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I Raptors continuano a vincere, i Warriors senza le loro stelle sconfitti dai Kings

I risultati della notte NBA.

OKC-LA Clippers 121-113

I Thunder vincono la quinta gara consecutiva e sono in lotta con i Blazers per il terzo posto nella Western Conference, scenario imprevedibile fino a un mese fa. Contro i Clippers i padrono di casa si mettono davanti nel secondo periodo e ci restano fino alla fine sfruttando la vena di Corey Brewer, che segna 22 punti e compensa la serata impalpabile in attacco di Carmelo Anthony. La tripla doppia di Westbrook (16 punti, 10 rimbalzi e 11 assist) non fa nemmeno più notizia e Adams e George completano il lavoro. Per Los Angeles seconda sconfitta consecutiva che arriva prevalentemente a causa di un quintetto che si prende molti tiri ma ha poca mira, Williams (18 punti e 6/16 dal cmapo con 0/4 dall’arco) in particolare.

Orlando-Boston 83-92

I Celtics dominano, dinamica insolita in una partita a bassissimo punteggio per gli standard Nba, andando avanti di 23 a fine terzo periodo. La difesa dei Magic costringe Boston a perdere 18 palloni, che però non vengono convertiti dall’altro lato del campo e i padroni di casa tirano con il 18% dall’arco. Cinque uomini in doppia cifra per Orlando che però va in lunetta solo 11 volte, mentre i Celtics dalla linea fanno 21/28 e compensano con i tiri liberi una serata in cui sono ancora privi di Kyrie Irving. Sono Rozier (17 punti e 7 rimbalzi) e Horford (15 punti e 9 rimbalzi) gli architetti di una vittoria che consente di tenere accesa la corsa al primo posto della Eastern Conference.

Golden State-Sacramento 93-98

Dati di cronaca: Hield segna due tiri liberi a meno di 30 secondi dalla fine, Cauley-Stein trova la schiacciata decisiva in un finale in volata e i Kings a sorpresa deflorano per la seconda volta in stagione il parquet della Oracle Arena. Dati che fanno la differenza: i Warriors nel tentativo di rimettersi in salute per i playoff sono privi non solo di Curry e Thompson ma anche di Durant. Ovviamente ne viene fuori la peggiore prestazione offensiva stagionale con Cook che spedito in quintetto fa magie (25 punti, 10/13 dal campo e 5/7 dall’arco) e Green sfiora la tripla doppia. Ma sono gli unici prolifici in una squadra senza punti di riferimento e Sacramento ne approfitta mandando solo Bogdanovic in doppia cifra del quintetto, con Hield (22 punti e 7 assist) e Labissiere (15 punti e 5 rimbalzi) che cambiano volto alla partita dalla panchina.

Continua la marcia dei Raptors che all’Air Canada Centre hanno bisogno di un supplementare per battere 122-115 i Mavs. Gli ospiti stanno davanti dal secondo periodo fino a un minuto dalla sirena, DeRozan trova prima il canestro della continuazione e poi il canestro del 117-115 nella continuazione che vale la vittoria in una serata complicata in attacco (29 punti con 8/23 al tiro ma 12/14 ai liberi). Valanciunas aggiunge pepe in area (21 punti e 12 rimbalzi) e a Dallas non basta un Barea ispirato (18 punti, 8/12 dal campo e 6 assist) per vincere il finale in volata. I canadesi sono alla undicesima vittoria consecutiva.

Gli Heat vincono 92-91 sui Lakers e anche allo Staples Center è una notte in cui si segna poco. Il protagonista è Dragic che non solo segna 30 punti, ma inventa il jumper definitivo a 15 secondi dalla sirena per dare a Miami una vittoria fondamentale in chiave playoff. L’apporto di Olynyk (17 punti e 5 rimbalzi) è prezioso dalla panchina e gli ospiti si prendono la partita anche tirando con il 38.3% dal campo e 10/36 dall’arco. Per i Lakers la prestazione negativa di Ball e Thomas tra gli esterni (14 punti in coppia con 5/24 dal campo) pesa di più dell’ottima serata di Randle in area (25 punti e 12 rimbalzi).

I Sixers battono 120-116 i Nets e hanno bisogno di un gigantesco Embiid (24 punti, 19 rimbalzi e 4 assist) per dare al loro pubblico la seconda vittoria consecutiva. Anche Simmons e Redick (44 punti in coppia con 11 rimbalzi e 15 assist) sono decisivi in una serata in cui Belinelli ha poco impatto dalla panchina.

 

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