Roma e Napoli, quanto conta il fattore campo?

Roma Napoli risultati trasferta, le due più accreditate rivali della Juve sono perfette in casa ma si perdono fuori. Vediamo come questo influisce sulla lotta scudetto

Roma Napoli risultati trasferta, quanto conta? – Dopo la settima giornata di serie A la Juve scappa a più quattro in classifica. Non che fosse una notizia dopo la campagna acquisti estiva e cinque scudetti consecutivi. Ma lasciarsi alle spalle una coppia come Napoli e Roma, a 14 e 13 punti, con la prospettiva di vederle togliersi punti nello scontro diretto del 15 ottobre, è un bel vivere per Allegri. Che invece affronterà in casa l’Udinese appena scossa dal cambio di allenatore, con Delneri che ritroverà subito i bianconeri allo Juventus Stadium dopo averli allenati nel 2010-11, pagina più oscura della sua carriera. Napoli e Roma che hanno palesato gli stessi limiti. Rendimento perfetto in casa, assolutamente deficitario in casa.

Roma Napoli risultati trasferta, casa dolce casa – L’Olimpico e il San Paolo finora sono sicurezze assolute per Spalletti e Sarri. Partiamo dai giallorossi. Quattro partite in casa, quattro vittorie con Udinese, Sampdoria, Crotone e Inter. Certo, solo uno scontro diretto contro i nerazzurri di De Boer, ma percorso netto con 13 gol segnati e 3 subiti. Due volte la porta di Sczesny è rimasta inviolata. Mentre gli azzurri davanti al pubblico amico hanno giocato tre volte e tre volte hanno vinto contro Milan, Bologna e Chievo. Gol segnati 9, gol subiti 2. Per Spalletti, tenendo conto del girone di ritorno della scorsa stagione, una media scudetto. Per Sarri la conferma di un trend iniziato a settembre 2015.

Roma Napoli risultati trasferta, incubo quando si viaggia – Poi però capita anche di giocare in trasferta. Ed è lì che la Juve ha costruito il suo distacco. I bianconeri su quattro trasferte hanno vinto tre volte, con il solo stop in casa dell’Inter. Mentre Roma e Napoli si sono sempre impantanate. Spalletti sta ancora cercando il primo successo esterno. Ha pareggiato 2-2 a Cagliari, poi due sconfitte con Fiorentina, 1-0, e Torino, 3-1 nella peggiore esibizione stagionale dei giallorossi. Che hanno incassato 6 reti e ne hanno segnate appena 3. Mentre il Napoli di trasferte ne ha giocate quattro e Sarri non è mai uscito con i tre punti se non contro lo spuntato Palermo di inizio stagione. Pareggio 2-2 a Pescara. Vittoria 3-0 al Barbera. Pareggio 0-0 in casa del Genoa. Sconfitta 1-0 a Bergamo. Totale 5 gol fatti, ma bocca asciutta nelle ultime due trasferte, e 3 subiti. La differenza è qui.

Roma Napoli risultati trasferta, la somma – Ecco la Roma: 3,25 gol di media segnati in casa, 0,75 subiti. La Roma in trasferta: 1 gol segnato di media, 2 di media subiti. Ecco il Napoli: 3 gol segnati di media in casa, 0,6 subiti. Il Napoli in trasferta: 1,2 gol segnati, 0,75 subiti. Si vede subito che il problema della Roma quando gioca davanti ai tifosi avversari è la difesa, che non regge, tanto da indurre Sczesny dopo la sconfitta di Torino a dire che è impossibile vincere qualcosa se si vince solo in casa. Né alla lunga la carenza è compensata da un attacco prolifico, al momento il migliore del campionato.

Per il Napoli problema opposto: la difesa tiene e ha la stessa media gol subiti, mentre la produzione dell’attacco cala vertiginosamente. Problema che Sarri si porta dietro dalla scorsa stagione. Questo facilmente induce a pensare che il Napoli è favorito nello scontro diretto del San Paolo e che sarà una sfida con molti gol. Ma il problema sul lungo termine rimane e i due allenatori, dalla scorsa stagione, hanno dimostrato di non essere ancora in grado di risolverlo. E’ mentale e di personalità prima che tecnico.

Roma Napoli risultati trasferta, le altre – Se guardate la classifica, vi accorgerete che dopo la Juve, unica capace di vincere tre volte in trasferta, nella parte alta della classifica ci sono squadre inaspettate che in trasferta hanno lo stesso rendimento che in casa. La Lazio e il Chievo. I biancocelesti hanno vinto due volte lontano dall’Olimpico, l’ultima a Udine che è costata la panchina a Iachini, e due volte in casa. Il Chievo di Maran di gol ne concede pochi, ne segna in prospettiva anche meno (l’unica tra le prime sei in classifica sotto la doppia cifra, nove), ma ha già vinto due volte in trasferta, a Pescara e Udine. Il Milan di Montella ha gli stessi punti, ma solo perché ha vinto e giocato una partita in più in casa rispetto alle altre due (come la Roma nel gruppetto di squadre che inseguono a 13 punti). Anche se è una statistica sommaria, dimostra che la differenza per le posizioni di vertice non lo farà il rendimento in casa, ma quello in trasferta. Dove non basta uscire imbattuti.