
Roma Gerson e record di 12 vittorie in trasferta. Solo buone notizie, ora la Lazio
Sono passati 169 giorni da quel 20 maggio, ovvero da quando al minuto 97 Inglese aveva segnato l’inutile gol del 3-5 in Chievo-Roma. Poi la porta giallorossa è rimasta inviolata, tra Szeszcny e Alisson, fino alla rete del pareggio realizzata oggi da Veretout al nono.
La striscia si è interrotta oggi ma la squadra di Di Francesco ha vinto lo stesso, inanellando il dodicesimo successo di fila lontano dall’Olimpico. Record assoluto nella storia del campionato italiano, mai nessuno c’era riuscito fino a oggi. Il primato precedente era dall’Inter, che con Mancini nel 2006/07 si era fermata a 11.
L’ennesimo record giallorosso che rischia di risultare fine a se stesso, come altri in passato. D’altra parte la Roma lo scorso anno ha totalizzato 87 punti senza neanche rischiare di vincere lo scudetto e negli anni precedenti aveva chiuso a 80 e a 85. Era il primo anno con Rudy Garcia in panchina, la Juve fece suo lo scudetto a quota 102. Vuol dire che tu fai 85 punti in campionato e lo chiudi a -17 dalla prima. Frustrante, per non dire altro.
Sempre in quella stagione la Roma iniziò il campionato vincendo le prime dieci, altro record storico e imbattuto. Per realizzare quella striscia, i giallorossi segnarono 24 gol e ne subirono 1. Uno score impressionante ma che non portò a nulla di concreto. Come sempre, record inutili. Quelli che poi alimentano gli sfottò altrui a fine anno.
Per chiudere il quadro, la Roma di Luciano Spalletti nel 2005/06 completò una striscia di 11 vittorie consecutive, record del campionato ma poi polverizzato l’anno dopo dall’Inter di Mancini che ne infilò 17 di fila.
Archiviata la parentesi dei primati che come si dice a Roma rischi di “darti in faccia”, la Roma torna da Firenze solo con buone notizie. Infortunati a parte, a Di Francesco rimane da recuperare solo Under e Defrel perché oggi forse per la prima volta si è dimostrato giocatore di alto livello anche Gerson, oggetto misterioso da 16 milioni di euro dimenticato lo scorso anno da Spalletti.
Dall’inizio della stagione la Roma ha cambiato 41 elementi della propria formazione titolare tra una partita e l’altra ma questo viavai non ha in alcun modo influito sui risultati: dopo il ko col Napoli sono arrivati i successi su Torino, Crotone, Bologna e Fiorentina, oltre alla splendida doppia sfida col Chelsea.
Dopo la sosta dovrebbero tornare Emerson Palmieri e Schick, la Roma è attesa da un derby che si annuncia memorabile. Ci arriva nelle migliori condizioni possibili. Non è detto che in un derby sia un vantaggio.







