
I risultati della notte NBA.
Washington-Indiana 95-98
I Pacers passano nella capitale e si portano momentaneamente al quarto posto della Eastern Conference scavalcando proprio i Wizards, alla terza sconfitta consecutiva. Indiana è insieme a Toronto e Philadelphia la squadra più calda in questo momento sull’Atlantico e resta davanti per tutta la partita, resistendo al ritorno finale dei Wizards ai quali non basta un quarto periodo da 30-18 per ribaltare la serata. E’ Oladipo a segnare la tripla che tiene gli ospiti a più sei nel finale dopo una notte abbondante (33 punt e 7 rimbalzi) con Bogdanovic (20 punti e 7/12 al tiro) per il quale la difesa di casa non ha soluzioni. L’assenza di Wall si inizia a fare sentire in casa Washington con Beal costretto a prendersi troppi tiri (22 punti con 8/27 dal campo) e il 42.2% complessivo che conferma le difficoltà offensive di questo momento della stagione.
Toronto-Charlotte 103-98
I Raptors hanno il migliore record casalingo della Nba, 26-5, e vincono la quarta partita consecutiva a basso punteggio, controllando gli Hornets senza mai scappare ma senza nemmeno mai rischiare di perdere l’inerzia della partita. Le distanze le mantengono DeRozan (19 punti e 8 assist) e Valanciunas in area (18 punti e 13 rimbalzi) con i canadesi che portano sei uomini in doppia cifra anche in una serata di scarse percentuali. Charlotte perde la terza partita consecutiva principalmente senza trovare profondità e tirando con il 23.8% dall’arco, Walker (27 punti e 8/23 al tiro) sbaglia molto e Howard (10 punti e 10 rimbalzi) nonostante la doppia doppia non ha impatto in attacco.
Milwaukee-Philadelphia 118-110
I Bucks ritrovano la vittoria con una fiammata nel terzo periodo, un parziale chiuso 33-14 che li riporta in partita dopo essere finiti anche a meno quattordici. I Sixers si spengono improvvisamente su due lati del campo e nonostante il 55.7% dal campo e i numeri di Simmons (12 punti e 15 assist) ed Embiid (19 punti e 8 rimbalzi) perdono in difesa senza trovare antidoti a un gigantesco Antetokounmpo (35 punti, 9 rimbalzi e 7 assist). Per Belinelli 10 punti dalla panchina ma Milwaukee ha migliore impatto a rimbalzo e un Bledsoe (22 punti, 5 rimbalzi e 7 assist) che per energia e intensità fa la differenza nel secondo tempo.
Facile la vittoria dei Pelicans 126-109 a Dallas, l’ottava consecutiva con Davis (23 punti e 13 rimbalzi) e Mirotic (24 punti e 6/11 dall’arco) spedito in quintetto che dominano in area nonostante i 23 punti e 7 rimbalzi di Nowitzki.
Più fatica per i Clippers che, dopo avere annunciato che Gallinari starà fuori due settimane per aggiustare la mano destra, superano 123-120 i Nets allo Staples Center e ringraziano i due canestri finali di Austin Rivers (27 punti e 3 assist) e Lou Williams (21 punti e 3 recuperi). A Brooklyn non bastano i 27 punti di LeVert per evitare la nona sconfitta nelle ultime dieci partite giocate.
I Kings si impongono 102-99 sui Knicks che tornano dal meno diciannove a inizio quarto periodo ma non riescono a ribaltare la partita perché prima Bogdanovic (22 punti e 7 assist) e poi Labissiere (14 punti e la tripla vincente a 2.6 secondi dalla sirena) segnano i due canestri decisivi. New York è alla quarta sconfitta consecutiva, la nona nelle ultime dieci partite giocate.
Equilibrio anche alla Philips Arena risolto da Taurean Prince che a 7 secondi dalla fine segna la tripla del 113-112 per Atlanta a coronamento di una prestazione da 22 punti. Gli Hawks perdono Schroder nel terzo periodo per un problema alla gamba destra ma tirano con il 51.4% da tre, ai Suns non basta un Warren inaspettatamente prolifico (35 punti e 4 rimbalzi) per evitare anche a loro la nona sconfitta nelle ultime dieci.




