
Stadio Olimpico rilevatori biometrici, novità assoluta per la sicurezza – La prima partita della Serie A 2016-17, quella tra Roma e Udinese, sarà a suo modo storico. Non solo dal punto di vista sportivo, ma anche da quello della sicurezza degli impianti sportivi. I tornelli d’ingresso tradizionali saranno dotati di rilevatori di impronte biometriche.
Stadio Olimpico rilevatori biometrici, cosa cambia – Niente per i tifosi, che continueranno ad accedere agli spalti con la solita procedura. Molto invece potrebbe cambiare dal punto di vista della sicurezza. Oltre alla telecamera che immortala il passaggio dei singoli spettatori, all’Olimpico l’occhio elettronico verrà affiancato a un software che catturerà i dati biometrici. Ovvero spessore delle labbra, lunghezza del naso, distanza degli occhi, simmetria del viso. E’ una misura adottata dal Comitato per l’ordine e la sicurezza in collaborazione con il Garante della Privacy.
Stadio Olimpico rilevatori biometrici, nuovi strumenti per le forze dell’ordine – Se dovessero esserci incidenti dentro lo stadio, dalla rissa al lancio di petardi alle invasioni di campo, le telecamere all’interno dello Stadio Olimpico confronteranno le immagini registrate ai tornelli per risalire ai facinorosi. Le forze dell’ordine avranno così a disposizione un gran numero di dati per risalire all’identità di chi non rispetta le regole, avvalendosi di cinque diversi identikit. Le immagini potranno essere utilizzate fino a sette giorni dopo gli episodi contestati, dopo si autodistruggeranno.







