Il Manchester United rischia davvero la retrocessione dalla Premier League?

Dopo gli ultimi risultati negativi, i venti volte campioni d'Inghilterra rischiano davvero la retrocessione?

Nella conferenza stampa seguita alla sconfitta casalinga conto il Newcastle dopo una prestazione davvero brutta, all’allenatore del Manchester United Ruben Amorim è stato chiesto se la sua squadra fosse da considerare in lotta per evitare la retrocessione, e lui ha ammesso che c’è questa possibilità: “I think that it is a possibility. We have to be clear with our fans.” Parole che ovviamente hanno generato un certo scalpore, visto che a pronunciarle è stato un tecnico preso per salvare il club dal declino sportivo, pagando addirittura una clausola rescissoria milionaria. In questo articolo cercheremo di andare oltre l’emotività, analizzando le cose per come sono.

Quanti punti servono per salvarsi in Premier League?

Come prima cosa, vediamo cosa è successo in passato. In questa tabella è indicato il punteggio della squadra classificata la diciottesimo posto, ossia la meglio piazzata tra le retrocesse.

1995/96 38 2009/10 30
1996/97 40 2010/11 39
1997/98 40 2011/12 36
1998/99 36 2012/13 36
1999/00 33 2013/14 33
2000/01 34 2014/15 35
2001/02 36 2015/16 37
2002/03 42 2016/17 34
2003/04 33 2017/18 33
2004/05 33 2018/19 34
2005/06 34 2019/20 34
2006/07 38 2020/21 28
2007/08 36 2021/22 35
2008/09 34 2022/23 34
2023/24 26 2024/25 ?

 

L’ex allenatore dello Sporting Lisbona dal suo arrivo in Inghilterra ha una media di 0,88 punti a partita. Se la squadra dovesse continuare a questo ritmo per il resto della stagione, concluderebbe con circa 39 punti. Una retrocessione con tale punteggio dunque non è impossibile ma comunque molto improbabile.

Il Manchester United è mai retrocesso?

Si, l’ultima retrocessione dello United dalla massima serie risale alla stagione 1973-74. In realtà il club che in italiano potrebbe chiamare dei “Mai stati in B” in Europa è molto ristretto. In Italia ad esempio vi appartiene solo l’Inter. Nel calcio milionario di oggi molte cose sono cambiate, e cadute di questo tipo sono considerate quasi impossibili, ma la storia ci ricorda che non è proprio così.

Cosa ne pensano i bookmaker?

C’è una quota, e questa dice se non tutto, molto, come sempre. Sia i concessionari italiani, ad esempio Snai, che i bookmaker inglesi, offrono una quota intorno a 25.00 per la retrocessione del Man United. Siamo intorno a una probabilità sottostante del 4%, centesimo più, centesimo meno, considerando l’aggio e tutto il resto anche meno.

Considerazioni finali

Da quando Amorim è stato in ingaggiato, il Manchester United ha raccolto solo sette punti sui ventiquattro possibili, avendo vinto due volte, pareggiato una volta e perso cinque volte in otto partite di Premier League. Fare peggio è difficile, anche se la prossima partita rispetto alla data di pubblicazione di questo articolo sarà ad Anfield contro il Liverpool.  Inoltre c’è il mercato di gennaio, nel quale è possibile che vengano ceduti alcuni giocatori come Zirkzee o Rashford per prendere un pupillo di Amorim come Gyökeres. Ovviamente nulla è scontato, perché la società dovrebbe accettare di vendere sottocosto e strapagare in entrata, però restano possibilità inaccessibili alle squadre che davvero rischiano la retrocessione.