
Il Gruppo G è quello del Belgio ma la squadra di Rudi Garcia non è più quella di qualche anno fa e questo abbassa molto il livello del girone. Si è qualificato senza sconfitte, nel Gruppo J, ma non ha offerto prestazioni tali da poter pensare di essere tra le protagoniste che lotteranno per il titolo.
C’è anche l’Iran, che per ovvi motivi sta vivendo un momento molto difficile. Pare che gli USA abbiano concesso i visti di ingresso ma ad alcuni membri della delegazione è stato negato. La squadra alloggerà a Tijuana, in Messico, per poi viaggiare verso Los Angeles per giocare le partite. Visto il basso livello di questo gruppo passare il primo turno per la prima volta nella storia dopo sette eliminazione è alla portata del Team Melli, ma è tutto il contorno che è difficile da valutare. Otto convocati militano in squadre locali e non giocano da oltre tre mesi, e poi non è chiaro quale sarà il livello di preparazione generale. Di certo le motivazioni non mancheranno…
L’Egitto non ha di questi problemi e il suo traguardo è ancora meno ambizioso. Vincere la prima partita della sua storia nella fase finale di un Mondiale. Sembra incredibile, ma pur essendo stato il primo paese africano a qualificarsi, nel 1934, questa per i Faraoni sarà solo la terza partecipazione da allora dopo ITALIA 90. Tra Cagliari e Palermo ottennero due pareggi contro l’Olanda di Rijkaard, Gullit e Vab Basten e l’Irlanda, e poi persero 1-0 contro l’Inghilterra allo Stadio Sant’Elia mancando la qualificazione. In campo c’era anche il CT attuale, Hossam Hassan, che ha disposizione una rosa composta prettamente da giocatori del campionato egiziano ma nell’ultimo terzo di campo può contare sulle stelle Mohamed Salah e Omar Marmoush.
In un gruppo così scalcagnato, con un favorito “di cartone” che è tale perché non può non esserlo, sogna anche la Nuova Zelanda. Si tratta tuttavia di una nazionale modesta che punterà molto sulla forza fisica di Chris Wood, sperando di avere un po’ di fortuna.
Programma delle prime due partite
Quote antepost vincente Gruppo G
| Squadra | Bet365.it | AdmiralBet | Snai |
| Belgio | 1.36 | 1.35 | 1.35 |
| Egitto | 5.00 | 5.00 | 6.00 |
| Iran | 7.00 | 9.00 | 9.00 |
| Nuova Zelanda | 26.00 | 25.00 | 25.00 |
Quote valide il 6 giugno alle ore 20:10.
Pronostico vincente Gruppo G
Qui non c’è proprio nulla di fare. Il Belgio dovrebbe farcela ma a questa quota non si può giocare. Pesano anche le incognite sull’Iran. L’accoppiata favorita, Belgio-Egitto, paga intorno a 2.00, o poco meno. Non vale la pena anche se è l’ordine d’arrivo più gettonato. Aspettiamo le singole partite.
Altre scommesse nel Gruppo G
Con la formula del torneo, che prevede il ripescaggio delle otto migliori terze, sono tante le squadre che passeranno il turno. Solo Giordania e Qatar pagano più della nuova Zelanda (Bet365 2.87, AdmiralBet 2.50, Lottomatica 2.50). Qualcuno ci proverà, per noi sarebbe una puntata troppo casuale per cui passiamo. Lo lasciamo come spunto informativo.
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