
La sostanza è nota da ieri, ovvero che Dazn dalla prossima stagione e fino al 2024 trasmetterà tutte le gare della serie A di cui 7 in esclusiva. E quindi la transizione dal calcio satellitare a quello digitale diventa realtà. La domanda iniziale, prima delle successive che esploreremo paragrafo per paragrafo, non è ‘che calcio vedremo?’ ma ‘vedremo il calcio?’. Risposta niente affatto scontata perché in un paese che ha appena dimostrato di non essere in grado di gestire la pandemia dal punto di vista tecnologico, vedi fallimento dell’app Immuni, gli intasamenti sui siti dell’Inps, i problemi nella gestione digitale delle prenotazioni per i vaccini, trasportare il calcio dalla parabola allo streaming è un azzardo enorme e anche se nell’accordo è entrata Tim con il chiaro intento di portare la connessione veloce o la banda larga alle famiglie che ancora non ne dispongono, i rischi al momento sono superiori alle prospettive. Né è stato un problema di cui si sono preoccupati i presidenti della serie A, il cui unico obiettivo era quello di intascare più soldi possibili da un accordo di vitale importanza per il futuro, visto che al momento l’unica fonte certa di reddito in tempi incerti come questi sono i diritti televisivi. Domande e risposte che aggiorneremo appena saranno disponibili più dettagli.
Dove vedremo la serie A nel 2021-22
Dazn acquista i diritti della serie A per tre stagioni, fino al 2023-24, con la possibilità di trasmettere tutte le dieci gare in diretta di cui sette in esclusiva. Il calcio si vedrà in streaming e servirà una (buona) connessione oltre che, a scelta, una smart tv, un tablet, un pc o uno smartphone. E’ possibile che la connessione possa avvenire tramite decoder o set top che colleghi le televisioni prive di accesso web alla rete. L’abbonamento sarà valido per sei dispositivi differenti e il singolo evento potrà essere visto da massimo due dispositivi collegati contemporaneamente. Non sarà possibile acquistare le singole partite. Gli orari rimarranno gli stessi di questa stagione, tre partite il sabato alle 15, alle 18 e alle 20:45, sei la domenica alle 12:30, 15, 18 e 20:45 e una il lunedì alle 20:45.
Il problema dello streaming
E’ rilevante, sostanziale e dalla sua risoluzione dipenderà la riuscita dell’accordo. Tutti ricordano che Dazn nella prima stagione con la serie A aveva problemi nella trasmissione in diretta delle partite e molti utenti lamentavano interruzioni, blocchi, rotelline di caricamento e immagini sgranate soprattutto nelle fasi finali delle gare in concomitanza con l’aumento degli utenti collegati. Tanto che su Sky è stato attivato sul 209, che verrà chiuso a giugno 2021, un canale che trasmette via satellite le partite più importanti delle tre attualmente in palinsesto. Dazn sta trattando l’acquisizione di un canale sul digitale terrestre ma l’incognita è enorme e, come vedremo, non riguarderà solo Dazn ma anche Amazon Prime che trasmetterà alcune gare della Champions League. Vedere le gare in streaming significa che rispetto alla diretta le immagini arriveranno in ritardo di circa un minuto e comunque non in contemporanea ovunque. Se commentate una partita in chat con i vostri amici, quasi certamente qualcuno vedrà le immagini in anticipo rispetto agli altri. Peggio ancora, e ovviamente con implicazioni ben maggiori, per gli scommettitori, che sono la maggioranza dei lettori del nostro sito. E’ il motivo per cui noi, anche se Dazn dichiara che basteranno 8 megabit al secondo per vedere correttamente le partite, siamo ancora scettici sul fatto che questo accordo rappresenti il declino definitivo del satellite e potrebbe pensarlo anche Sky, che in questa trattativa è sembrata rimanere alla finestra nonostante la perdita del monopolio calcistico che per quanto riguarda la serie A durava ininterrottamente dal 2003. Se dovessero ripetersi e amplificarsi i problemi avuti da Dazn nello streaming in diretta delle partite, oltre al danno economico per gli utenti che pagheranno un servizio di cui non potranno fruire in maniera ottimale, bisognerà trovare delle soluzioni alternative.
Streaming e scommesse live
E’ un dato di fatto che ormai le scommesse piazzate nel corso di un evento sono più popolari di quelle fatte pre-match, alla vecchia maniera, con un trend in continua crescita. Sarà di fatto impossibile scommettere seriamente in questa modalità su eventi che andranno solo in streaming, per cui è lecito aspettarsi maggior interesse sugli eventi trasmessi via satellite.
Quanto costerà vedere la serie A
Attualmente per vedere le sette gare di Sky e le tre di Dazn si spendono circa 45 euro, 35 per i pacchetti Sky base più calcio e 10 per Dazn. E’ realistico credere che il prezzo del pacchetto serie A di Dazn, anche su pressioni della Lega, venga fissato tra i 29 e i 35 euro mensili. Nei prossimi giorni il servizio 119 o 187 di Tim, che offrirà pacchetti legati alla connessione più l’offerta calcio di Dazn, offrirà informazioni sulle varie offerte.
Dove vedremo le coppe europee
Sky trasmetterà 121 delle 137 partite di Champions League, le cui 16 migliori partite di ogni mercoledì verranno trasmesse da Amazon Prime e anche lì bisognerà capire se ci saranno problemi di streaming su una platea composta potenzialmente da milioni di spettatori in Europa e nel resto del mondo. Sky avrà in esclusiva anche tutte le gare degli Europei 2021, dell’Europa League e della nuova Conference League. Al momento non è ancora chiaro quanto bisognerà spendere per vedere tutto il calcio, tra serie A e coppe europee, perché bisognerà capire se Sky continuerà a offrire un pacchetto specifico per il calcio o lo ingloberà nel pacchetto Sport che comprende anche F1, MotoGp, Nba e i due canali di Eurosport. Di sicuro avere accesso all’intera offerta del calcio europeo costerà molto di più: per vedere tutte le partite serviranno tre abbonamenti, Dazn, Amazon Prime e Sky.
Il calcio in chiaro
Mediaset trasmetterà in chiaro 16 partite del martedì di Champions League. La Rai trasmetterà la coppa Italia oltre che le partite della nazionale e altre gare degli Europei 2021 per 27 partite complessive, con l’obiettivo di acquisire i diritti per Qatar 2022.




