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Antetokounmpo spegne i Knicks, Durant scuote Golden State

I risultati della notte NBA.

A pochi secondi dalla sirena una magia di Giannis Antetokounmpo consente ai Bucks di battere i Knicks (92-90), squadra con la quale il fuoriclasse greco si trova particolarmente a proprio agio se è vero che un anno fa anche una sfida al Madison Square Garden fu decisa dal numero 34. Per lui alla fine 29 punti, 11 rimbalzi, 3 recuperi, 2 stoppate, per i Bucks quinta vittoria nelle ultime sei e le buone notizie non sono finite.

Si rivede infatti in campo dopo un anno di assenza Jabari Parker, che chiude la sua partita con 12 punti, di cui 7 nel primo quarto. Per New York, Porzingis ne segna 17 ma tirando 6/15, doppia doppia pesante per Kanter (17+18) ma a tradire Hornacek stavolta è Tim Hardaway Jr., che tira 1/14 dal campo e 0/9 dall’arco.

Dopo la figuraccia rimediata a Salt Lake City, Golden State torna alla vittoria piegando i Kings 119-104: il migliore è Kevin Durant con 33 punti e 12/17 dal campo, discreto Steph Curry con 23 punti ma 3/10 dall’arco 6 perse. Dall’altra parte non bastano a Sacramento i 18 punti di Randolph, i 17 di Justin Jackson e i 16 di Fox.

Boston festeggia l’arrivo sotto canestro di Greg Monroe superando Atlanta 119-110. Gli Hawks rimangono in partita fino all’intervallo lungo, grazie ai 31 punti di Prince e ai 25 di Schröder ma poi i Celtics ne mettono 41 nel terzo periodo e allungano, nonostante l’assenza di Kyrie Irving che rimane fuori per la seconda volta di fila. Il suo posto in quintetto lo prende ancora una volta Rozier, che chiude con 31 punti e 6/8 dall’arco.

Ottimo anche Tatum, career high a quota 27. Per Atlanta, Belinelli conferma il proprio buon momento e assicura ai suoi 15 punti in uscita dalla panchina (9/10 ai liberi). E chissà che a breve non si possa rivedere l’Azzurro proprio al TD Garden, non è un mistero infatti che Belinelli possa essere al centro di qualche trade prima dell’8 febbraio e i Celtics certamente sarebbero meta gradita.

Senza Cousins, ci pensa Anthony Davis a spingere i Pelicans al successo sui Thunder (100-114) con 43 punti e 10 rimbalzi. Eccellente anche Moore (26 punti e 10/14 al tiro), ottimo Rajon Rondo con 13 assist. Per OKC altro momento di crisi e seconda sconfitta di fila, nonostante Westbrook metta insieme la sedicesima tripla doppia stagionale (16+10, 14 assist). Non basta neanche mandare sei uomini in doppia cifra (23+12 per Adams) perché le polveri stavolta sono decisamente bagnate (George 4/16, Carmelo Anthony 6/17, Westbrook 7/21).

Un Donovan Mitchell da 40 punti (7/9 da tre) consente ai Jazz di passeggiare con Phoenix (97-129), tutto risolto dopo il secondo quarto chiuso 34-17. Per i Suns Devin Booker realizza 18 punti ma tirando 7/24 dal campo.

Joel Embiid mette a referto 17 punti e 11 rimbalzi nel primo back-to-back della sua carriera e i Sixers piegano 103-97 Miami. Philadelphia vola anche a +28 ispirata dai 20 punti di Simmons e dalla doppia doppia (17-10) di Saric, poi gli Heat tornano anche a -4 a 25″ dalla fine ma non basta.

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