
Cerco sempre di alloggiare in una zona facilmente raggiungibile dall’aeroporto, quando è possibile. Cerco anche di evitare gli impianti enormi, pieni di gente, di valigie, di code. Chi non viene a Londra molto spesso magari non sa che proprio nell’affollatissima capitale inglese tutto questo è possibile grazie al London City Airport. Un vero gioiello di efficienza se teniamo conto dei volumi di traffico e di dove ci troviamo. Heathrow per me ormai è solo un ricordo, specialmente da quando hanno spostato le varie fiere di settore all’ExCeL Exhibition Centre, che si estende dal Royal Victoria Dock fino appunto al LCY. In una bella giornata, e senza un bagaglio troppo ingombrante, si può percorrere a piedi il tragitto che separa il check-out in hotel dal check-in aeroporto.
Il centro di Londra è raggiungibile grazie alla DLR, una sorta di metropolitana di superficie. La stessa che ho usato per tornare in albergo a vedere la partita. Già, perché sola non ti lascio mai.
Nel mio vagone poco affollato c’erano due addette alla pulizia dei treni e delle stazioni. Trasportavano grandi sacchi trasparenti pieni di bottiglie di plastica e cartacce. Una signora black british, non più giovane, e una giovane russa, entrambe con la divisa della compagnia. La ragazza tentava di convincere, con una certa insistenza, la collega più anziana a farle usare il suo smartphone per mandare una mail urgente a un certo Sergej Nikolajevic. Senza successo però, ottenendo alla fine soltanto un paio di Tomorrow, di cui il secondo decisamente spazientito.
Poco lontano una giovane balcanica sedeva con gli occhi semichiusi e una mano aperta per tenere ferme un paio di grandi borse della spesa adagiate sul sedile di fianco. Ai piedi, questo mi colpisce sempre anche dopo tanti anni, solo due scarpette più che estive, traforate, tanto che era possibile scorgere i molti cerotti posizionati nei classici punti critici per ridurre l’attrito.
Dal punto di vista amministrativo ci troviamo a Newham, uno dei Borough londinesi più poveri, abitato da oltre 300.000 persone. Una città per noi.
Pensavo che l’essenza di questa scena fosse molto simile a quella che avrei potuto descrivere 35 anni fa, nel periodo del mio primo viaggio da queste parti. Non molto diversa anche da quella colta da Doris Lessing nel suo London Observed: Stories and Sketches (Racconti Londinesi in Italia) scritto negli anni novanta. Eppure questa città, da allora, è cambiata enormemente.
Tutto cambia, per restare sempre uguale? Viste le recenti esibizioni della beneamata, ho cominciato a pensare al peggio, ma solo fino a Canning Town. Si, perché lì ho capito che invece qualcosa di profondamente diverso c’è. Una scena molto simile oggi si potrebbe vedere anche sulla metropolitana di Milano o di Roma, mentre ai mie tempi non era assolutamente possibile. Un pensiero di speranza che mi ha accompagnato nelle ore successive.
Alla fine, sapete come è andata. l’Inter ha vinto e nel secondo tempo si è visto anche qualcosa di buono. Soprattutto un Nainggolan da 7 dopo quello da 4.5 visto contro il Bologna. E’ logico che molto, da adesso in poi, dipenderà da lui.
Una boccata d’ossigeno anche per Spalletti che ha dimostrato di dire il vero quando ha dichiarato che la squadra lo segue ancora.
TABELLINO PARMA-INTER 0-1
MARCATORI: 79’ Lautaro Martinez (I)
PARMA: 55 Sepe; 2 Iacoponi, 22 Alves, 95 Bastoni, 28 Gagliolo; 87 Kucka (84’ 93 Sprocati), 21 Scozzarella (77’ 5 Stulac), 17 Barillà; 27 Gervinho, 45 Inglese, 26 Siligardi (58’ 77 Biabiany). In panchina: 1 Frattali, 56 Bagheria, 8 Diakhate, 9 Ceravolo, 14 Machin, 18 Gobbi, 23 Gazzola, 32 Rigoni, 33 Dezi.
Allenatore: Roberto D’Aversa
INTER: 1 Handanovic; 33 D’Ambrosio, 37 Skriniar, 6 De Vrij, 18 Asamoah; 8 Vecino, 77 Brozovic; 15 Joao Mario (77’ 10 Lautaro Martinez), 14 Nainggolan (88’ 5 Gagliardini), 44 Perisic; 9 Icardi (93’ 21 Cedric). In panchina: 27 Padelli, 13 Ranocchia, 23 Miranda, 29 Dalbert, 87 Candreva.
Allenatore: Luciano Spalletti
Arbitro: Irrati.
Assistenti: Lo Cicero – Cecconi.
Quarto uomo: Sacchi.
VAR: Valeri – Vuoto.
Spettatori: 18.155, di cui 1.813 nel settore ospiti
Ammoniti: Vecino (I), Gagliolo (P), Nainggolan (P), Biabiany (P)







