
I risultati della notte NBA.
New Orleans-Houston 101-107
Vincono ancora i Rockets, che si mettono davanti nel secondo tempo e ci rimangono grazie ai 32 punti e 11 rimbalzi del solito devastante Harden. Il barba tira con 11/28 dal campo e Houston è meno brillante del solito offensivamente ma è la difesa degli uomini di D’Antoni a fare la differenza, spesso sottovalutata. I Pelicans perdono la seconda gara consecutiva e scivolano all’ottavo posto nella Western Conference, non bastano Davis (26 punti e 13 rimbalzi) e Hoilday (19 punti e 8 assist).
San Antonio-Minnesota 117-101
Gli Spurs partono piano, poi mettono palla in mano a Aldridge e ne vengono ricompensati da una prestazione gigantesca da 39 punti e 10 rimbalzi. San Antonio si mette davanti nel secondo periodo e ci resta fino alla fine vincendo la terza partita consecutiva e confermando che l’esperienza conta in questo finale di regular season infuocato dove sette squadre nella Western Conference si contendono quattro posti playoff. Minnesoa ha Towns e Wiggins da 44 punti e 14 rimbalzi in coppia ma è 5-5 nelle ultime dieci partite, il suo bilancio è 40-30. Lo stesso di Spurs e Jazz, con i Pelicans distanti una sola partita.
Washington-Indiana 109-102
I Pacers stanno riprendendo fiato dopo una regular season sopral e righe e i Wizards ne approfittano per continuare la caccia ai Cavs e al terzo posto nella Eastern Conference. Gara mai in discussione dal secondo quarto in avanti con cinque uomini della capitale in doppia cifra guidati da Beal (19 punti e 6 assist). Washington tira con il 54.8% dal campo e 10/20 da tre, i Pacers hanno un ottimo Stephenson dalla panchina (25 punti, 5 rimbalzi e 5 assist) ma troppo poco dal quintetto. Sfida che potrebbe rivedersi al primo turno playoff.
Portland-Detroit 100-87
I Pacers sembrano avere mollato definitivamente la presa sul sogno playoff, terza sconfitta consecutiva, i Blazers salgono a dodici vinte consecutive e sentono forte l’odore del terzo posto nella Western Conference. Il 31-20 del primo periodo manda la serata in direzione dei padroni di casa e ci pensa Lillard (24 punti, 7 rimbalzi e 8 assist) a mantenerla sugli stessi binari. Detroit ha una rotazione sempre più corta e non trova vere alternative a Drummond (18 punti e 22 rimbalzi) e Griffin che continua a tirare tanto con basse percentuali.
I Warriors vincono 124-109 sul parquet dei Suns grazie a un terzo periodo da 42-25 e vista l’assenza di Durant, Thompson e Curry ci pensa Cook (28 punti e 11/17 dal campo) a giocare la migliore prestazione in carriera insieme a un Green che sfiora la tripla doppia (25 punti, 11 rimbalzi e 8 assist). Per Phoenix un Josh Jackson inaspettato (36 punti e 6 rimbalzi dalla panchina) e l’ottava sconfitta consecutiva.
Vincono anche i Cavs 114-109 sul parquet dei Bulls, rischiando di rovinare una serata nella quale erano avanti 69-62 a fine secondo periodo. A meno di due secondi dalla fine è parità sul tabellone e servono LeBron James (33 punti, 13 rimbalzi e 12 assist) e Hill per sbrogliarla. La tripla doppia del re non è insolita e si vede finalmente un Clarkson incisivo dalla panchina. Non è insolito nemmeno il calo difensivo nel terzo periodo e Chicago va vicina all’impresa con Valentine (34 punti, 7 rimbalzi e 6 assist), Cleveland conserva una gara di vantaggio su Washington.
I Bucks ritrovano la vittoria 122-117 sugli Hawks e in un finale concitato hanno bisogno di Bledsoe, Middleton e Antetokounmpo per risolvere la serata. Il greco (33 punti, 12 rimbalzi, 7 assist e 4 recuperi) è semplicemente sublime e Atlanta si mette sulle spalle di Prince (38 punti e 8 rimbalzi) senza riuscire a evitare l’ottava sconfitta nelle ultime dieci gare giocate.
I Grizzlies interrompono finalmente la loro striscia di sconfitte vincendo 101-94 sui Nuggets e rimanendo avanti dalla palla a due alla sirena. A inizio quarto periodo Denver torna a contatto ma paga il suo 27.3% dall’arco, con Dillon Brooks e Tyreke Evans che insieme firmano 44 punti. Ai Nuggets non basta Jokic (17 punti e 12 rimbalzi) per evitare la seconda sconfitta consecutiva che in questo momento li escluderebbe dai playoff.
I Knicks battono 124-101 gli Hornets e spezzano la serie di nove sconfitte consecutive dilagando con un terzo periodo da 42-17 e ringraziando un Hardaway Jr da 25 punti. Vincono anche i Nets 114-106 su Dallas dopo avere sprecato un vantaggio in doppia cifra ma risolvendola nel finale con Hollis-Jefferson e Russell, autori di 23 e 22 punti.




