I risultati della notte NBA.
Miami-OKC 93-115
Gli Heat sono già ai playoff ma se la giocano fino all’ultimo periodo, quando improvvisamente vanno in black out come la Red Bull di Ricciardo e subiscono un parziale di 39-12 che permette ai Thunder di guadagnare matematicamente l’accesso ai playoff in una corrida nella Western Conference nella quale a 47-34 hanno lo stesso record di Spurs, Pelicans e Jazz. La partita la risolvono Westbrook con l’ennesima tripla doppia (23 punti, 18 rimbalzi e 13 assist) e Paul George (27 punti e 5/13 dall’arco) che compensano anche una panchina priva di soluzioni. Gli Heat hanno quattro uomini del quintetto in doppia cifra con Richardson (18 punti, 3 assist e 8/14 dal campo) in evidenza ma si fermano al 22.7% dall’arco e la rotazione regala a Spoelstra solo mal di testa nel finale.
Denver-Portland 88-82
Insolitamente al Pepsi Center è serata a basso punteggio, complice anche la posta in palio che per i Nuggets è altissima. Alla fine i padroni di casa emergono dopo essere stati sotto nel punteggio per tre periodi e con un parziale di 22-13 nell’ultimo quarto si prendono la vittoria che vale il 46-35, identico record dei Wolves con i quali si contendono l’unico posto playoff ancora disponibile. E’ Jokic con una tripla doppia (15 punti, 20 rimbalzi, 11 assist) a ispirare la fuga decisiva con Barton (22 punti e 7 rimbalzi) a supportarlo in una partita nella quale si tira con percentuali pessime su due lati del campo. I Blazers perdono la quarta partita consecutiva e ora mettono in pericolo il terzo posto nella Western Conference, che possono sigillare vincendo l’ultima gara di regular season ma non ancora al sicuro perché i Jazz devono giocarne ancora due. Lillard e McCollum sono ancora in vacanza (25 e 16 punti tirando 13/40 dal campo in coppia) e Nurkic (20 punti e 19 rimbalzi) non basta a compensare la peggiore prova offensiva della stagione.
LA Clippers-New Orleans 100-113
I Pelicans festeggiano la prima apparizione playoff nelle ultime tre stagioni staccando il biglietto allo Staples Center in una partita dominata dal secondo quarto in avanti. New Orleans è al momento quinta con lo stesso record degli Spurs e sarà lo scontro diretto di mercoledì a stabilire la griglia playoff. Gli ingredienti sono i soliti, palla in area a Davis (28 punti, 6 rimbalzi e 5 stoppate) e Mirotic (24 punti e 16 rimbalzi) e i risultati sono assicurati. I Clippers ormai con la testa alla prossima stagione hanno 54 punti dalla panchina in una serata in cui mancano Williams, Rivers e Gallinari, simbolo di una stagione piena di infortuni e inferiore alle aspettative.
New York-Cleveland 109-123
I Cavs si prendono il titolo della Central Division e la cinquantesima vittoria stagionale vincendo comodamente al Garden contro i Knicks all’ottava sconfitta nelle ultime dieci gare giocate. Parziale di 35-24 nel secondo periodo e serata in discesa con LeBron James (26 punti e 11 assist) che ha ampio supporto da Kevin Love (28 punti, 5 rimbalzi e 6/13 dall’arco) con Clarkson e Smith che tengono alta l’intensità dalla panchina. New York tira con il 52.9% dal campo ma perde 14 palloni e non difende, Cleveland rimane al quarto posto nella Eastern Conference e deve sperare che i Sixers perdano le ultime due partite di regular season per riprendersi il terzo.
I Wolves vincono comodamente 113-94 in casa contro i Grizzlies e rimandano la soluzione dell’ultimo posto playoff all’ultima gara di regular season. Minnesota dilaga nel secondo periodo ed è spinta da Towns (24 punti e 18 rimbalzi) e Teague (24 punti e 8 assist) in una serata in cui manca l’apporto di Wiggins che tira 3/12 dal campo ma è prezioso il contributo di Butler (15 punti, 3 assist e 3 recuperi).
Vincono gli Spurs 98-85 contro i Kings in una serata poco prolifica nella quale devono inventare un quarto periodo da 38-19 per ribaltare l’inerzia e vincere dopo essere stati sotto di 14 nel terzo periodo. Con il quintetto senza fantasia offensiva sono Ginobili (17 punti, 6 rimbalzi e 5 assist) e Gay (18 punti e 6 rimbalzi) a produrre le giocate che risolvono la partita.
I Bucks battono 102-86 i Magic e salgono al sesto posto playoff che confermerebbero vincendo l’ultima partita di regular season e andando incontro a una probabile sfida con i Sixers al primo turno. La gara si risolve nel finale del terzo periodo con Shabazz Muhammad che ispira la fuga ed è decisivo dalla panchina (22 punti e 8 rimbalzi) in una serata resa più complicata del previsto dall’assenza di Antetokounmpo ma ricamata dalla tripla doppia di Bledsoe (20 punti, 12 rimbalzi e 11 assist).
Vincono i Raptors 108-98 sul parquet dei Pistons tenendo i padroni di casa a 38 punti segnati nel secondo tempo con Valanciunas che segna 13 dei suoi 25 punti nel quarto periodo permettendo ai canadesi di andare 59-22 in stagione con la possibilità concreta di toccare le sessanta vittorie nell’ultima partita di regular season.
I Nets vincono 114-105 contro i Bulls nella serata di Allan Crabbe (41 punti, 12/15 dal campo, 8/11 dall’arco) che gioca la migliore partita in carriera regalando a Brooklyn la terza vittoria consecutiva.