
Nei giorni scorsi abbiamo visto quello che potrebbe succedere in serie A se il campionato non dovesse ripartire in merito ai criteri da utilizzare per stabilire quali squadre parteciperanno alle coppe europee. L’argomento ovviamente è caldo e riguarda anche la parte bassa della classifica, per decidere chi dovrà retrocedere e di conseguenza a cascata quali squadre della serie B avranno diritto alla promozione. Questi sono al momento gli scenari più realistici.
La situazione
Storicamente le battaglie più furiose nel calcio italiano si sono combattute proprio nei bassifondi delle classifiche, perché se c’è in ballo la salvezza o la retrocessione le prospettive economiche del medio e lungo periodo cambiano drasticamente e questo varrà ancora di più in un futuro di crisi di liquidità che non riguarderà solo il calcio. Per questo se la classifica venisse congelata, qualunque criterio venga utilizzato per stabilire retrocessioni e promozioni verrà quasi certamente contestato da società che verranno penalizzate da quel criterio. Il caso più emblematico è quello della serie B, che promuove direttamente la prima e la seconda classificata ma decreta la terza promossa tramite i playoff. Se venissero annullati, naturale conseguenza della stagione dichiarata conclusa in anticipo, una valanga di ricorsi di squadre che non potranno partecipare alla fase a eliminazione diretta per conquistare la promozione è praticamente certa.
Retrocessioni in B
Questa è al momento la classifica nella parte bassa della serie A.
| Punti | G | V | N | P | Gol fatti | Gol subiti | |
|
13 Fiorentina
|
30 | 26 | 7 | 9 | 10 | 32 | 36 |
|
14 Udinese
|
28 | 26 | 7 | 7 | 12 | 21 | 37 |
|
15 Torino
|
27 | 25 | 8 | 3 | 14 | 28 | 45 |
|
16 Sampdoria
|
26 | 25 | 7 | 5 | 13 | 28 | 44 |
|
17 Genoa
|
25 | 26 | 6 | 7 | 13 | 31 | 47 |
|
18 Lecce
|
25 | 26 | 6 | 7 | 13 | 34 | 56 |
|
19 Spal
|
18 | 26 | 5 | 3 | 18 | 20 | 44 |
|
20 Brescia
|
16 | 26 | 4 | 4 | 18 | 22 | 49 |
Al momento esistono due ipotesi. La prima, poco realistica, è che si decida di congelare la classifica di serie A azzerando le retrocessioni e promuovendo dalla B le prime due del campionato cadetto, ovvero Benevento e Crotone. Significherebbe però avere una serie A 2020-21 a 22 squadre con un dilatamento del calendario praticamente ingestibile viste le incertezze sui tempi di ritorno in campo e soprattutto sulla possibilità di rimanerci visto che nuovi lockdown non si possono escludere anche nella prossima stagione, oltre che l’annullamento dei playoff di serie B che verrebbe contestato dalle squadre che ne sarebbero escluse.
Promozioni in A
L’alternativa è diminuire da tre a due il numero di retrocessioni e promozioni, con la conseguenza di mandare in B il Brescia e la Spal che anche per la classifica sembravano destinate a retrocedere, e in A il Benevento e il Crotone. La serie A a 20 squadre sarebbe salva, ma impedirebbe a Frosinone, Pordenone, Spezia, Cittadella, Salernitana e Chievo di giocarsi la terza promozione ai playoff. La situazione coinvolge anche la serie C, perché se il campionato di serie B non verrà allargato a più di 20 squadre da regolamento sarebbero previste quattro retrocessioni in C. Come per la serie A, potrebbe essere ridotto il numero delle retrocessioni a tre e consentire la promozione in serie B delle tre squadre attualmente in testa ai gironi di C, attualmente Monza, Vicenza e Reggina. In questo caso andrebbero in C le attuali ultime tre della serie B, Livorno, Trapani e Cosenza. Questo criterio permetterebbe di evitare un contenzioso che si avrebbe con quattro retrocessioni, perché l’ultima sarebbe decisa dai playout da giocarsi tra la quartultima e la quintultima che sono al momento Cremonese e Venezia. I lombardi, che hanno 30 punti, devono però recuperare una partita contro l’Ascoli che è sestultimo e ne ha 32. Vincendo andrebbero a 33 e a quel punto sarebbe proprio l’Ascoli a giocare i playout.






