una partita facile e non soltanto perché lo Zenit cerca nelle prossime tre partite consecutive le vittorie che possono portare all’ottavo posto, ma anche perché l’AX nella gara giocata a fine gennaio ha dovuto faticare per vincere 82-76 dopo avere rincorso per tre periodi e avere approfittato nell’ultimo quarto del calo dei russi per un parziale di 26-17 che ha deciso la partita. La squadra di Pascual aveva costretto Milano a faticare per trovare buone percentuali da due tirando solo con il 43.8% e questa sarà forse la chiave principale della partita visto che furono decisivi i liberi con il 24/26 in lunetta degli uomini di Messina. L’AX potrebbe essere superiore a rimbalzo e dimostrare di essere cresciuta nella capacità di leggere le situazioni offensive dentro l’area ma lo Zenit è difficile da staccare nel punteggio ed è possibile che si veda un nuovo arrivo in volata. Lo dicono anche le statistiche visto che prima della gara vinta di misura con la Stella Rossa le tre sconfitte esterne contro Barcellona, Milano e Fenerbahce erano arrivate rispettivamente con 4, 6 e 8 punti di distacco.







