Fase a gironi di Europa League: perché arrivare primi può essere importante

Queste regole sono in vigore per il ciclo 2018-21 e sono liberamente consultabili sul sito ufficiale dell'Uefa

Quando si arriva verso la fine di una qualsiasi fase a gironi ci si comincia a chiedere quali siano le regole. Che cosa convenga o meno fare ai vari club, quali possano essere i vantaggi e gli svantaggi di una situazione rispetto ad un’altra. Soprattutto per chi scommette queste informazioni sono basilari. Oggi parliamo dell’importanza del primo posto nella fase a gironi di Europa League.

La prima cosa da chiarire è come vengono stabilite le teste di serie nel sorteggio dei sedicesimi di finale. Ebbene, le 12 vincitrici dei gironi di Europa League vengono affiancate dalle 4 migliori terze provenienti dalla Champions League. Queste 16 squadre verranno poste nella stessa urna e saranno sorteggiate contro le 12 seconde classificate dei gironi di Europa League più le quattro peggiori terze in discesa dalla coppa più prestigiosa.

E’ chiaro che non ci sono certezze assolute ma chi si classifica al primo posto ha più probabilità di sorteggiare un avversario più debole nella prima tornata a eliminazione diretta.

L’articolo 17 del regolamento dice anche che in questa fase non si possono incontrare squadre della stessa nazione e nemmeno squadre che provengono dallo stesso girone.

Soprattutto per i club delle leghe più forti come Premier League, Liga o Serie A il rischio di incontrare una rivale particolarmente forte è più ridotto rispetto alle altre in quanto è meno probabile che gli capiti una terza eccellente, il vero spauracchio, dato che non sono previsti derby nazionali.