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Davis è ancora devastante e i Pelicans vincono a Boston, i Wolves si fermano a Orlando

I risultati della notte NBA.

Boston-New Orleans 113-116 OT

Due Garden in tre giorni. Dopo quello dei Knicks i Pelicans si prendono anche quello dei Celtics, ancora al supplementare, ed è di nuovo una notte indimenticabile per Anthony Davis. New Orleans stavolta è avanti di dieci all’inizio del quarto periodo ma puntuale arriva la rimonta di Boston. E’ Kyrie Irving che a 11 secondi dalla sirena segna il canestro che vale la continuazione. E’ Jrue Holiday a inventare i quattro punti consecutivi che danno agli ospiti la vittoria e proprio Irving alla fine dirà ‘I Celtics non possono pensare di vincere in rimonta ogni volta’. Anche perché non sempre hanno di fronte il Davis più ispirato di sempre che dopo i 48 punti di domenica si ripete (45 punti, 16 rimbalzi e 2 stoppate) e insieme a Cousins (19 punti, 15 rimbalzi e 5 assist) e Holiday (23 punti, 7 assist e 3 recuperi) vince in trio la partita con la solita panchina ridotta a tre uomini. Boston tira con il 39.6% dal campo e nonostante sei uomini in doppia cifra (Irving 27 punti e 7 rimbalzi ma anche 6 palle perse) gestisce male i palloni decisivi e la striscia di vittorie si interrompe a sette. Quella dei Pelicans sale a tre e vale il sesto posto momentaneo nella Western Conference.

Orlando-Minnesota 108-102

Si fermano anche i Wolves che all’Amway Center si arrendono difensivamente nell’ultimo periodo concedendo a Orlando 35 punti e subendo un parziale di 17-9 che a due minuti dalla fine decide la partita. Minnesota è 6-11 contro squadre della Eastern Conference e insolitamente va in lunetta solo 10 volte, tirando con il 43.9% dal campo. Butler (28 punti, 4 assist e 5 recuperi) è trascinante ma agli ospiti manca la vena di Wiggins e il contributo della panchina. I Magic hanno il massimo stagionale da Fournier (32 punti e 3 assist) e portano sei uomini in doppia cifra con D.J. Augustin (18 punti, 6 rimbalzi e 6 assist) protagonista dalla panchina.

Portland-Phoenix 118-111

Gara senza storia al Moda Center e i Blazers interrompono una striscia di sconfitte lunga tre partite costringendo i Suns alla terza sconfitta di seguito. Portland scappa con un secondo periodo da 30-10 e gestisce comodamente il vantaggio nel secondo tempo sfruttando la vena di Lillard (31 punti e 7 assist) e quella di McCollum (27 punti e 3 recuperi). Phoenix prova a rientrare con un quarto periodo da 39-26 ma nonostante un Booker devastante (43 punti, 6 rimbalzi e 8 assist) non trova alternative in quintetto.

Denver-Dallas 105-102

I Nuggets in casa continuano a generare il proprio fatturato nella corsa ai playoff ma rischiano di sprecare tutto facendosi rimontare 23 punti alla fine del terzo periodo. I Mavs generano un quarto periodo da 33-19 e servono due liberi di Gary Harris nel finale per evitare che la rimonta si concretizzi lasciando dire a coach Malone ‘Siamo sopravvissuti a questa partita’. Dallas è senza Barea ma trova un grande contributo da Smith Jr (25 punti e 5 assist) oltre a un Barnes concreto (17 punti, 6 rimbalzi e 2 recuperi). Gli ospiti sono poco concreti dall’arco, non fa meglio Denver che tira con il 30.8% da tre ma Jokic è caldissimo (29 punti, 18 rimbalzi e 7 assist) e Barton e Harris sul perimetro (47 punti e 10 assist in coppia) assicurano il contributo che manca alla panchina, ferma a 16 punti segnati. I Nuggets in casa sono 16-5, solo San Antonio e Toronto fanno meglio nella Nba.

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