
Fino a qui non è stato un Carlos Alcaraz impeccabile, avendo concesso due set a Fognini nel primo turno e uno a Struff nel terzo, ma avendo lottato anche con lo sconosciuto qualificato inglese Tarvet più di quanto non dica il 6-1 6-4 6-4 finale a suo favore. Andrey Rublev è certamente un avversario in grado di dare allo spagnolo qualche grattacapo in più, anche se sappiamo benissimo che il due volte vincitore di questo torneo quando deve alzare il livello quasi sempre lo fa. In ogni caso, il russo ha giocato i quarti di finale in tutti gli Slam, in questo in particolare è successo nel 2023 quando perse contro Djokovic in quattro set. In questa edizione ha concesso un set nei primi due turni per poi liquidare Mannarino nel terzo con un perentorio 7-5 6-2 6-3.
Quote vincente Andrey Rublev – Carlos Alcaraz
| 1 | 2 | |
| Netbet.it | 6.75 | 1.10 |
| Betfair.it | 7.00 | 1.07 |
| 888Sport.it | 7.50 | 1.09 |
| Bet365.it | 7.00 | 1.10 |
| AdmiralBet | 7.20 | 1.10 |
| LeoVegas | 7.50 | 1.09 |
| Lottomatica | 7.20 | 1.10 |
| Snai | 7.25 | 1.09 |
| I valori pubblicati si riferiscono alle 18:10 del 06/07/2025 e sono soggetti a variazione | ||
Ultimi precedenti
| Torneo | Data | Vincitore | Punteggio |
| ATP Finals | 13-11-2024 | Carlos Alcaraz | 6-3 7-6(8) |
| Madrid | 01-05-2024 | Andrey Rublev | 4-6 6-3 6-2 |
| ATP Finals | 15-11-2023 | Carlos Alcaraz | 7-5 6-2 |
Non si è mai giocato sull’erba, con lo spagnolo che conduce 2-1. Unica sconfitta sulla terra madrilena un anno fa.
Pronostico Andrey Rublev – Carlos Alcaraz
Vedremo se Alcaraz alzerà i giri del motore, Rublev è in grado di dare fastidio se non lo farà. A noi sembra che un solo game di differenza a livello di handicap rispetto al match contro Struff sia un po’ poco. Il russo è di un livello diverso rispetto al veterano tedesco. E’ vero che è stata una scommessa vinta di misura, ma, se così si può dire, con merito, per il gioco visto in campo. +6.5 dunque da provare in un match nel quale almeno 34 game sono probabili.
Quote e pronostico del 05/07/2025 alle ore 18:00.









