
Oggi è il giorno dell’anno in cui ti accosti con diffidenza a qualunque notizia ti capiti di incrociare, su un quotidiano o sul web. E’ il primo aprile e allora vale tutto. Bufale e fake news sono all’ordine del giorno e allora perché non ripercorrere alcuni tra i più clamorosi scherzi orbitati intorno al mondo del calcio, tra Serie A, Champions League e Minors? E meno male che si è giocato ieri e non oggi…
L’1 aprile 1998 al Santiago Bernabeu era tutto pronto per la semifinale di Champions League tra Real e Borussia Dortmund. Una ventina di tifosi si avvicinò alla porta e tagliò i pali a cinque minuti all’inizio della partita, al punto che la porta cadde all’indietro. Il Real fece una figuraccia oltre a rischiare di perdere la partita a tavolino, visto che allo stadio non c’era disponibile una porta di riserva, come imposto invece dalla normativa Uefa. A salvare i Blancos fu un dirigente, Augustin Herrerin, che in scooter raggiunse il centro sportivo del Real per prelevare una porta di allenamento, comunque irregolare per una partita ufficiale. La gara cominciò alle 22.01, il Bernabeu fu squalificato per un turno e il Real pagò 700.000 euro di multa. Poteva andare molto peggio…
Nel 2014 l’Inter era al centro di indiscrezioni per il progetto relativo alla costruzione di uno stadio di proprietà, progetto che poi nel tempo è stato accantonato. L’1 aprile fu clonata la pagina ufficiale della società nerazzurra e inserito l’annuncio della costruzione del nuovo stadio, allegando anche il modello virtuale dell’impianto che sarebbe stato costruito a Parabiago, un paese di circa 29.000 persone che dista 15 chilometri da Milano.
Il primo aprile 2012 Pieve Pissiraga visse una giornata da leone: quel giorno infatti l’Us Fissiraga annunciò il passaggio di proprietà del club nelle mani della “Gazsautka”, azienda russa del settore energetico. Il presidente Claudio Grilli promise uno stadio da 50mila posti proprio a Pieve e quel comunicato fece impazzire tutti gli appassionati di calcio del Lodigiano: solo qualche ora più tardi il responsabile dell’ufficio stampa Dario Bruschi confessò la “bufala”: d’altra parte basta conoscere un po’ di russo e quindi sapere che Gazsautka si può tradurre letteralmente in “gas-bufala”. E l’amministratore delegato della presunta azienda russa si chiamava Nikolaj Aseev, un poeta dell’Ottocento. Come no…
Il primo aprile 2015 Arrigo Sacchi poi avrebbe deciso di tornare in panchina, accettando la proposta di un club del campionato Dilettanti: “Riparto dalla provincia per salvare l’Olympia Agnonese”, avrebbe dichiarato il tecnico di Fusignano, pronto a misurarsi nel campionato di Serie D molisana in un Comune di 5.000 abitanti in provincia di Isernia. Nello stesso giorno un sito britannico riportò la notizia secondo la quale Lady Gaga avrebbe investito 9 milioni di euro per ripianare il deficit del Parma, volendone diventare a breve il presidente.
E l’Olginatese, club lombardo di Serie D, annunciò sul proprio sito l’ingaggio di Kevin Strootman, deciso a recuperare dall’infortunio tra i Dilettanti prima di tornare alla Roma. Il comunicato era stato corredato da una fotogallery che vedeva l’olandese indossare la maglia del suo nuovo club…




