
Un anno fa, di questi tempi, il Barcellona cercava di rimettersi in piedi dopo aver preso uno scossone terribile, ossia il pagamento della clausola di Neymar da parte del PSG; era difficile pronosticare, in quel momento, che i blaugrana avrebbero chiuso la stagione con un doblete ma soprattutto che l’anno successivo avrebbero visto i rivali di sempre, il Real Madrid, senza l’allenatore di questo ciclo di successi e senza il giocatore più importante e rappresentativo. La squadra di Valverde vive un periodo di serenità e la campagna acquisti ha portato nuova linfa e nuove forze per l’assalto alla Champions, l’obiettivo dichiarato della stagione.
Acquisti e cessioni
Anche quest’anno c’è stato un addio, ma ben diverso, sia per le modalità, sia per la “dolcezza” con la quale è stato metabolizzato: Iniesta si è trasferito in Giappone, per chiudere placidamente la carriera. Il club ha deciso di prendere un giocatore interessante dal Brasile, Arthur dal Gremio, che sembra incarnare bene lo stile Barça e sta dando segnali ottimi in pre-stagione. Invece era meno attesa la partenza di Paulinho, ma l’occasione era di quelle ghiotte: prestito con obbligo di riscatto a 50 milioni e ritorno in Cina per il brasiliano, autore di una stagione ottima l’anno passato ma degnamente sostituito da Arturo Vidal, in arrivo dal Bayern per portare vigoria e inserimenti.
E’ partito anche Digne, per 20 milioni, all’Everton: il francese lascia senza alcun rimpianto così come il talento mai veramente esploso di Deulofeu, per il quale il Watford ha deciso di investire 13 milioni. Infine il Siviglia ha riportato a casa Aleix Vidal, anche lui reduce da un’esperienza con molte più ombre che luci in blaugrana. Due acquisti molto importanti sono rappresentati da Lenglet, centrale del Siviglia per il quale il Barça ha pagato la clausola di rescissione e soprattutto Malcom, esterno offensivo del Bordeaux, soffiato in extremis alla Roma.
Il sogno di portare a Barcellona Pogba è rimasto tale, ma il Barça sta riuscendo a libersarsi degli altri esuberi: sono stati venduti all’Everton Yerry Mina, lanciato da un grande mondiale e il disastroso Andrè Gomes mentre Paco Alcacer rimane alla ricerca di squadra, in attesa di capire se ci sarà spazio per Rafinha e Munir, appena rientrati da esperienze di prestito positive con Inter e Alaves.
Punti di forza e probabile formazione
Il Barcellona ha Messi, il concetto è semplice e non ha bisogni di ulteriori appronfodimenti; intorno a lui, però, oltre il solito Suarez, quest’anno sono arrivati dei giocatori molto interessanti, senza dimenticare l’importantissimo contributo che potrà dare Coutinho, che l’anno scorso non ha potuto giocare la Champions.
Ter Stegen
Sergi Roberto (o Semedo) – Pique – Umtiti – Jordi Alba
Rakitic – Busquets – Vidal (o Arthur) – Coutinho
Messi – Suarez
Possibilità del Barcellona e pronostico
La Liga è caratterizzata quasi sempre da una lotta tra Barcellona e Real Madrid, con la presenza fissa dell’Atletico come disturbo, anche se è molto difficile che i Colchoneros possano superare entrambe le mastodontiche rivali; c’è da sottolineare però, che negli ultimi anni, il Barça si è mostrato molto più squadra da torneo lungo, ha vinto il titolo 7 volte nelle ultime 10 edizioni ed al momento, mi sembra nettamente il candidato più autorevole a vincere anche quest’anno (1,75 su SNAI), visto che il Madrid si è indubbiamente indebolito senza i 50 gol di Cristiano Ronaldo.
Pronostico redatto il 07 agosto alle ore 23:00. Per ulteriori informazioni e le analisi delle singole giornate, visita il nostro forum.
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