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Simone Inzaghi, secondo i bookmaker, è il favorito ad essere il nuovo allenatore del Tottenham

Simone Inzaghi al Tottenham? Sembra una possibilità assolutamente da non scartare, anche se per l’attuale tecnico della Lazio, in scadenza di contratto a giugno, si parla anche del Napoli. Secondo l’esperto di mercato Di Marzio sarà difficile riavvicinare De Laurentiis e Gattuso. Da quanto si capisce leggendo il suo sito, Rino potrebbe andare alla Fiorentina.


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Il manager ad interim del Tottenham Ryan Mason non sta facendo faville, per cui sembra difficile che gli venga concessa una clamorosa riconferma. Certo che nel nord di Londra non sanno più che pesci pigliare, si fa fatica a trovare una strategia, almeno a leggere la lista dei nomi. Forse le tante delusioni, la mancanza di titoli da troppo tempo, sono fattori che non consentono di tenere una linea a medio-lungo termine.

Quote prossimo allenatore del Tottenham

Simone Inzaghi 3.00-3.50
Scott Parker 5.00-6.00
Graham Potter 8.50-9.00
Brendan Rodgers 11.00-13.00
Antonio Conte 13.00-15.00
Nuno Espirito Santo 13.00-15.00
Roberto Martinez 17.00-19-00
Julen Lopetegui 17.00-19-00
Maurizio Sarri 17.00-19-00

Quote indicative dei bookmaker inglesi del 10.05.2021 alle ore 14:15

Scott Parker è praticamente retrocesso con il Fulham ma non aveva una squadra molto peggiore delle altre, però è un giovane inglese che gode di una certa stima, ma tra lui e Inzaghi, come tutto, al momento c’è un abisso. Graham Potter ci piace già di più, ma col suo Brighton sta vincendo il premio dello occasioni sprecate, e poi se un anno prendi Mourinho, e quello dopo Potter, sei in modalità sperindìo.

Gli Spurs sono la classica carogna in avanzato stato di decomposizione che piace ad Antonio Conte, che ama arrivare dopo i disastri di altri per far risorgere i morti col suo tocco salvifico. Non sarà simpatico, però ci riesce spesso, e con quelli di questa lista Antonio, se escludiamo alcuni aspetti dell’irripetibile Sarri napoletano, vincerebbe a mani basse e bendato. Gli interisti, anche quelli che non lo sopportavano prima, ora tremano al pensiero che gli piombi tra capo e collo un altro Spalletti, rispettabilissimo certo, ma le categorie sono le categorie.

Tornando a Simone Inzaghi, chissà cosa ne pensa. La Premier è sempre la Premier, e il Tottenham è una delle big-six, anche se non vince da anni. Sono treni che non passano tutti i giorni anche se lui è uno tosto, che ha dimostrato di saperci fare.

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