
E’ proprio il Tour di Mark Cavendish. Per lo sprinter ancora una vittoria in volata, ancora una volta battendo Marcel Kittel, che invece finora è il grande sconfitto di questa edizione. Per Cannonball, che lunedì aveva raggiunto Hinault a quota 28 vittorie al Tour, è arrivata la terza perla in sei giorni. A questo punto nella classifica delle vittorie ha davanti solo Eddie Merckx a quota 34.
A Montauban ancora una volata bellissima. Un finale combattuto risolto da una volata lunghissima. Inizialmente sembra Kittel il favorito, ma il lavoro della Etixx è ancora strepitoso e il resto lo fa la condizione illuminata di Cavendish. Che esce al vento, supera il tedesco e poi, contrariamente alle previsioni, resiste davanti in un esercizio di pura resistenza aerobica. Sorprendente la sua capacità di mantenere la potenza contro un corridore sulla carta molto più dotato dal punto di vista dell’esplosività muscolare. A questo punto Cavendish può a buon diritto essere definito il velocista più grande nella storia del Tour.
Non era successo granché in una tappa che era solo un intermezzo tra il Massiccio Centrale e i Pirenei che arrivano venerdì. C’è sempre Sagan nella posizione di testa per consolidare la maglia verde. Barta e Arashiro erano andati in puntuale fuga, poi ricompattata a 22 km dall’arrivo. Il treno dei velocisti vede davanti tutte le potenze, ci sono anche Sky, Bmc e Tinkoff, ma alla fine si impone Cavendish. Al terzo posto un altro britannico, Daniel McLay che prende la ruota giusta. Quarto Kristoff, che dimostra una condizione interessante che potrebbe dare soddisfazioni nei prossimi giorni. Nessuna variazione nella classifica generale.
Pronostici e scommesse settima tappa – E’ giornata di grande montagna. La prima di tre tappe consecutive sui Pirenei. Si va da L’Isle Jourdain a Lac de Payolle. In 162 km una prima parte vallonata e poi salita progressiva prima del gran finale. La scalata del Col d’Aspin, una cima pregiata del Tour, 12 km al 6,5%. Ci sono poi 7 km di discesa ripida per arrivare al traguardo. Qui Van Avermaet potrebbe ancora conservare la maglia gialla, ma Sky e Movistar si daranno battaglia. Potrebbe essere la prima giornata in cui Quintana e Froome si mettono in mostra. Ma potrebbero anche scegliere di aspettare il sabato, quando ci sarà il Tourmalet. Allora mettete nel mirino l’Astana: Aru va a caccia del numero, Nibali potrebbe aiutarlo.




