Le Strade Bianche sono ormai diventate il primo appuntamento di riferimento della stagione tradizionale nel vecchio continente in un ruolo che fino a qualche anno fa apparteneva alla Tirreno-Adriatico. Una corsa moderna e particolare, insolita con i suoi tanti tratti di sterrato, durissima e dal fascino crescente tanto che in molti vorrebbero inserirla nell’elenco delle classiche monumento al fianco della Roubaix, del Giro di Lombardia e dei grandi appuntamenti del Nord e da questa stagione legittimata anche da una distanza che per la prima volta supera i 200 km.
La storia
Inizialmente denominata Monte Paschi Eroica, con l’Eroica condivide effettivamente gran parte del percorso e la prima edizione si è svolta nel 2007 con l’organizzazione di Rcs Sport. Progressivamente si è guadagnata la promozione nell’Uci World Tour, di cui fa parte dal 2017 ed è caratterizzata dai tanti settori di tipiche strade sterrate toscane. E’ amata moltissimo dai corridori perché presenta elementi comuni alle classiche del Nord, dalle strade dissestate ai muri e naturalmente i paesaggi collinari di una delle zone più belle d’Italia contribuisce ad arricchirne il fascino. La prima edizione fu vinta dal russo Kolobnev e l’albo d’oro si è arricchito di nomi prestigiosi, da Philippe Gilbert vincitore nel 2011 a Cancellara che si è imposto nel 2012 e nel 2016 passando per Kwiatkowski, trionfatore nel 2014 e nel 2017, fino al campione del mondo Alaphilippe nel 2019 e a Van Aert nel 2020. Nel 2021 il trionfo di Van der Poel con lo scatto sullo strappo di Santa Caterina davanti al campione del mondo in una lista dei vincitori sempre più pregiata che comprende anche Pogacar trionfatore nel 2022 e 2024, nel 2023 l’albo doro si è arricchito di un altro nome pregiato come quello di Pidcock. Svizzera e Belgio con tre a testa sono le nazioni con più successi. Per l’Italia una sola vittoria nel 2013 con Moreno Moser.
Il percorso delle Strade Bianche 2025
Da Siena a Siena in una sorta di anello con il tipico arrivo a Piazza del Campo, ma per la seconda stagione di seguito si passa dai canonici 184 km ai 213 per una distanza più simile a quella delle classiche monumento. Aumentano anche i km di sterrato che passano da 63 a 71 km e da 11 a divisi 15 settori. Nel finale i due settori di Colle Pinzuto con punte al 15% di pendenza e le Tolfe a 12 km dal traguardo prima del ritorno verso Siena con l’ultimo strappo dopo Fontebranda sulle pendenze fino al 16% di via Santa Caterina che spesso ha fatto la differenza prima dell’ingresso nella piazza del palio. E’ una corsa che non offre respiro, strappi continui, poca pianura e anche il meteo può giocare un ruolo decisivo visto che in caso di pioggia si pedala nel fango e in caso di giornata asciutta si respira continuamente la polvere.
I protagonisti
L’albo d’oro delle Strade Bianche è indice della qualità di questa gara e la distanza allungata sopra i 200 km non fa altro che favorire ancora di più il favorito assoluto, naturalmente Tadej Pogacar che cerca il terzo successo in carriera per eguagliare Cancellara, unico ad avere vinto tre volte, con un trionfo che gli garantirebbe l’intitolazione di un cippo. Tra i partecipanti anche Kwiatkowski ha inciso due volte il proprio nome nell’elenco dei vincitori e potrebbe ambire allo stesso risultato, ma il polacco è uno degli outsider che si posizionano in terza fila al pari di altri nomi pregiati come Carapaz, Mohoric, Bettiol e Formolo e per quanto riguarda l’arrivo in Piazza del Campo come al solito non sembrano esserci alternative al mattatore sloveno. L’unico che per pedigree e caratteristiche tecniche potrebbe provare a infastidirlo è Tom Pidcock la cui condizione è però un’incognita e il terzo incomodo potrebbe essere Maxim Van Gils ma anche guardando le quote si capisce che solo un problema meccanico o un imprevisto potrebbero cambiare la trama di una giornata che sembra avere il proprio vincitore già definito, né atleti come Skujins, Wellens, Vacek, Healy e Hirschi sembrano in grado di ostacolarlo, con un probabile scatto da lontano che resta l’ipotesi più probabile nella fase decisiva della gara.
Strade Bianche 2025 quote
Le quote sono relative alle 15:45 del 6.3.2025. Potrebbero essere soggette a variazioni, verificare sempre il book di riferimento. La lista seguente è solo parziale e il gruppo Altro potrebbe non essere omogeneo.
| Bet365.it | Lottomatica | |
| Pogacar | 1.28 | 1.20 |
| Pidcock | 9.00 | 8.00 |
| Van Gils | 13.00 | 13.00 |
| Skujins | 23.00 | 21.00 |
| Vacek | 34.00 | 31.00 |
| Wellens | 34.00 | 41.00 |
| Healy | 34.00 | 31.00 |
| Hirschi | 41.00 | 51.00 |
| Vauquelin | 41.00 | 41.00 |
| Mohoric | 81.00 | 121.00 |
| Simmons | 81.00 | 101.00 |
| Madouas | 101.00 | 81.00 |
| Carapaz | 101.00 | 81.00 |
| Kwiatkowski | 126.00 | 151.00 |
| Formolo | 151.00 | 151.00 |
| Bettiol | 201.00 | 201.00 |
| Altro | 2.50 | 4.00 |