Grande colpo di Peter Sagan nella seconda tappa del Tour de France. Lo slovacco della Saxo-Tinkoff domina la volata finale in una giornata difficile per tutti. Per lui vittoria di tappa e coronamento di un sogno a lungo inseguito: maglia gialla, la prima in carriera al Tour. Oltre a quella verde, alla quale ormai da anni è abbonato. Ma non sono solo buone notizie per la Tinkoff. Paga dazio Contador: dopo la caduta di sabato cade di nuovo e chiude staccato di 47”. Va anche peggio a Richie Porte, staccato di 1’45” per una foratura nel finale. Maglia gialla che Sagan potrebbe mantenere anche nelle prossime frazioni, tutte favorevoli agli sprinter.
Doveva essere una giornata tranquilla ma la tappa, come detto, si prestava alle interpretazioni di corridori da grandi classiche. E ne è venuto fuori un grande spettacolo. Giornata dominata da pioggia e vento che hanno battuto sul gruppo da inizio a fine tappa. Come ieri va in onda una fuga lunghissima comandata da quattro corridori, Voss, Breen, Stuyven e il nostro Benedetti. Che è il primo ad arrendersi a 25 km dalla fine. Il gruppo pazientemente ricompone il divario, che era stato anche oltre i sei minuti, ma a 8 km dal traguardo in salita si stacca Stuyven che tenta la sorpresa con l’azione solitaria, che non ha successo solo per poche centinaia di metri.
Sulla salita finale ci sono tutti i favoriti: Sagan, Valverde, Rodriguez. La spunta il campione del mondo, rilanciando due volte sui pedali e dimostrando di essere diventato spietato negli arrivi in volata. Precede il francese Alaphilippe, Valverde e Daniel Martin.
Scommesse terza tappa – Domani si va da Granville ad Angers, in una tappa completamente pianeggiante di 235 km. Non essendoci difficoltà di altitudine, sarà frazione completamente favorevole ai velocisti. E c’è curiosità di capire se Kittel o Greipel troveranno il modo di vendicarsi della sconfitta subita sabato da Cavendish, che è apparso in grande forma.